Ogni martedì alle 22.10 su Real Time, va in onda la nuova edizione del programma Torte da Record, che vede ogni episodio protagonisti tre concorrenti (tra i migliori cake designer al mondo) alla guida dei rispettivi team.
Ogni team è impegnato nella creazione di una torta a tema, che verrà successivamente esposta nel corso di eventi con un numeroso pubblico, ed ogni evento è prestigioso ed importante come le celebrazioni del 4 Luglio alla Reagan Library in California, il compleanno di Legoland o l’inaugurazione di una mostra dedicata agli squali al Long Beach Aquarium.
Ieri sera è andata in onda l’ultima puntata di Fratelli Detective. Nel primo episodio dal titolo Ufo, Francesco Forti (Enrico Brignano) si occupa del caso della morte di un apicoltore ritrovato nudo ad un anno dalla sua scomparsa. Da un primo esame sembra che all’uomo sia stata iniettata una siringa con dell’ossigeno all’interno.
Il poliziotto inizia ad indagare e scopre che l’uomo era poligamo e che aveva intenzione di abbandonarle entrambe. Francesco, con l’aiuto del fratello Lorenzo (Marco Todisco), interroga le due donne che inizialmente negano di essere implicate nell’omicidio.
Il Cda Rai ha confermato questa mattina i palinsesti autunnali 2011: l’approvazione è avvenuta con otto voti favorevoli e un astenuto (il consigliere Antonio Verro), dopo circa due ore dall’inizio dei lavori del Cda (fonte Agi). Nella prossima stagione televisiva ci saranno ancora i programmi considerati a rischio, come Ballarò, Che tempo che fa, Parla con me e Report.
A questo punto bisognerà aspettare che il Direttore Generale della Rai Lorenza Lei proceda alla definizione dei contratti in scadenza, così da poter garantire sin da subito alle produzioni di pensare al futuro.
Da questa sera alle 21.10 su Italia 1 andrà in onda Tamarreide, il docureality che racconta, senza filtri e senza finti moralismi, il viaggio on the road intrapreso da 8 tamarri dai 19 ai 25 anni (provenienti da tutta Italia). L’obiettivo è quello di narrare la vita di persone comuni indagando lo spaccato sociale che rappresentano, per illustrarne l’autentico modus vivendi, i sogni, i valori, le ambizioni, definirne l’identità e misurarne il livello di “tamarraggine”.
Per sette puntate Fiammetta Cicogna descriverà, con ironia ed eleganza, l’epopea italiana affrontata per venticinque giorni da quattro ragazzi (il ventenne contadino Antonio, il ventiquattrenne postino Claudio, il venticinquenne spogliarellista Manuel e il ventiduenne disoccupato Marco) e da quattro ragazze (la ventiquattrenne ragazza immagine Angelica, la diciannovenne cubista Cristiana, la ventiduenne vocalist Marika e la ventitreenne barista Melissa).
Il viaggio dei tamarri, che si è svolto a bordo di uno sleeper bus, ha fatto tappa in strade, bar, musei, piazze e discoteche di 5 città italiane, dal litorale romano a Milano, passando per Napoli, Firenze e Torino. I viaggiatori di “Tamarreide” si sono addentrati nel cuore delle località per mettersi costantemente alla prova: Fiammetta Cicogna e il computer di bordo del camper, alla stregua di Hal 9000 di 2001: Odissea nello spazio, infatti, ha sottoposto i tamarri a insolite missioni, come interagire con la noblesse italiana, confrontarsi con quesiti culturali, gestire una sfilata, conquistare il cuore di una donna e paparazzare i vip più in voga.
Da questa sera su Sky Uno andrà in onda Principi e principesse, una serie di documentari introdotti da Emanuele Filiberto di Savoia (testi di Pierluigi Diaco), dedicati alla storia dei Windsor: il programma cercherà di rispondere alle tante domande e curiosità riguardanti la famiglia reale inglese, smentendo qualche leggenda di troppo e rivelando particolari inediti sulla vita di una delle dinastie più conosciute e invidiate al mondo.
Emanuele Filiberto, inviato nella capitale britannica, racconterà le storie dei regnani, visitando i luoghi simbolo della corona inglese, dai Giardini di Kensington, che racchiudono una zona dedicata a Lady D., a Buckingham Palace, sul cui balcone ci fu il primo bacio pubblico tra Carlo e Diana, dalla House of Parliament, dove Lady D. si è battuta più volte per sostenere la battaglia contro le mine anti-uomo, all Big Ben, dal Cafè Boujis, ritrovo informale dei due fratelli William e Harry, l’esclusivo Goring Hotel, dove abitualmente alloggiava Kate Middleton e da dove è partita per recarsi all’altare, al Mall, il viale alberato – ancora adornato di bandiere inglesi – che Will e Kate hanno percorso in carrozza dopo la cerimonia.
Da quest’oggi ad accompagnare gli spettatori di Raiuno al telegiornale delle 20.00 non ci saranno più le puntate (in replica) de L’eredità, ma la nuova edizione di Reazione a catena, il gioco estivo condotto per il secondo anno consecutivo da Pino Insegno.
La formula del gioco rimane invariata: due squadre, formate da tre giocatori (amici, colleghi, parenti, o accomunati da una passione) si affrontano per quattro giochi (Caccia alla parola, La catena musicale, Quando dove, come e perché, Una tira l’altra), mettendo alla prova le loro capacità di sintesi logica nell’indovinare parole formando catene, e il loro affiatamento, per riuscire ad arrivare all’ultimo gioco (L’intesa vincente) e portarsi a casa il montepremi in pallio (al massimo 175mila euro).
Da questa sera su Rete 4 andrà in onda Benessere – Il ritratto della salute, il talk show condotto da Emanuela Folliero, che coniuga salute, benessere e informazione.
La conduttrice, con l’aiuto del presidente della Società Italiana di Medicina Generale Claudio Cricelli, si occuperà per sei puntate, con abbondanza d’informazioni pratiche, di temi vicini alla quotidianità di ogni telespettatore, dalla corretta alimentazione alla prevenzione come strumento di cura, dai piccoli problemi di stagione, allo sport più giusto da adottare, dal mal di schiena ai disturbi del sonno, dalla contraccezione alle innovazioni tecnologiche al servizio del paziente.
Il programma si contraddistinguerà per il modo con cui gli argomenti verranno trattati, in maniera semplice e seria, ma non seriosa, per le rubriche fisse (dedicate ai bambini, all’attività fisica, al wellness, alle erbe, ai medicinali, alle ricette e alle cure termali) e per i filmati e i reportage, originali e dinamici, provenienti da tutto il mondo, incentrati su questioni mediche basilari, ma anche su argomenti di costume e d’attualità.
La pioggia incessante che si è abbattuta a Montreal, durante il Gran Premio del Canada, ha praticamente trasferito la Formula1, dalla fascia preserale in prima serata. Buon per Rai1 che, accantonate per una sera le repliche di Ho sposato uno sbirro 2, fa il botto di telespettatori, aggiudicandosi facilmente la serata grazie a 6.747.000 spettatori, pari ad uno share del 32,78%. La stagione delle repliche, ovviamente, è iniziata anche per Canale5 che, ieri sera, ha riproposto la prima puntata della stagione de Lo show dei record, condotta da Barbara D’Urso: lo show è stato rivisto con piacere da 3.098.000 spettatori, con uno share pari al 14,77%.
Per quanto riguarda le seconde reti, invece, una sfida ad alto tasso di serial. Rai2, inizialmente, ha messo in campo la squadra di NCIS Los Angeles che, grazie all’episodio intitolato Il giorno meno duro è stato ieri, ha ottenuto 1.829.000 spettatori, con uno share del 7,76%, battendo il Dr. House che, con l’episodio intitolato Indagine, ha conquistato 1.670.000 spettatori, con uno share del 6,90%. Anche la seconda sfida della serata è appannaggio della seconda rete di Stato con i due episodi di Numb3rs, intitolati Roulette on line e Onore al merito, si è portata a casa, rispettivamente, 1.587.000 spettatori (share 6,56%) e 1.432.000 spettatori (share 6,82%). Italia1 ha risposto, infine, con 2 episodi di Royal Pains, intitolati Continuando ad avere fede e Medusa, che restano dietro con una media di 1.323.000 spettatori, con uno share pari al 6,90%.
Report, il programma di Rai3 di Milena Gabanelli, ieri sera, ha chiuso una stagione costellata da ottimi ascolti. Con la puntata di ieri, la terza rete di Stato ha interessato 2.248.000 spettatori, pari ad uno share del 9,60%. Rete4, dal canto suo, ha offerto al suo pubblico un film, nella fattispecie, la pellicola Rischio a due, con Matthew McConaughey e Al Pacino, vista da 1.059.000 spettatori, con uno share pari al 5,22%. La7, invece, con il programma Missione Natura, condotto da Vincenzo Venuto, ha interessato una platea composta da 473.000 spettatori, pari ad uno share del 2,27%.
Fabio Fazio ha scritto una lettera a La Repubblica dove parla del suo futuro incerto e attacca il modo di lavorare dei vertici Rai. Il conduttore di Che tempo che fa esordisce dicendo:
Caro Direttore, da oltre sei mesi ho dato la mia entusiastica adesione al direttore di Raitre Paolo Ruffini che mi aveva proposto di proseguire Che tempo che fa per i prossimi tre anni, così come di ritrovarmi sin da gennaio con Roberto Saviano per una nuova edizione di Vieni via con me. Da oltre sei mesi aspetto una decisione della Rai. Che cosa ha impedito o impedisce al precedente e all’attuale direttore generale di rinnovare i contratti in scadenza di alcuni fra i protagonisti della tv pubblica?
Fabio Fazio annuncia che l’accordo economico è già stato travato:
Questa sera su Raidue comincia alle 23.25, la miniserie Happy Town composta da 8 episodi, creata da Josh Appelbaum, Andre Nemec e Scott Rosenberg nel 2010.
La serie è un mystery che racconta il susseguirsi di alcune misteriose sparizioni, per raccontare poi la vita di una cittadina apparentemente perfetta, ma che nasconde segreti ed eventi poco chiari.
Il tutto si svolge ad Haplin, in Minnesota, una cittadina che per cinque anni ha potuto godere di pace e tranquillità, fino al ritrovamento di un nuovo cadavere che riporterà a galla vecchie paure , ovvero il misterioso “Magic Man”, che secondo gli abitanti del posto non è altro colui che nel passato ha rapito numerose persone senza lasciarne traccia.
Parte questa sera alle 21.00 su Fox la prima stagione della serie tv poliziesca americana The Glades, creata da Clifton Campbell e Gary Randall.
Protagonista è il detective Jim Longworth (Matt Passmore) di Chicago costretto a trasferirsi in un tranquillo paesino della Florida chiamato Palm Glade, poiché è stato accusato di avere una relazione con la moglie del capo.
Nel nuovo appuntamento con Riccardo Cresci, giornalista, volto giovane noto al pubblico di Sky Tg 24, si parla del minestrone di eventi che riempie la tv:
C’è un po’ la moda ultimamente di dover apparire a tutti costi. C’è sempre stata per carità, ma adesso sta diventando un tormentone sempre più grande ed evidente, un colossale carnevale che sta irrompendo ovunque. La tivù ne sta facendo le spese, ovvio, con la vita che entra all’interno di un sistema televisivo è stato più facile, ma quanto è giusto esasperare certe situazioni in video? Abbiamo imparato tutti a curiosare e a ficcanasare nell’orticello del vicino, ormai la privacy sta diventando questa sconosciuta e non solo per causa di intercettazioni video e telecamere, ma soprattutto per il desiderio di riuscire ad affermarci, soprattutto in televisione. L’apparire in un mezzo tv, fortifica, sembra quasi una proclamazione di sicurezza di fronte alla massa, costretta a casa a guardarti. Dall’inizio è stato così, da quando il video ha soppiantato la radio e ora ancora di più da quando internet e il web sta sostituendo la televisione. Già, perché ora tutti sono sul web e pur di far sentire la propria opinione si riuscirebbe a dire e fare proprio di tutto.
L’Europride 2011 è stato un esempio di come un messaggio potesse essere tanto amplificato da risultare in qualche momento un po’ troppo colorato e variegato, parole importanti, discorsi di tutto rispetto, ma il gran carnevale di Rio de Janeiro a volte tende a ritornare anche in Italia. La differenzazione, il diversificarsi, il dover essere per forza dissimili dalle altre tipologie di persone, in alcuni casi è natura, per altri moda, per altri ancora voglia di esibizionismo e divertimento.
Questi giorni abbiamo assistito alla presenza di tanti episodi televisivi che hanno catturato l’attenzione, dal Michele Santoro Show in cui ha sciorinato tutto il suo dispiacere per andare via da Raidue, un vero e proprio commiato per i suoi telespettatori, il mezzo pubblico anche questa volta è diventato sede di pensieri e commenti privati rivolti al pubblico a casa. Tutto sta divenendo mezzo di polemica, qualsiasi passo, qualsiasi occasione da parte dei differenti “rivoluzionanti”.
Io ho detto e titolato che Santoro è un passo da La7 ed è ancora a un passo da La7. Poi il mercato è mercato. Santoro è diventato maggiorenne tre anni prima di me, è artefice del suo destino. Spero che venga, ma sta a lui a decidere.
Nel corso della lunga chiacchierata con Lucia Annunziata, Mentana ha confessato di non aver mai ricevuto pressioni dall'”alto” su come impostare il proprio telegiornale:
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