Iera sera è andata in onda l’ottava puntata di Don Matteo 7. Nel primo episodio, dal titolo Balla con me. Una bambina di nome Sara ruba dall’offertorio della Chiesa e Don Matteo la coglie in flagrante. Il maresciallo Cecchini (Nino Frassica) sta dando lezioni di ballo al collega Luca Severino che dovrà ballare insieme alla figlia Patrizia (Pamela Saino) in occasione del ballo dell’Arma.
Il capitano Tommasi (Simone Montedoro) ed il maresciallo Cecchini indagano sull’ omicidio di Marco Bonifacio, un metronotte colpito da una pala alla schiena. L’omicidio è avvenuto al di fuori del castello della nobile famiglia dei Sansa. Pare che ci sia stato un tentativo di furto andato male.







Oltre che al puro divertimento, spesso nella storia contemporanea, la televisione è riuscita a creare un’identità nazionale in zone dove a parte la lingua comune, non era forte il legame con la propria terra d’orgine. E’ il caso dell’Albania, che duramente provata dal conflitto in Jugoslavia, dà vita ad un progetto molto ambizioso: tentare di (ri)creare un sentimento comunitario di appartenza attraverso le nuove tecnologie, in particolare la televisione.



