
Nel terzo episodio della serie TV di Canale5, La scelta di Laura, intitolato Un nuovo primario, il chirurgo Vittorio Carelli (Dino Abbrescia) rende noto al suo staff di aver deciso di tornare ad operare in chirurgia, mentre il dottor Andrea Romani (Luciano Scarpa) è il nuovo primario di medicina e chirurgia d’urgenza, appena nominato. Vittorio, che non si aspettava questa nomina, ci rimane malissimo.
Andrea Romani e Fabio Moreno (Giorgio Pasotti) fanno conoscenza ma non pare che le cose tra i due vadano bene: anche Laura Bentini (Giulia Michelini) trova il nuovo primario irritante. Il caso odierno di Laura è un uomo di mezza età che accusa forti cefalee mattutine e fotosensibilità: solo una tac potrà aiutare la specializzanda a scoprire di cosa soffre il paziente.
Laura e Fabio scoprono che l’uomo ha un tumore al cervello e che gli resta solo qualche mese di vita: messo di fronte alla realtà dei fatti però il paziente non sembra preoccuparsene troppo e preferisce tornare a casa dalla moglie. Rebecca (Camilla Filippi) invece è alle prese con un ragazzo che insiste per sottoporsi ad un trattamento anti AIDS senza però voler spiegare le vere motivazioni per le quali vuole il trattamento. Interviene il dottor Jonas Janacek (Ivan Franek) che cerca di convincerlo a parlare.



Sul canale Lei, oggi pomeriggio e dal lunedì al venerdì alle 15, andrà in onda la serie televisiva Sisters, creata da Ron Cowen e Daniel Lipman nel 1991, e che ha visto il susseguirsi di ben 6 stagioni e 127 episodi da 60 minuti.

Questa sera alle 23.50 su Raitre andrà in onda la premiazione della XV edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi condotto da Federica Sciarelli.
Mai come nel caso del Late Late show irlandese, il nome si rivelò più profetico, il programma della tarda serata, dove per “late” potremmo anche intendere “anziano”, è effettivamente uno dei più longevi in assoluto nella storia della televisione. Nato il 6 luglio 1962 sulla 

Europa 7, che doveva esordire domani, dopo che il governo ha messo fine in modo fantasioso alla questione delle frequenze (invece di dare all’emittente quella di Rete 4, che gli spettava di diritto gli ha assegnato una della Rai) che andava avanti dal 1999 (finita con un risarcimento di 1 milione di euro), non partirà. A rivelarlo è Francesco Di Stefano, patron del canale che dice (fonte Radio 24):
