
Ilaria D’Amico si è dissociata dall’intervento di Beppe Grillo nell’ultima puntata di Exit e ha chiesto scusa alla propria azienda, agli spettatori e ai presenti (i politici Marrazzo, Urso, Tabacci), per quanto è accaduto mercoledì sera. Di cosa in particolare non si sa (forse delle parolacce dette in diretta, forse delle verità che il blogger ha riferito dopo averle raccontate al Parlamento Europeo, forse per non aver affrontato un contraddittorio, forse per l’irruenza con cui Grillo si è proposto visto che giornali e televisioni non gli danno spazio). Dice la conduttrice (fonte Adnkronos):
Avevo creduto di poter riportare dopo tanto tempo le posizioni di Grillo all’interno di un confronto televisivo corretto dedicato a tutti i telespettatori, anche a quelli che normalmente non amano la piazza. Evidentemente mi sbagliavo. Grillo ci aveva promesso un confronto aperto con gli altri ospiti e non potevamo certo immaginare che avrebbe abbandonato la diretta lasciando in sospeso molte domande e un dibattito che di fatto non si e’ mai avviato. Sono molto rammaricata e desidero scusarmi con tutti gli spettatori, con La7, con l’Editore Telecom Italia Media, con le tutte persone citate e con gli ospiti in studio. La presenza di Beppe Grillo pensavo potesse rappresentare un interessante elemento di dibattito su un tema così importante come la privatizzazione dell’acqua, che negli accordi presi con Grillo e nella costruzione del panel degli ospiti in studio, era l’argomento su cui avevamo concordato la sua presenza in diretta. Il suo intervento invece non solo ha divagato su temi molto diversi, dei quali evidentemente si è assunto la responsabilità, ma non ha lasciato nemmeno spazio al dialogo. La sua assenza dal collegamento prima, il suo repentino abbandono poi, hanno infatti impedito a me qualsiasi interazione e a tutti gli ospiti eventuali repliche.
Beppe Grillo può aver taciuto dopo simili dichiarazioni della D’Amico? Se uno si dovesse basare sui media italiani la risposta sarebbe al 99% si, ma se uno ha solo l’accortezza di dare un’occhiata al suo blog scoprirebbe che ha replicato e spiegato la situzione dal suo punto di vista (vi lascio il link così se volete potete leggervi il post nella sua interezza):
Che la tv del 21esimo secolo abbia nel pubblico la sua vittima sacrificale non è una novità, il successo di internet e dei canali digitali, quelli satellitali in primis, certifica che la gente è sempre più stufa delle medesime proposte e cerca dove può delle valide alternative. Al contempo la continua ricerca di risorse, da parte delle generaliste ha ridotto quegli spazi che risultano meno appetibili, commercialmente parlando, tra questi la tv dei ragazzi, come amiamo chiamarla.

Sul canale JimJam di Sky, va in onda ogni giorno alle 7.55, 10.55, 15.45, 18.50 e 21.45 il cartone Piccole Favole, un contenitore a cartoni animati di molte delle favole di Esopo e La Fontane.
Giorgio Lopez, fratello maggiore di Massimo, è uno dei più importanti doppiatori italiani, voce ufficiale di Danny De Vito e Dustin Hoffman fra i tanti, è anche direttore di doppiaggio, tiene corsi per aspiranti doppiatori. Cinetivù lo ha intervistato per voi.





