Sanremo 2010, prima serata live blogging: eliminati Pupo, Filiberto e Canonici, Nino D’Angelo e Toto Cutugno

E’ iniziata la prima puntata del Festival di Sanremo 2010.

La scaletta prevede, in ordine d’apparizione: Paolo Bonolis e Luca Laurenti, Irene Grandi Valerio Scanu, Toto Cutugno, Arisa, Antonio Cassano, Nino D’Angelo e Maria Nazionale, Marco Mengoni, Susan Boyle, Simone Cristicchi, Malika Ayane, Pupo con Emanuele Filiberto e Luca Canonici, Enrico Ruggeri, Sonohra, Povia, Irene Fornaciari con i Nomadi, Noemi, Fabrizio Moro, Dita Von Teese e la presentazione dei dieci interpreti di Sanremo Nuova Generazione.

In attesa di seguire con il nostro live la prima puntata, vi invitiamo a votare il vostro cantante preferito.

Le avventure di Pinocchio

Oggi per cartoni animati story parleremo del cartone Le avventure di Pinocchio (Kashi no Ki Mokku), un anime giapponese del 1972, realizzato dalla Tatsunoko e realizzato da Tatsuo Yoshida, con un totale di 52 episodi ispirati liberamente a famoso romanzo di Carlo Collodi: Pinocchio, famoso in tutto il mondo.

L’anime non ha la stessa animazione del Pinocchio della Disney, ma è comunque carino anche se la storia non è esattamente quella del Collodi, poichè è stata leggermente modificata, aggiungendo parti più cruente.

Pinocchio è un burattino di legno che prende vita grazie alla magia della fatina, che stanca di vedere il falegname Geppetto, un uomo di grand cuore e con una grande voglia di essere padre infelice, gli regala questo dolce burattino vivente.

Festival di Sanremo 2010: Question Time Martedì 16 febbraio

 In diretta dalla Sala Stampa Ariston Roof di Sanremo, Maurizio Costanzo è il moderatore del Question Time della prima serata del Festival di Sanremo (ospiti d’eccezione Paolo Bonolis e Luca Laurenti, il calciatore Antonio Cassano, la cantante Susan Boyle e Dita Von Teese). Fuoco di domande per la conduttrice Antonella Clerici, il direttore artistico della kermesse Gianmarco Mazzi, il direttore di Raiuno Mauro Mazza.

Ecco l’ordine d’uscita dei cantanti stasera: Irene Grandi (La cometa di Halley), Valerio Scanu (Per tutte le volte che), Toto Cutugno (Aeroplani), Arisa (Malamorenò), Nino D’Angelo con Maria Nazionale (Jammo Ja), Marco Mengoni (Credimi ancora), Simone Cristicchi (Meno male), Malika Ayane (Ricomincio da qui), Pupo con Emanuele Filiberto e Luca Canonici (Italia amore mio), Enrico Ruggeri (La notte delle fate), Sonohra (Baby), Povia (La verità), Irene Fornaciari feat Nomadi (Il mondo piange), Noemi (Per tutta la vita) e Fabrizio Moro (Non è una canzone). A fine serata la Clerici svelerà le 12 canzoni che proseguiranno la gara. Inoltre, presenterà i dieci interpreti di Sanremo Nuova Generazione.

12.57 Una dedica speciale a Mike Bongiorno, scomparso recentemente e a l’invito a partecipare ai funerali di Gian Fabio Bosco conosciuto come Ric del duo comico Ric & Gian, che si terranno nella vicina Rapallo.

Via Massena su Deejay Tv

Alle 23.30, dal lunedì al venerdì su Deejay Tv, va in onda la sit com Via Messena (sede reale di Radio DJ), una specie di Camerà Cafè, che ha come protagonisti tutti i Dj della Radio più amata d’Italia.

La sit com è formata da una serie di clip sulla vita all’interno di Radio DJ, con i suoi protagonisti, le gag e gli sketch tra colleghi.

Sanremo 2010: Raoul Bova e Christian De Sica non ci saranno, Marco Mengoni favorito, apre Irene Grandi

A poche ore dall’inizio del sessantesimo Festival di Sanremo arrivano ancora notizie. Leggiamole insieme.

Ospiti. Nelle ultime ore hanno disdetto la loro presenza all’Ariston Raoul Bova e Christian De Sica. Ancora in forse la presenza di Morgan: gli organizzatori del Festival lo vogliono sul palco, la Rai assolutamente no. Secondo Paolo Giordano de Il Giornale la cosa più probabile a questo punto e che si parli di Morgan senza che lui sia presente.

Paolo Bonolis, conduttore della scorsa edizione del Festival di Sanremo ha rilasciato un’interessante intervista a Il giornale. Bonolis si dice contento di tornare a calcare il palco dell’Ariston, rivela che Luca Laurenti canterà e che è curioso di ascoltare Marco Mengoni. Il conduttore parla anche del caso Morgan:

Sanremo 2010 su Raiuno: il regolamento

Da questa sera alle 21.10 su Raiuno va in onda il sessantesimo Festival di Sanremo che farà compagnia ai telespettatori della rete ammiraglia Rai fino al 20 febbraio per cinque serate.

Il Festival della canzone italiana quest’anno sarà condotto da Antonella Clerici, sarà diretto da Gianmarco Mazzi e proporrà, in diretta dal teatro Ariston di Sanremo, due gare: quella degli Artisti a cui partecipano 15 cantanti e la Sanremo Nuova Generazione in cui gareggiano dieci giovani artisti che stanno già promuovendo le loro canzoni (in questa sezione è caduto il tabù della canzone inedita).

I brani in gara saranno votati dalla giuria demoscopica nelle prime due serate, dalla Sanremo Festival Orchestra (che peserà per il 50% nel voto complessivo) nelle tre serate centrali e nella prima fase della serata finale e, come sempre dal televoto.

Tv sprecona, chi paga?

Ma cos’è questa crisi?”, recita un simpatico motivetto degli anni ’30 frutto della propaganda imperante di quel periodo non proprio roseo del nostro passato, la canzoncina aleggia nell’ineluttabile gioco di corsi e ricorsi storici fino a condurci nell’Italia del 21mo secolo dove la crisi economica c’è, eccome, a cui va ad aggiungersi quella dei valori, delle istituzioni, dei media, di fronte cui l’opinione pubblica rimane inspiegabilmente inerte. Il buon senso dovrebbe indicare la logica del risparmio, del tirare la cinghia, da cui niente e nessuno dovrebbe venir esentato, quando invece in certi ambienti si continua a scialacquare, a scapito di altri: rimaniamo esterrefatti di fronte a certe scelte di mamma Rai.

Non è la prima volta che torniamo su l’argomento, ma lo riteniamo doveroso proprio nella settimana che celebra il sessantesimo compleanno del Festival di Sanremo, in onda da stasera, trasformato in una sorta di singolare baraccone, senza tenere conto delle più elementari esigenze di badget che imporrebbero un minimo di rigore. Diciamola tutta: non si può certo dire che la Tv di Stato navighi nell’oro oppressa com’è da un debito che a oggi è di 700 milioni ripianabili in due anni secondo un pretenzioso piano industriale.

Festival di Sanremo 2010, la web radio dedicata ai protagonisti della kermesse

 La sessantesima edizione del Festival di Sanremo è ai nastri di partenza. Antonella Clerici è pronta a condurre la kermesse festivaliera tra polemiche, smentite, forfait e partecipazioni straordinarie. Orfani dei commenti al veleno della Gialappa’s Band (che dopo nove anni non commenterà la diretta dall’Ariston per Radiodue), gli artisti in gara canteranno in esclusiva su una webradio appositamente creata per festeggiare l’evento.

Si chiama SanremoWebRadio.it, la singolare iniziativa promossa dall’agenzia radiofonica Grt e da Ria – Radio Italiane Associate, con il supporto speciale della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo. Il palinsesto del network prevede una selezione di centinaia di brani, mescolando le canzoni dell’ultima imminente edizione con altri pezzi che hanno fatto la storia di Sanremo.

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Machine Robo Rescue da oggi su Raidue

Da questa mattina su Raidue andrà in onda Machine Robo Rescue (titolo originale Shutsugeki! Mashin Robo Resukyū), un nuovissimo cartone animato giapponese trasmesso alle ore 7.25 il lunedì, mercoledì e venerdì.  Il cartone, diretto da Hideki Sonoda, è liberamente tratto da una linea di giocattoli omonima molto amata dai giovanissimi: la serie è composta da ben 51 episodi, ed è andata in onda per la prima volta nel 2003.

La storia racconta le vicende dell’organizzazione Machine Robo Rescue (abbreviata in MRR), composta da robot e da 12 bambini piloti, scelti fin da piccoli per difendere l’ambiente: i bambini, il più piccolo dei quali ha solo 10 anni e si chiama Taiyoh Ohzora, vero protagonista della serie, sono addestrati per difendere le persone, impedire le catastrofi naturali, prevenire i disastri sulla Terra, difendere l’ambiente che ci circonda.

Taiyoh, un orfanello, ben presto si renderà conto di essere dotato di poteri molto speciali: sa infatti percepire subito il pericolo, ancora prima che questo si realizzi, e grazie a questa sua abilità diventa ben presto il capo dei Red Wings insieme ad Ace, un altro bambino molto agguerrito e dotato di doti da leader.

Capri 3, riassunto seconda puntata

 Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Capri 3. Carolina (Bianca Guaccero) si lamenta con Donna Isabella (Lucia Bosé) della festa realizzata da Tony (Fabio Ghidoni) eVittorio (Fabrizio Nevola). Andrea (Gabriele Greco) incontra Carolina. Tra i due l’idillio si è rotto. Totonno (Carlo Croccolo) continua a non gradire la presenza di Carolina a villa Isabella.

Andrea viene informato dal medico che non potrà continuare con la sua carriera sportiva di alpinista.Walter (Giuliano Gemma) lo contatta  telefonicamente per sapere come sta, e lo esorta a tornare presto per riprendere gli allenamenti. Il ragazzo gli chiede di raggiungerlo a Capri. Carolina sta coltivando l’amicizia con Rossella (Antonella Stefanucci).

Programmi tv martedì 16 febbraio 2010: Sanremo o Notting Hill?

Buongiorno,

andiamo a vedere insieme i programmi di questa sera che vengono proposti dalle principali reti televisive.

Raiuno – Sanremo 2010: prima puntata. I cantanti in gara. Ospiti: Paolo Bonolis e Luca Laurenti, Antonio Cassano, Susan Boyle, Dita Von Teese.

Raidue – Cold Case: prima stagione, settimo episodio. Il tempo dell’odio.

Raitre – Ballarò: programma d’informazione. Argomento:

Canale 5 – Zelig Notting Hill: commedia, di R. Michell, con H. Grant e J. Roberts

Italia 1 – Dr. House: serie tv, sesta stagione. Settimo episodio: Lavoro di squadra. Per le novità sulla sesta stagione CLICCA QUI.

Fiorello apre alla Rai: torno per Fantastico

Fiorello è disponibile a tornare in Rai: lo showman numero uno in Italia, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, apre le porte alla televisione di stato e spiega cosa vorrebbe proporre:

Certo che avrei voglia di tornare alla Rai, sono della Rai – anche se sono stato a Sky, e non è escluso che possa fare ancora qualcosa con loro o con Cielo – ma se torno non posso ripresentarmi per fare una cosetta. In Rai devo fare il sabato sera o uno spettacolone da grande budget, coi grandi ospiti: per capirci, un Fantastico tutto nuovo. Se lo ricorda che show era? Ecco, sarei pronto a fare il Fantastico 1 del nuovo millennio, reinventarmelo, rilanciarlo. Poi magari al posto mio, l’anno successivo, lo può condurre un altro. Proprio come successe col Fantastico di Baudo, che è diventato un marchio. Poi c’è stato quello di Boldi e della Laurito, di Celentano, Ranieri, della Oxa. Vorrei rilanciare un prototipo, che poi sarebbe ‘il grande varietà della Rai’, quello classico. Mi piace da morire quel tipo di spettacolo.

Fiorello ha voglia di grandi show e grande televisione:

Recorder – Un detective in corsia

Oggi per la rubrica Recorder parleremo della serie tv americana Un detective in corsia (Diagnosis murder), ideato da Joyce Burditt e Dick Van Dyke, prodotto dalla The Fred Silverman Company e Viacom Productions Inc. dal 1993 al 2001 per un totale di 8 stagioni e 5 film tv.

La serie ambientata al Community General Hospital, in Italia è andata in onda dal 1995 al 2002 dapprima su Canale 5, per poi passare a Rete 4 nel 2008.

Protagonista della serie è il dottore Mark Sloan (Dick Van Dyke famoso per essere stato lo spazzacamino di Mary Poppins) che tra un paziente ed un operazione, si diverte ad indagare lavorando come consulente per la polizia dove lavoro il figlio, il detective Steve Sloan (Barry Van Dyke).

Medici in tv bocciati: Dr. House, Grey’s Anatomy e gli altri danno informazioni sbagliate e pericolose

Diffidate dai medici televisivi. A dirlo sono i ricercatori della Dalhousie Univeristy di Halifax: secondo uno studio che si basa su ben 327 episodi di amatissime serie come E.R., Dr. House, Grey’s Anatomy e Private Practice, quasi una volta su due nei medical drama si dicono strafalcioni tecnici che forniscono cattivi esempi di come si affrontano le emergenze mediche.

I dati parlano chiaro: nel 46% dei casi di ricovero d’urgenza, i medici hanno usato procedure errate come il tener giù il paziente, bloccare I movimenti involontari o mettergli qualcosa in bocca, mentre nel 25% dei casi l’operato dei protagonisti è stato opinabile. Solo nel 29% dei casi, infine, le tecniche proposte erano corrette.