
Da questa sera su Raitre alle 21.30 tornano Piero ed Alberto Angela con la nuova edizione di Ulisse, il piacere della scoperta.
La trasmissione, quest’anno rinnovata da capo a piedi, avrà un seguito di venticinque puntate ed affronterà il mistero dell’archeologia, la bellezza della natura, la curiosità dell’esplorazione, la dedizione della scienza e molto altro ancora.
Lo studio avrà l’aspetto di un Foro Romano, ogni argomento trattato verrà collegato a quello successivo, verranno realizzate spedizioni, filmati storici, documentari e rubriche.
Nella puntata di questa sera, verranno messi in risalto alcuni fatti di cronaca della storia, come il tentativo di assassinio a Hitler ad opera di Claus Von Stauffenberg. Verranno ripercorsi, attraverso attori e ambientazioni create per il docu fiction, la vita ed il tormento di Von Stauffenberg, deciso a tutti i costi di uccidere il Furher, passando sopra anche alla vita della moglie e dei figli.
Ci saranno anche degli appuntamenti stabili, come la rubrica dei siti più belli e preziosi secondo l’Unesco Patrimonio dell’Umanità, quella dedicata a Leonardo da Vinci, che verrà analizzata dal professore ed esperto Carlo Pedretti (professore all’UCLA di Los Angeles) e la rubrica dedicata alle scoperte, ai passi che ha fatto la scienza e al mondo della ricerca.
Verrà mostrata una città distrutta e seppellita dal tempo, Piramesse costruita da Ramesse II. La domanda che verrà posta è la seguente: Come è possibile che una città possa sparire senza lasciar traccia?
Un altro argomento che verrà affrontato è quello dei gemelli siamesi. Si chiamano così da tutte le parti del mondo poiché il termine è diventato usuale per merito dei gemelli nati nel 1811 vicino a Bangkok, nella zona del Siam (Thailandia). Ecco come nasce il termine siamese, i due gemelli nati furono poi definiti, l’ottava meraviglia del mondo.
Nel corso delle prossime puntate della trasmissione, Alberto Angela ci poterà a conoscere, attraverso delle esterne, le cattedrali gotiche, la battaglia delle Ardenne, l’eruzione del vulcano sull’isola di Santorini 3500 anni fa e molto altro ancora.