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CriticoTv: Cambio vita…mi trasformo?

Natasha Stefanenko

Specchio dei tempi: in un’ epoca in cui a malapena lo sguardo si incrocia con quello del vicino, in autobus o in metropolitana, di proposito o mossi da un malcelato, istintivo senso di timidezza, evitiamo di intercettare le occhiate dei nostri dirimpettai, alla fine quello che conta è l’aspetto fisico, non sfigurare al cospetto di quel prossimo da cui troppo spesso cerchiamo di nasconderci.

Un paradosso se volete, ma come dicevamo nell’incipit uno spaccato della nostra società, dove la contraddizione la fa da padrona. Ecco quindi spuntare trasmissioni come Cambio vita ..mi trasformo, a cui abbiamo aggiunto nel titolo un ironico punto di domanda. Il programma ha preso il via ieri sera alle 21 su Sky Vivo (canale 109) condotto dalla bella Natasha Stefanenko, una che non ha certo bisogno di modifiche estetiche ma che di fatto ricopre il ruolo paladina di coloro che poco apprezzano il proprio corpo e desiderano con l’aiuto del bisturi dare una migliore immagine di se.

La conduttrice incontra la protagonista di turno, nella fattispecie Chiara, affatto soddisfatta del proprio aspetto femminile, con un ragazzo dal quale ha difficoltà a farsi guardare, di fatto una complessata: poche curve, cicciotella, a scuola zimbello della classe per la sua eccessiva rotondità. Che fare? Mettersi nelle mani degli specialisti del settore che la rimetteranno a nuovo restituendogli una nuova voglia di vivere, che c’è di male in fin dei conti?


Trasmissioni come questa la tv ne ha già proposte a dozzine, il mezzo televisivo si fa portavoce di quel verbo che proprio il piccolo schermo ha contribuito a diffondere tra il numeroso pubblico di discepoli che ogni giorno si accosta ai palinsesti del luminoso universo multicanale. Dalla pubblicità, alle veline, fino ad arrivare ai telegiornali, con quei mezzi busti, uomini o donne che siano, usciti da un chissà quale defilè di moda, belli come il sole, riverberanti esponenti di un epoca dove il must è dare il meglio di se dal punto di vista estetico, ma poi ci chiediamo: e la sostanza?

Nel frattempo la nostra autostima fa a cazzotti con ciò che vediamo, con quello che vorremmo diventare, ma indubbie barriere fisiche oltre che psichiche ci impediscono di essere, destino vuole che in nostro soccorso arrivi la magia del chirurgo, un taglietto di qua, una protesi di la e il gioco è fatto, pensiamo d’aver risolto i nostri problemi, quando invece non ci accorgiamo d’essere perdenti in una battaglia con noi stessi e gli obbiettivi che riteniamo d’aver raggiunto sono solo effimeri.

Non crediamo che soluzioni come queste siano del tutto negative, ci sono persone che da interventi di chirurgia estetica ne hanno tratto indubbi benefici, è l’eccessiva estremizzazione del fenomeno che ci lascia perplessi, perché se una ragazza appena diciottenne chiede ai genitori come regalo un seno o un naso nuovi, se non addirittura entrambi, c’è da porsi svariati interrogativi su dove la nostra società stia andando. Programmi come Cambio vita..mi trasformo, servono solo generare illusioni negli individui e a gonfiare i già pingui portafogli dei chirurghi plastici.