Alla luce degli ottimi risultati ottenuti in termini d’ascolto dal Tg La 7 (martedì ha toccato il 5,11 per cento di share) Enrico Mentana lancia una stoccata ai suoi diretti competitor Tg1 e Tg5, a cui si sovrappone nell’edizione della sera (Fonte Fatto Quotidiano):
Faccio solo un’ipotesi non voglio offendere nessuno, ma c’è chi dice che il Tg1 e Tg5 sfumano o a volte non danno le notizie più scomode. Quindi, se c’è un telegiornale che dà tutto, e che è perentorio e non allusivo nel suo racconto, gli spettatori possono cominciare ad optare per un’alternativa. Prendendo con le molle questa critica che viene fatta, il nostro tentativo è di fare ogni giorno un giornale evidentemente libero e completo.
Il giornalista esprime liberamente il proprio punto di vista sulla sospensione dei talk show Rai per le vacanze estive, incomprensibile soprattutto in un momento così delicato per la politica italiana:
Sono sicuro che la cosa più importante non fosse riaprire i talk show. Più utile capire se c’è una modalità adeguata di informare il cittadino sulla politica. E mi fa impressione vedere gente che deplora la presenza di Vespa in tv e poi magari è pronta a deplorarne l’assenza. Nec tecum possum vivere nec sine te, non posso vivere né con te né senza di te, direbbe Ovidio.











