Da questa sera su Italia 1 parte la nuova edizione de Le Iene, il programma condotto, in diretta dallo studio 14 di Cologno Monzese, da Ilary Blasi, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che mescola servizi allegri e scherzosi, con storie scottanti e inchieste importanti.
Tra i filmati esclusivi di questa sera vi segnaliamo: l’inchiesta delle iene Angela Rafanelli e Marco Fubini, che fanno luce sulla Baby prostituzione (i rapporti vengono pagati non soldi, ma con oggetti di consumo come capi di vestiario griffati o ricariche telefoniche); l’intervista del nuovo inviato Rosario Rosanova a Rino Gattuso, che in settimana aveva detto di condividere alcuni aspetti della politica della Lega; Enrico Lucci intervista Lapo Elkann, facendogli domande sulla religione, sul suo rapporto con Bianca Brandolini d’Adda e sul suo brand di moda.
Nasce in Sicilia, la prima web tv dedicata interamente ai consumatori, diffusa su tutto il territorio italiano senza pubblicità. L’idea di fondo è quella di “realizzare una WebTV, che consente di raggiungere un grandissimo numero di utenti e che tratta contenuti specificamente diretti alla educazione finanziaria dei consumatori.”
Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di 






La domanda nasce spontanea, tanto per parafrasare un Antonio Lubrano d’annata: se il pubblico televisivo abbandonasse in massa il piccolo schermo cosa accadrebbe? Probabilmente la stessa cosa se gli italiani decidessero di lasciare a casa la propria automobile per qualche giorno: il prezzo della benzina che sale anche quando non sarebbe necessario, calerebbe di brutto, così come per la tv ci si deciderebbe a riscrivere un panorama desolante e ripetitivo. Ma è risaputo come l’italica genìa sia affezionata al proprio mezzo privato, nella stessa misura in cui è legata all’apparecchio televisivo.
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