Quando partono i talent e i reality dell’autunno 2015 che tra poco comincerà? Diamo una sbirciatina al calendario per avere qualche data più certa dei programmi che partiranno da Settembre su Canale 5, Rai 1 e Real Time.

Quando partono i talent e i reality dell’autunno 2015 che tra poco comincerà? Diamo una sbirciatina al calendario per avere qualche data più certa dei programmi che partiranno da Settembre su Canale 5, Rai 1 e Real Time.


Dopo le inevitabili polemiche seguite alla vicenda di Sarah Scazzi, consumata per benino sul barbecue mediatico, lasciando che la gente se ne cibasse all’eccesso, torna d’attualità il dilemma sul limite che il mezzo televisivo non dovrebbe mai travalicare perché da utile strumento di servizio non si trasformi in mera speculazione trita ascolti. Che la tv italiana non eccella in qualità è ormai risaputo, ma anche all’estero non scherzano mica, leggevamo su Corriere.it che in Germania Rtl 2 sta mandando in onda Tatort Internet (Internet, scena del crimine), un reality il cui fine è smascherare i pedofili, adescati su internet da finti minorenni e attirati in un’abitazione debitamente attrezzata con telecamere e microfoni. Una volta scoperto il cacciatore nel frattempo divenuto preda, viene sottoposto alla gogna mediatica sebbene l’immagine e la voce vengano dissimulate e poi consegnato alla polizia.
L’articolo non cita il programma a cui il clone tedesco si è indubbiamente ispirato: To Catch Predator dell’americana Nbc. Il reality a stelle e strisce attinge alla preziosa fonte di Perverdet-Justice.com, sito che si occupa di segnalare all’autorità casi di pedofilia o presunta tale, una volta in trappola il malcapitato (si fa per dire) viene avvicinato dal presentatore Chris Hansen che lo mette di fronte al fatto compiuto. Nella versione americana però il viso del pedofilo non viene oscurato lasciando quindi che la gente lo possa sempre e comunque identificare. Le critiche anche in questo caso si sprecano, dal diritto alla privacy inoppugnabile in ogni caso, all’accusa di voler a tutti i costi spettacolarizzare vicende che dovrebbero restare in ambito prevalentemente giudiziario.
La “buona televisione” non va mai in vacanza. Di fronte a tanta spazzatura, cerchiamo di segnalarvi i tre momenti che, per contenuto, qualità e rispetto per il pubblico, hanno contraddistinto, in positivo, la settimana televisiva.
Tg2 Storie alla scoperta di Volterra Un affascinante ed avvincente viaggio per la piccola cittadella toscana. Un paese ricco di storia, vivo di tradizioni. Una visita guidata nell’anfiteatro etrusco, riportato alla luce grazie al lavoro certosino dei degenti del manicomio criminale, rimasto aperto fino agli anni Settanta.

Dal 21 settembre sulla rete La7 è tornato il programma di approfondimento ed inchiesta giornalistica del TG La7, Reality, in onda ogni lunedì sera in seconda serata alle ore 23.40 fino alle 00.35 circa.
I servizi sono realizzati sulle immagini reali e sulle parole di chi vive le situazioni sulle quali si incentra la puntata: la voce di sottofondo si limita al racconto, minimo, di quello che i telespettatori stanno vedendo in video. Una grandissima qualità di informazione, in cui l’obiettivo principale è informare si, ma ponendo interrogativi in quanti guardano la trasmissione.
Nella puntata in onda questa sera l’attenzione sarà dedicata alle parole dello scrittore Roberto Saviano: nell’intervista proposta ai telespettatori, rilasciata ai microfoni di Francesca Barra, si potrà ripercorrere il percorso e la vita dell’autore di Gomorra, da quasi tre anni costretto a girare sotto scorta.

Nato il primo dicembre del 1980, il canale televisivo via cavo Bravo è stato il primo negli Stati Uniti dedicato allo spettacolo in genere, con contenuti interamente gratuiti. Di proprietà della Rainbow Media a cui poi si affianca nel 1999 con il 20% di partecipazione la Metro Goldwin Mayer, il canale viene poi acquistato nel 2002 dalla NBC Universal. La sede si trova al Rockfeller Center di New York, attualmente viene visto in 80 milioni di case.
Dal 2000 la programmazione di Bravo ora disponibile anche sul satellite, è incentrata soprattutto sulla messa in onda di reality show, sfilate di moda e trasmissioni su personaggi famosi, che gli ha consentito di divenire molto popolare tra i giovani e telespettatori gay: la fascia d’età a cui si rivolge va dai 14 ai 54 anni.
Tra i programmi di punta Inside the Actors Studio presentato da James Lipton, trasmesso anche in Italia da alcuni canali satellitari, dove un’importante attore diplomatosi alla celebre scuola di recitazione, si confronta con gli studenti e il reality Project Runaway condotto anche dalla top model Heidi Klum, una sfida tra giovani stilisti di moda nel creare i modelli migliori. Particolarmente apprezzata dal 2003 la serie rivolta a un pubblico gay Queer Eye for the Straight Guy poi solo Queer Eye scritta da David Collins e Michael Williams terminata nel 2007 con una media di 3,5 milioni di telespettatori.







