
L’attrice Virna Lisi, il cui vero nome è Virna Pieralisi, nata a Jesi l’8 novembre del 1937, in gioventù è stata definita una delle donne più belle mai apparse sullo schermo: con il passar del tempo Virna ha comunque saputo mantenere una bellezza affascinante, esaltata dall’indubbia bravura interpretativa. Il suo debutto nel cinema avviene da giovanissima, grazie a Giacomo Rondinella, un cantante amico del padre, il quale colpito dall’eccezionale figura della ragazza la presenta ad un produttore.
Virna inizia con ruoli in piccole commedie popolari ma la sua popolarità cresce man mano con il passare degli anni, di pellicola in pellicola: nel 1956 la svolta con La donna del giorno di Francesco Maselli, cui seguono Sua eccellenza si fermò a mangiare con Totò, Tulipano nero, Come uccidere vostra moglie e molte altre ancora, affascinando le platee internazionali. Virna recita anche in teatro, lavorando con Michelnagelo Antonioni.
La fortuna di Virna è stata anche sospinta dall’ingaggio in una fortunata serie di spot pubblicitari mandati in onda in Carosello: grazie a ciò ottiene visibilità ed entra nelle case di tutti gli italiani. Dagli anni settanta in poi Virna recita in numerose produzioni italiane, dove emerge appieno la sua personalità e bravura artistica, che un tempo forse erano offuscate da una bellezza fisica prorompente.
Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di 






La domanda nasce spontanea, tanto per parafrasare un Antonio Lubrano d’annata: se il pubblico televisivo abbandonasse in massa il piccolo schermo cosa accadrebbe? Probabilmente la stessa cosa se gli italiani decidessero di lasciare a casa la propria automobile per qualche giorno: il prezzo della benzina che sale anche quando non sarebbe necessario, calerebbe di brutto, così come per la tv ci si deciderebbe a riscrivere un panorama desolante e ripetitivo. Ma è risaputo come l’italica genìa sia affezionata al proprio mezzo privato, nella stessa misura in cui è legata all’apparecchio televisivo.
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