Tutti per Bruno, su Canale 5 Amendola Poliziotto. Foto e video backstage

di Diego Odello 12

Questa sera su Canale 5 esordirà Tutti per Bruno, l’action – comedy in sei puntate (dodici episodi da 50 minuti l’uno), tratta dal format spagnolo Los Hombres De Paco, diretta da Stefano Vicario e Francesco Pavolini.

La fiction, ambientata ad Ostia e girato nella periferia romana, racconta le avventure di tre poliziotti onesti e leali, ma decisamente imbranati e combina guai, Bruno Miranda (Claudio Amendola), Giuliano Scarpa (Antonio Catania) e Luca Corsari (Gabriele Mainetti).

Intorno a loro agiscono una serie di personaggi che fanno parte del loro mondo lavorativo o familiare: il commissario capo Lorenzo Pirone (Stefano Santospago), l’agente dedito agli scherzi “Serpico” Moretti (Antonio Manzini), l’agente Rita Trollo (Elisa Di Eusanio), innamorata di Gian Maria e l’agente Gian Maria Salvetti (Carlo De Ruggieri) capro espiatorio del commissariato; la moglie di Bruno, Rosy (Lorenza Indovina), sua figlia Sara (Nadir Caselli), sua madre Enza (Valeria Fabrizi); Katia (Tosca D’Aquino), l’amica di Rosy; Silvia (Chiara Ricci), ex moglie di Luca; Ines (Maria Cristina Heller), ex moglie di Giuliano.

Claudio Amendola spiega la fiction e il non coinvolgimento della polizia nel progetto:

Siamo solo tre deficienti in un poliziesco che fa ridere. E’ vero, non abbiamo chiesto la loro collaborazione, ma pensiamo che non si debba offendere per quello che si vedrà. Anzi la Polizia ci fa una gran bella figura perché siamo solo noi tre poliziotti il disastro. Non abbiamo chiesto un loro parere e la loro collaborazione perché forse era difficile avere con la Polizia una liaison sulla sola base della sceneggiatura. Ma sono convinto che dopo questa prima serie avremmo sicuramente il loro appoggio.

Riguardo il paragone tra Giulio de I Cesaroni e Bruno, che sicuramente i telespettatori faranno, Amendola dice:

Qui c’ho la barba. Poi sono un po’ più magro, poco in verità perché per me è un ostacolo insormontabile. Ma Bruno è molto diverso da Giulio perché ha l’illusione di essere tutto d’un pezzo, un duro. E c’è una differenza fondamentale ma un po’ imbarazzante… Bruno entrerà in tutti i cessi che gli capiteranno a tiro e questo influirà sulle indagini. Nelle fiction gli attori non vanno mai al bagno, sarà la stitichezza. Qui io ci vado molto spesso.

Gabriele Mainetti è contento del ruolo che gli è stato affidato:

Per la prima volta ho un personaggio a tutto tondo, pieno di conflitti sentimentali, un uomo in altalena tra le avances della figlia minorenne del suo collega e amico Bruno e la sua ex moglie.

E’ soddisfatta del proprio personaggio anche Lorenza Indovina:

Finalmente ho un ruolo comico. Il mio è un personaggio meraviglioso, una donna molto moderna, attaccata alla famiglia e non gelosa del marito, a meno che non s’insinua il dubbio che lui abbia combinato qualcosa e allora lei si scatena in tutta la sua sicilianità.

Se cercate una serie che vi diverta (in Spagna ha avuto un gran successo), non perdetevi da questa sera Tutti per Bruno, ogni venerdì alle 21.10 su Canale 5.

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