
Il binomio informazione-spettacolo o cronaca-gossip, decisamente di moda in trasmissioni come Pomeriggio Cinque o La vita in diretta, nei quali si trasmigra facilmente dal più spietato e aberrante caso di cronaca al più spicciolo e puerile episodio di gossip, ha trovato asilo in una trasmissione nuova che definire tale, però, è alquanto audace: Tabloid.
Tabloid non è da definire un nuovo Lucignolo: lo stile e il ritmo, particolarmente “giovane”, adatto alla seconda rete Mediaset, della popolare trasmissione è lontano anni luce (se vengono esclusi le “tette e culi” che abbondano man mano si va avanti con l’orario), ma il linguaggio adottato dalla nuova trasmissione di Videonews, francamente, non presenta nulla di inedito.
Già dalla sigla, lo spettatore capisce quale sarà la natura della trasmissione: i volti di George Clooney ed Elisabetta Canalis mescolati a quelli di Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, al ritmo di The time dei Black Eyed Peas. Esattamente come avviene nei rodatissimi pomeriggi di Barbara d’Urso: l’efferato omicidio e il bisticcio semi-organizzato di qualche gieffino morto di fama, sapientemente separati da un breve stacco pubblicitario.