
Questa sera su Canale 5 va in onda la fase finale della nona edizione di Amici, il talent show condotto da Maria De Filippi: quattordici ragazzi (otto cantanti e sei ballerini), divisi in due squadre, la bianca e la blu, si confronteranno per vincere duecentomila euro.
La squadra blu è formata da: il cantante Angelo Iossa, la ballerina classica Orana Qirjazi, la ballarina di modern-jazz Elena D’Amario (vincitrice de Il ballo delle debuttanti), il musicista cantautore Enrico Nigiotti, la cantante Loredana Errore, il cantante lirico Matteo Macchioni e il ballerino classico cubano Rodrigo Almarales Gonzales.
La squadra bianca invece schiera: la cantante Anna Altieri, la cantante Emma Marrone (che ha già partecipato al reality Popstar Supertour), la ballerina classica Grazia Striano, il ballerino moderno Michele Barile, il cantautore PierDavide Carone (autore del brano che l’ex allievo Valerio Scanu porterà in gara tra i Big a Sanremo), il ballerino moderno Stefano De Martino. Il cantante Davide Flauto, inizialmente in squadra ha abbandonato il programma per motivi personali ed è stato sostituito dal suo pari categoria Stefanino Maiuolo.







La domanda nasce spontanea, tanto per parafrasare un Antonio Lubrano d’annata: se il pubblico televisivo abbandonasse in massa il piccolo schermo cosa accadrebbe? Probabilmente la stessa cosa se gli italiani decidessero di lasciare a casa la propria automobile per qualche giorno: il prezzo della benzina che sale anche quando non sarebbe necessario, calerebbe di brutto, così come per la tv ci si deciderebbe a riscrivere un panorama desolante e ripetitivo. Ma è risaputo come l’italica genìa sia affezionata al proprio mezzo privato, nella stessa misura in cui è legata all’apparecchio televisivo.



