
Mike Bongiorno ieri è stato ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Raitre. Il conduttore, vincitore di 24 Telegatti, ha parlato di Mediaset (e il suo rapporto con Silvio Berlusconi), Sky (del suo futuro Rischiatutto, di Fiorello e della tv satellitare) e della Rai (gli esordi e l’addio).
Mike, dopo aver raccontato le sue passeggiate in montagna e aver ricordato il sessantacinquesimo anniversario della sua carcerazione a San Vittore (catturato durante la seconda guerra mondiale), ha iniziato a rispondere alle domande di Fazio (Video dopo il salto). Ecco cosa ha detto:
MIKE BONGIORNO E IL DIVORZIO DA MEDIASET
Quando ho fondato con Silvio Berlusconi Mediaset, mi aveva detto:”Mike, staremo insieme tutta la vita!”, poi prima di entrare in politica mi disse:”Se vuoi ti faccio il contratto a vita”… A Natale non è arrivato il rinnovo del contratto … un funzionario mi ha detto:”Sai non abbiamo soldi quindi non ti rinnoviamo il contratto”. Pensa te a parlare di soldi: ci sono rimasto così male, non mi hanno preavvisato, non mi hanno chiamato anche per dare un saluto e dire grazie per i trenta anni che hai lavorato per noi … Non è possibile lavorare per tren’anni per un gruppo e poi di colpo sei fuori e nessuno ti preavvisa e ti dice grazie … ho chiamato Silvio Berlusconi, sono passati cinque mesi e non mi ha mai chiamato … Quando vado a dormire vado a dormire triste, perché non capisco come è possibile che Berlusconi non mi abbia più chiamato. Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata, perché ti giuro che è un dolore, un dispiacere.










La settimana del dolore, quella precedente la Pasqua, funestata dalle immagini di case distrutte, gente afflitta, amici e parenti dei sopravvissuti che invece non ce l’hanno fatta, tra loro il giorno dei funerali, tante piccole bare bianche a testimonianza di un terribile quanto crudele sacrificio. A due settimane dal terremoto in Abruzzo, l’Italia si ritrova ancora unita, come capita di rado, in una encomiabile corsa alla solidarietà, in cui la tv ha un ruolo centrale, da giorni tutti i canali televisivi, non mancano di proporre i numeri a cui far riferimento per dare la propria offerta.
