
Questa sera, con il concerto bolognese di Vasco Rossi, del tour Il mondo che vorrei – Live, debutta Live! La prima tv interamente dedicata alla musica dal vivo: il canale 702 di Sky, creato dall’imprenditore genovese Alesasandro Giglio, è pensato per tutti coloro che vogliono vivere le emozioni del palco comodamente da casa propria.
Live!, che ogni hanno trasmetterà 9000 ore dal vivo, copre il panorama musicale a 360° occupandosi di tutti i generi, dal rock al pop, dall’r&b all’hip hop, dall’elettronica alla black, dal chill out alla jacz, dalla acid alla house.
Il canale musicale, diretto da Claudio Somazzi, prevede una programmazione quotidiana divisa in fasce orarie: il mattino è dedicato agli artisti italiani, il pomeriggio agli idoli dei giovani (in maniera traversale, passando da un genere all’altro), la sera ai grandi classici del passato.
Questa settimana per il consueto appuntamento con le tv locali, ci occupiamo di Videobergamo una delle prime emittenti della provincia bergamasca, da notare che esistono dati discordanti circa i primi anni di vita della tv, noi ci siamo attenuti a quella che sembra la versione più attendibile.
Sul canale JimJam di Sky, va in onda ogni giorno alle 7.55, 10.55, 15.45, 18.50 e 21.45 il cartone Piccole Favole, un contenitore a cartoni animati di molte delle favole di Esopo e La Fontane.


Disponibile sul canale 818 del bouquet di Sky, Telereporter altra storica emittente italiana, nasce ufficialmente nel 1977 a Rho in provincia di Milano da una costola di Radio Reporter, la programmazione di film, telefilm, condita con una buona dose d’informazione e programmi sportivi di successo la rendono in poco tempo una delle tv più apprezzate del nord Italia.



Quello della pirateria satellitare, è un fenomeno globale che sta fiaccando il sistema televisivo, privandolo dei proventi necessari alla nascita di nuove idee per il piccolo schermo. Oltre oceano ha ormai raggiunto proporzioni preoccupanti. Secondo il Carmel Group, che si occupa di mezzi di comunicazione, telecomunicazione e informatici, il danno ammonterebbe a miliardi di dollari.