Daniele Bossari scopre una antica catacomba

di Redazione 1

Non si conosce precisamente il periodo in cui andrà in onda, non si conosce il nuovo conduttore e per scoprire ulteriori informazioni bisognerà attendere come minimo la fine dell’estate, ma la prossima edizione di Mistero fa già parlare di sé (non solo per l’assenza di Raz Degan).

Daniele Bossari in compagnia di Marcello Polastri – presidente del Gruppo Cavità Cagliaritane – e dal team esplorativo Teses di Vercelli (capitanato da Luigi Bavagnoli) stava realizzando un servizio per l’edizione 2011 del programma di Italia 1 quando, per caso, si è trovato di fronte ad una catacomba di cui non si conosceva l’esistenza. Si tratta di un complesso sotterraneo ritrovato a oltre 30 metri di profondità sotto le strade del Castello di Cagliari, al suo interno sono stati rinvenuti centinaia di scheletri umani, cumuli di ossa alti diversi metri, cocci antichi, croci ortodosse e resti di bare.  Si è calcolato che questa sorta di cattedrale arcaica si estende per mille metri quadri.

Gli esperti hanno dichiarato che potrebbe trattarsi della scoperta più importante dal 1800 ad oggi. Marcello Polastri ha dato una piccola anticipazione di quello che si vedrà all’interno del servizio televisivo:

Una sorta di eremo rupestre era occultato dietro una intercapedine, fra un muro del vecchio ospedale di guerra, che in parte potrebbe avere alimentato l’ossario, e la parete rocciosa della grotta che lo ha ospitato dal 1940. Sul finire del 1980 in questa zona venne scoperto un vero ossario, ma quello riportato alla luce ora non è un semplice deposito di ossa, bensì una sorta di catacomba labirintica e per un tratto allagata infatti abbiamo proceduto con le mute nelle parti più profonde e all’apparenza pericolose.

Ora che Daniele Bossari ha fatto questa scoperta resta da farne un’altra ancora più importante: in che lingua parla Raz Degan? E soprattutto, il prossimo conduttore, riuscirà a farcelo rimpiangere? Per scoprirlo confidiamo nella scienza.

Commenti (1)

  1. Si tratta della più grande bufala dal 1800 a oggi,visto che il sito in questione e conosciuto ed è stato oggetto di esplorazioni nel 1989 da parte del Gruppo Speleo Archeologico Spano di Cagliari e dalla soprintendenza Archeologica di Cagliari, è che da quanto si è visto in tv non è stato scoperto niente di diverso da quanto visto nel 1989,inoltre l’accesso non avviene da strettoie ma da un leggero dislivello di 3 metri superabile con una comune scala a pioli,il Mistero sta nel perche fare questa bufala,per prendere in giro il pubblico forse 🙂

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