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Melevisione e tv dei ragazzi lasciano Raitre per il digitale terrestre

Mai data più inquietante per sancire la chiusura definitiva dellla tv dei ragazzi su Raitre. Dall’11 settembre, la terza rete pubblica terminerà le trasmissioni di Melevisione, Il videogiornale del Fantabosco e di E’ domenica papà. Confermati solamente il Gt Ragazzi e la terza edizione de Il Gran Concerto a partire dal 18 settembre. Mussi Bollini, capostruttura, responsabile dell’intrattenimento per il pubblico dei più piccoli del terzo canale di Stato, ha spiegato le motivazioni di una scelta così drastica a Tv Oggi:

Certo, un cambiamento così radicale non fa piacere a nessuno. Il dispiacere c’è: la tv dei ragazzi l’ho portata io su Raitre nel 1998. Però capisco la logica aziendale. La produzione costa e gli ascolti dei programmi per ragazzi negli ultimi anni sono diminuiti. In più, l’offerta dei canali satellitari e digitali rivolta ai ragazzi è cresciuta ed è considerata dalle famiglie più sicura, senza spot e brutte sorprese.

E anticipa la nuova collocazione della tv baby:

I programmi di Raitre passeranno sui canali digitali Rai Gulp e Rai Yoyo.

E sullo scarso interessamento della tv di Stato sull’universo dei bambini, la Bollini risponde convinta:

In realtà c’è una forte preoccupazione per il mondo dell’infanzia. E poi, anche in Europa è in atto questo cambiamento nella tv generalista, complice la crisi. L’Italia è tra i primi Paesi nell’offerta della tv di qualit, dove ce la battiamo bene con i francesi. Invece, per quanto riguarda gli investimenti siamo un pò indietro.

Ed avanza ipotesi per il futuro della televisione dedicata ai più piccini:

In tv mancano programmi per adolescenti. Che rappresentano un target difficile e piccolo: in Italia sono tre milioni, mentre i bambini otto milioni e mezzo. Si preferisce produrre per 52 milioni di adulti. Detto questo, mi piacerebbe realizzare un programma di avventura tra deserto e giungla, tra scienza e gioco. La tv si occupa dei piccoli geni o delle devianze giovanili. Sarebbe interessante anche per gli adulti un focus sul mondo giovane.

4 commenti su “Melevisione e tv dei ragazzi lasciano Raitre per il digitale terrestre”

  1. E’ una gravissima perdita, purtroppo ha vinto il cda della Rai che preferisce puntare molto su un pubblico molto maturo che però non giova a nessuno.E’ una gravissima perdita, purtroppo ha vinto il cda della Rai che preferisce puntare molto su un pubblico molto maturo che però non gioverà a nessuno. Questi programmi sono fatti molto bene ed e’ un peccato che ‘solo’ la melevisione si salvi anche se su Rai yoyo. Sul fatto degli ascolti le cause possono anche essere gli orari sbagliati e che questi programmi spesso vengo usati come tappa buchi e senza nessun promo di messa in onda.(molti bambini forse nemmeno sanno che a quell’ora c’era quella cosa a causa di poca promozione e disinteresse verso questi programmi da alcuni anni, poi e’ ovvio che vi fosse il calo d’ascolto, anche se una tv pubblica e di stato dovrebbe fornire i programmi per ragazzi su tutti e 3 i canali generalisti (generalista=tutti i generi tv), nessuno escluso, essendo finanziata anche dal canone e non fare il palinsesto a modello delle tv commerciali.

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  2. MI PIACE ME QUANDO PRINCIPE GIGILIO FRONTA DRAGO
    SOFFIA FOLETTI MI FA PAURA BELIA BEA
    ME ATE IO SONO CON PRINCIPE GIGILIO
    VERO CAVALIERE PUOI SALVARE MILO COTTOGNO
    CIAO MELEVISIONE
    TUO PRINCIPINO MICHELE FATE PRIMA MELEVISIONE

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  3. PRINCIPESSA ODESSA MIA AMATA DI ME TUO AMORE
    TUO PRINCIPE MICHELE VIENI CASTELLO MIO
    SONO ATTORE FATTO SCUOLA CITARE ANCHE CINEMA
    SEI CONTANDA CIAO AMORE MIO VOI POSARTI ME
    COSI IO E TE MATRIMONIO SANGIOVANNI ALLA VENA
    VIA GARIBALDI 16

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