
Presto le serie televisive americane si potrebbero vedere su iTunes: la notizia, che potrebbe far fondere definitivamente la televisione con il web, è circolata insistentemente in queste ore.
La Apple, infatti, avrebbe incaricato Eddy Cue, responsabile della divisione che si occupa dell’universo iTunes, di sondare il terreno con tutti i network americani, per riuscire a lanciare un servizio di abbonamento mensile, al costo di 30 euro, con cui gli spettatori potrebbero guardare gli show e le serie televisive, in maniera illimitata.
Se l’idea di una Apple Tv dovesse andare in porto, i fornitori delle tv via cavo, che offrono abbonamenti dai 40 ai 100 dollari al mese, potrebbero essere messi in grossa difficoltà, dato che iTues vanta più di 100 milioni di utenti e i passaggi televisivi dovrebbero essere riconsiderati, specie nel costo delle pubblicità.




Se la televisione fosse lo specchio della nostra Italia, la mia rubrica non esisterebbe affatto. Per fortuna che tra tanta spazzatura mediatica, si scorge in lontananza qualche spiraglio di “buona televisione”. Anche se, mi rendo conto, che spesso programmi veramente “interessanti“, sono rilegati in orari assurdi (seconda o terza serata, la mattina) a discapito del povero telespettatore, che per vedere un pò di sana tv deve fare le ore piccole o grosse levatacce prima di andare a lavoro. Ecco le tre trasmissioni che vale la pena segnalare negli ultimi sette giorni.






