Two-A-Days: un football reality su Mtv

di Enzo Mauri 1

Il football sta agli americani, come il calcio (che negli Usa si chiama soccer) a noi italiani, la corrispondenza è esattamente la stessa e in quanto a sport giocati con la palla non esiste eguali negli Stati Uniti in fatto di seguito e gradimento, nonostante l’ampio riscontro di basket e baseball. Niente di strano quindi che sia stata realizzata una trasmissione che descriva le sessioni di allenamento di una squadra, come accade in Two a Days, attualmente in onda su Mtv, il venerdi alle 22 e il sabato alle 20, in lingua originale sottotitolato in italiano.

Lo show è composto da due stagioni, la prima di nove episodi (un pilota da 60 minuti, gli altri da 30) andati in onda per la prima volta nel 2006, la seconda è composta da 7 puntate anche queste da 30 minuti trasmesse nel 2007. Mtv Italia sta proponendo la prima stagione, quella che vede protagonisti the Buccaneers, i giocatori della Hoover High School dell’Alabama, nel profondo sud degli Stati Uniti dove il football è considerato religione e una sconfitta viene vissuta con un clima da lutto nazionale.

Le gioie, le ansie, le aspettative di questo gruppo di ragazzi vengono riprese dalle telecamere, dandoci un’idea di come sia la vita nei college degli Stati Uniti, dove lo sport è una componente fondamentale e il conseguimento di risultati, può far ottenere un’ambita borsa di studio. Allo stesso tempo, qualora si manifestino buone capacità di gioco, esiste la possibilità d’essere notati dagli esaminatori di squadre di livello superiore e poter diventare quindi giocatori professionisti della NFL (National Football League).


Le sessioni di allenamento sono due al giorno, da qui il titolo del programma, gli episodi descrivono le fasi di gioco, ma anche la vita privata dei protagonisti, divisa tra il rapporto con i genitori e quello con le cheerleaders, le supporter della squadra, destinate a diventare le fidanzate dei giocatori, sebbene le relazioni si rivelino speso difficili per lo scarso tempo a disposizione.

Nella testa dei ragazzi esiste soprattutto il football e l’head coach Rush Propst, non ammette distrazioni, le sue sono parole dure, pesanti nei confronti della squadra che non ha saputo esprimere il gioco abituale portandola alla prima sconfitta stagionale contro il Tuscaloosa County.

Proprio i modi rudi dell’allenatore sono stati oggetto di polemiche. La trasmissione ha comunque contribuito al successo degli altri protagonisti: il capitano Alex Binder, il difensore Dwarn “Repete” Smith, il regista (quarterback) Ross Wilson, Max Lerner e suo padre Jim e il coordinatore della difesa Jeremy Pruitt. Dell’elenco fanno parte anche le cheerleaders Kristin, Danielle, Blair, Taylor e Keagan.

Il programma può risultare molto interessante per gli appassionati di football americano, ma anche per gli spettatori curiosi di scoprire un universo scolastico cosi distante dal nostro, dove sport e studio sono complementari e volti al conseguimento di ambiti traguardi esistenziali.

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