Questa settimana per il consueto appuntamento con le tv locali, ci occupiamo di Videobergamo una delle prime emittenti della provincia bergamasca, da notare che esistono dati discordanti circa i primi anni di vita della tv, noi ci siamo attenuti a quella che sembra la versione più attendibile.
Nata il 1 ottobre 1976 da una costola di Radio Bergamo, con il nome di Trb (Teleradio Bergamo, Videobergamo) modificato in Videobergamo Tnt, nel 1978 sotto la direzione di Vittorio Feltri, prende il via Videosera il telegiornale locale, oltre a tutta una serie di trasmissioni che permetteranno all’emittente di guadagnarsi i favori del pubblico, tra queste le telecronache degli incontri di calcio dell’Atalanta, la rubrica Motocross condotta da Titta Basimenti e Attualità programma presentato da Mario Zaffanella.
Nel 1980 Videobergamo diviene Videodelta, poi Rete4 emittente di punta del circuito Mondadori, acquistato negli anni successivi dalla Fininvest, la sede viene spostata a Segrate, in seguito cè chi dice nel 1986, altri nel 1996 grazie all’opera dell’imprenditore Luca Caglioni, Videobergamo riassume il nome originario coprendo con il proprio segnale buona parte delle provincie lombarde a cui va aggiunto ai giorni nostri il digitale terrestre e il canale satellitare 931 su Sky.









Giovani senza frontiere, stimolati dal desiderio di diffondere informazione e dialogo verso quella vasta platea che compone il pubblico della Comunità Europea, quale mezzo migliore di una web tv? Il progetto 

Che la tv del 21esimo secolo abbia nel pubblico la sua vittima sacrificale non è una novità, il successo di internet e dei canali digitali, quelli satellitali in primis, certifica che la gente è sempre più stufa delle medesime proposte e cerca dove può delle valide alternative. Al contempo la continua ricerca di risorse, da parte delle generaliste ha ridotto quegli spazi che risultano meno appetibili, commercialmente parlando, tra questi la tv dei ragazzi, come amiamo chiamarla.