
Da questa sera su Raiuno va in onda il secondo ciclo di Heritage, la trasmissione scritta e condotta da Federico Fazzuoli e Marco Ravaglioli, con la consulenza scientifica dei professori Louis Godart e Giuseppe Proietti, che racconta le storie dei ricercatori italiani impegnati negli scavi archeologici e nei restauri di importanti monumenti nel mondo.
In ognuna delle cinque puntate previste da oggi al 10 settembre, i due ricercatori illustreranno l’attività scientifica che, dall’Italia, viene condotta con le tecnologie più innovative per coadiuvare il lavoro di scavo e di recupero dei siti.
Federico Fazzuoli a Il Tempo spiega perché è stato scelto il titolo Heritage:
Curare il patrimonio culturale è una delle cose che gli italiani sanno fare bene: abbiamo una grande esperienza e sempre più spesso dall’estero ci chiamano per un supporto, l’Unesco ci chiede aiuto, le ditte italiane vincono gare d’appalto. Missioni archeologiche italiane sono presenti in più di cento Paesi. L’Unesco usa il termine “heritage” per indicare il patrimonio culturale mondiale. È un termine che chi si occupa di beni culturali incontra sempre più spesso.
Protagonista della nostra infanzia televisiva, non possiamo che essere lieti di comunicare una importante notizia su un’emittente, con la speranza che il nuovo salto di qualità ne possa rinverdire i fasti, stiamo parlando di TV Capodistria di cui 
Oggi per programmi tv del passato parleremo di una trasmissione che è andata in onda su raitre dal 1991 fino al 2006, e che aveva come protagonisti e conduttori speciali, Susy Blady e Patrizio Roversi: Turisti per caso.








