Blue Bloods su Raidue

Da questa sera su Raidue andrà in onda, in prima visione assoluta, la prima stagione di Blue Bloods, il procedurale della CBS creato da Robin Green e Mitchell Burgess.

La fiction, ambientata a New York, racconta la storia dei Reagan, una famiglia che da generazione lavora per le forze dell’ordine della polizia della Grande Mela: Francis “Frank” Reagan (Tom Selleck) è il diplomatico e abile capo del dipartimento, subentrato a suo padre Henry (Len Cariou), in pensione dopo essere stato rovinato da alcuni politici; il detective dai metodi dubbi, ex veterano di guerra, Daniel “Danny” Reagan (Donnie Wahlberg), il nuovo ufficiale appena uscito dall’Accademia, nonché laureato in legge ad Harward, James “Jamie” Reagan (Will Estes), e l’assistente procuratore distrettuale, nonché divorziata, Erin Reagan (Bridget Moynahan) sono i figli di Frank (il protagonista ha anche un quarto figlio, Joe, ucciso apparentemente durante una sparatoria, forse vittima di un gruppo di agenti corrotti su cui sta indagando l’FBI).

Nei tredici episodi che compongono la prima stagione conosceremo anche l’universo che circonda i Reagan, dalla fidanzata di Jamie, (Sydney Davenport) alla moglie di Danny Linda Reagan (Amy Carlson), dalla giornalista Kelly Davidson (Andrea Roth) al sergente, training officer di Jamie, Anthony Renzulli (Nicholas Turturro), dalla partner di Danny Jackie Curatola (Jennifer Esposito) al sindaco Franck Russo (Bruce Altman), fino ai figli di Danny Jack (Tony Terraciano) e Sean (Andrew Terraciano) e alla figlia di Erin, Nicole “Nicky” Regan-Boyle (Sami Gayle).

NCIS Los Angeles, la seconda stagione su Raidue

Da questa sera su Raidue andrà in onda la seconda stagione di NCIS Los Angeles, il poliziesco CBS, creato da Shane Brennan, spin-off di NCIS.

Nei ventidue nuovi episodi che compongono la stagione ritroveremo il team formato dall’agente G. Callen (Chris O’Donell), l’agente speciale Sam Hanna (LL Cool J), lo psicologo Nate “Doc” Getz (Peter Cambor), l’investigatrice forense Kensi Blye (Daniela Ruah), l’operation manager Henrietta “Hetty” Lange (Linda Hunt), il tech operator Eric Beal (Barrett Foa) e l’ufficiale Marty Deeks (Eric Christian Olsen) alle prese con nuovi entusiasmanti casi. A loro si aggiungerà, nel corso della stagione l’analista Neil Jones interpretata da Renèe Felice Smith.

The Mentalist, la terza stagione su Joi

Questa sera su Joi andrà in onda la terza stagione, ancora inedita in Italia, di The Mentalist, il crime drama CBS creato da Bruno Heller, incentrato sullo stretto rapporto di collaborazione tra il sedicente ex finto sensitivo Patrick Jane (Simon Baker) e la CBI (California Bureau of Investigation).

Nei ventitre episodi che compongono la nuova stagione Jane continuerà ad aiutare la detective Teresa Lisbon (Robin Tunney), il detective Kimball Cho (Tim Kang), la detective Grace Van Pelt (Amanda Righetti) e il detective Wayne Rigsby (Owain Yeoman) nella risoluzione dei casi, senza perdere di vista il suo obiettivo primario: dare la caccia a John il rosso, il serial killer seriale che ha brutalmente ucciso sua moglie e la sua bambina.

La storia non riprende temporalmente da dove l’abbiamo lasciata (Jane legato ad una sedia, con John il Rosso coperto da una maschera di fronte a lui), ma alcuni mesi dopo: Patrick, dopo l’incontro faccia a faccia con il suo acerrimo nemico e la sparizione del suo nuovo interesse amoroso, Kristina Frye (Leslie Hope), non ha più voglia di collaborare con la polizia, ma il CBI ha bisogno di lui per indagare sul rapimento di un noto avvocato. Col tempo, però, il consulente tornerà al lavoro, più determinato di prima.

Miami Medical su Joi

Da questa sera su Joi andrà in onda,in prima visione tv italiana, Miami Medical, la serie drammatica (inizialmente intitolata Miami Trauma) creata da Jeffrey Lieber, che racconta le vicende del team Alpha, un gruppo di chirurghi specializzati nel curare vittime di gravi ferite e forti traumi, potenzialmente mortali.

Nelle tredici puntate della prima e unica stagione (la CBS ha deciso di non rinnovare la serie) faremo conoscenza con il team di chirurghi capitanato dal Dottor Matthew Proctor (Jeremy Northam), reduce da un’esperienza sul campo durante la Guerra del Golfo, e costituito dalla Dottoressa Eva Zambrano (Lara Parilla), stacanovista del gruppo che non riesce a trovare il tempo per avere una vita al di fuori del lavoro, dal Dottor Chris DeLeo (Mike Vogel), playboy con dipendenza da adrenalina, dalla Dottoressa Serena Warren (Elisabeth Harnois), fresca di scuola di medicina alle prese per la prima volta con situazioni critiche, e dal capo infermiere Tuck Brody (Omar Gooding), uomo di grande sensibilità che fa da tramite tra il team e i familiari dei pazienti.

A loro si aggiungono in diversi episodi l’infermiera Longino (Chuti Tiu) e l’infermiera Graceffa (Shanola Hampton) e il paramedico Kleebus (Jonathan Runyon). Tra le guest star si segnalano: il premio Emmy Andre Braugher nei panni del Dottor William Rayner, capo del Team Alpha e Louise Lombard che interpreta il ruolo di Karen, una donna che rifiuta le cure del team, nonostante sia molto grave.

The Good Wife prima stagione su Raidue

Da questa sera su Raidue, in prima visione assoluta, arriva in Italia The Good Wife, il legal drama della CBS, creato da Michelle King e Robert King.

La storia. L’irreprensibile Alicia Florrick (Julianna Marguilies) un giorno si trova nel bel mezzo di uno scandalo politico e sessuale che porta suo marito, il procuratore Peter Florrick (Chris Noth) in prigione con l’accusa di corruzione.

Per mantenere unita la sua famiglia e poter dare tutto quello di cui hanno bisogno i suoi due figli, il quattordicenne Zach (Graham Phillips) e la piccola Grace (Makenzie Vega), Alicia decide di tornare a lavorare come avvocato, carriera che aveva abbandonato dopo essersi sposata, associandosi ad un prestigioso ufficio legale lo Stern, Gardner & Lockhart, quello in cui lavora Will Gardner (Josh Charles), suo grande amico, nonché ex-compagno di studi all’università.

48 Hours Mistery, sulla CBS il programma del mistero

Meglio di qualsiasi serie tv sul crimine e sui serial killers, meglio di qualsiasi poliziesco, meglio di qualsiasi giallo, questo è 48 Hours Mistery, uno dei programmi storici in onda sulla CBS. Tanta notorietà però non è un caso. Il segreto del suo successo è che parla della realtà, della quotidianità. Spesso è stato infatti definito come una serie basata sul crimine vero. Non ci sono effetti speciali, alla fine di ogni puntata nessuno grida stop e tutti tornano a casa.

Perché questo nome? Di cosa si tratta esattamente? 48 sono le ore che la polizia ha a disposizione per avere più possibilità di trovare il colpevole o una persona scomparsa. 48 Hours Mistery è un programma che racconta con tutta l’integrità giornalistica e la professionalità, le indagini che ci sono dietro a casi scioccanti e ai drammi della vita reale. Cerca di dare una risposta a tanti crimini irrisolti con l’aiuto di inchieste, ricostruzioni e l’aiuto di una squadra di ben sette corrispondenti che cercano di sbrogliare l’articolata matassa di ogni singolo caso.

Daytime Emmy 2010, nomination: General Hospital guida con 18, Beautiful 11

Sono stati annunciati ieri a Los Angeles i nominati ai Daytime Emmy 2010, gli Oscar della tv (esclusa quella serale), che verranno assegnati a Las Vegas il 27 giugno al casinò Hilton (trasmessi negli States dalla CBS).

A guidare la classifica speciale delle nomination ai trentasettesimi Daytime Emmy troviamo General Hospital che ha ottenuto 18 candidature, seguito da The Young and Restless con 16, Sesame Street con 14, As the world turns (Così gira il mondo) con 13, One life to live con 13 e The Bold and the Beautiful (Beautiful) con 11.

Tra i network la fanno da padrona PBS con 53 nomination complessive e ABC con 51, davanti a CBS con 45 e Syndacated con 40.

Dopo il salto trovate la lista completa dei nominati.

NCIS la settima stagione su Raidue

Da questa sera Raidue trasmette in prima visione assoluta la settima stagione di NCIS, la serie tv della CBS, creata da Donald P. Bellisario e Don McGill, nata nel 2003 come spin-off di J.A.G., ambientata nella procura della Marina Milita Usa.

Nella nuova stagione, tuttora in onda negli States, ritroveremo tutti i personaggi amati che formano l’unità anticrimine speciale che ruotano intorno alla Marina Militare degli Stati Uniti che ha sede a Washington: l’agente speciale Jethro Gibbs (Mark Harmon), l’agente speciale Anthony DiNozzo (Michael Weatherly), Abby Sciuto (Pauley Perrette), il Dr. Donald Mallard (David McCallum), l’agente speciale Timothy McGee (Sean Murray), l’agente Ziva David (Cote de Pablo), Jimmy Palmer (Brian Dietzen) e Leon Vance (Rocky Carroll).

La narrazione riprenderà da dove è stata interrotta con il finale della sesta stagione: Gibbs, Tony, McGee e Abby si metteranno in viaggio per rintracciare Ziva che, dopo essere partita per l’Israele, non dà più notizie. I nostri protagonisti avranno subito il loro bel da fare, perché sulla loro strada si imbatteranno in un gruppo di terroristi.

Alla scoperta della CBS

Il network televisivo CBS (acronimo di Columbia Broadcasting System), è una delle più importanti reti televisive americane: è stata fondata nel 1927 come network radiofonico e nel 1939 si è trasformata in televisivo, a New York da William S. Paley. Il gruppo CBS comprende anche la società Viacom e la Paramount Pictures.

Da pochi mesi ha la CBS ha acquistato anche Last.fm, sociale network dedicato alla musica, per 280 milioni di dollari. Attualmente l’azienda è controllata da Summer Reditone che, dopo varie scissioni e scorporamenti, ha deciso di fondare al termine del 2005 la CBS Corporation.

L’azienda, che prima di diventare CBS faceva parte del canale United Independent Broadcasters, si è piano piano espansa fino a diventare una delle tre reti americane. La CBS durante il secondo conflitto mondiale è stata in prima linea fornendo notizie sul conflitto in diretta, cosa mai accaduta prima in una radiotelevisione: anche adesso l’emittente manda in onda ogni ora un telegiornale aggiornato, permettendo ai telespettatori l’informazione continua.

Versus, sport estremi e tanto altro

Continua l’excursus nel variegato mondo delle tv via cavo statunitensi con Versus, una valanga di sport di cui gli appassionati del genere non possono che compiacersi. Il marchio nasce ufficialmente il 25 settembre 2006, fino ad allora il canale era già presente dal 1995 con il nome di Outdoor Life Network (OLN) e una programmazione dedicata perlopiù alle attività all’aperto come caccia e pesca. Il nome OLN viene ancora adottato dalla filiale canadese, la quale utilizza buona parte dei programmi trasmessi da Versus.

Nel 2008 la sede del canale viene trasferita da Stamford (Connecticut) a Comcast nella città di Philadelphia (Pennsylvania). Nel 2005 con l’intento (riuscito) di stupire il proprio pubblico risollevando l’audience e quindi il numero di telespettatori, l’allora OLN apre il palinsesto agli sport estremi acquistando dalla CBS i diritti a trasmettere reality come Survivor, non mancano gli appuntamenti con le gare di PBR (Professional Bull Riders) i cosiddetti rodei.

Nel 2004 OLN stupisce tutti guadagnando consensi, grazie alla telecronaca del Tour de France che vede protagonista lo statunitense Lance Armstrong. La singolarità dell’impresa è che i corrispondenti Phil Liggett, Paolo Sherwen, Al Trautwig e Bob Roll commentano per tre settimane la gara di ciclismo senza che venga realmente trasmessa, non avendo il canale i diritti necessari, ciononostante riescono a coinvolgere a tal punto il pubblico grazie anche al programma Lance Chronicles, dedicato ai fan del campione, da riscuotere notevoli consensi.

Addio Sentieri, negli States girate le ultime scene

Dopo 72 anni di vita, 15,762 episodi, la soap più longeva del mondo, Sentieri (Guiding Light), ideata da Irna Phillips ha deciso di dire addio agli schermi televisivi. Era il 25 giugno 1937 e sulla radio NBC cominciò quella che in futuro sarebbe diventata la soap più amata e longeva della storia della televisione, nel 1947 lo show venne spostato presso la radio CBS e nel 1952, esattamente il 30 giugno, Sentieri andò per la prima volta in onda presso la CBS Television.

In Italia la soap andò per la prima volta in onda nel 1982 su Rete4 , quindi tutte le puntate degli anni precedenti non sono andate in onda, ma questo non ha fermato le persone, ad amare, ed odiare molti dei personaggi che sono entrati a fare parte del cast.

Tutto si e sempre  svolto nella cittadina di Springfield, luogo dove tutti si conoscono, tutti sono mezzi imparentati, in cui inciuci, omicidi, suicidi, tradimenti, perversioni, viaggi nel passato, premonizioni e tanto altro ancora, hanno fatto parte della vita della famiglia Lewis, la famiglia Spaulding, la famiglia Bauer, la famiglia Thorpe e molte altre.

Larry King Live, lo storico talk show della CNN

Dopo l’anticipazione della scorsa settimana, in quella di ferragosto abbiamo deciso di dedicarci al classico andante, con uno dei più celebri talk show nella storia della televisione: il Larry King Live in onda ogni notte sulla CNN statunitense tra le 21 e le 6 del mattino a seconda dei fusi orari, trasmesso in tutto il mondo dalla CNN International. Forse a qualcuno potrà risultare poco simpatico ma non c’è dubbio che le interviste di King, le bretelle più famose d’America e forse del mondo, abbiano un ritorno in fatto di audience che pochi altri programmi possono vantare, con una media di un milione di telespettatori a puntata.

Probabilmente neanche lui, classe 1933, nato a Brooklyn (New York) vero nome Lawrence Harvey Zeiger, avrebbe potuto immaginare che quel nome d’arte “King” adottato nei primi anni ’50 quando faceva il disc jockey in una radio di Miami, gli avrebbe portato così fortuna. Il 3 giugno del 1985 inizia la grande avventura di uno show che fino a oggi ha raggiunto e superato le 40.000 interviste. Negli anni il Larry King Live ha ospitato i personaggi più disparati, toccando un numero considerevole di argomenti tra il serio e il faceto.

Eleventh Hour, foto e video della serie che debutta questa sera su Steel

Questa sera, in esclusiva su Steel, arriva in Italia, in prima visione televisiva, Eleventh Hour, la serie fantascientifica investigativa della CBS, che in patria ha raggiunto picchi di 12 milioni di telespettatori a puntata, prima di non essere confermata, senza motivo, per la seconda stagione.

La fiction (una sorta dell’omonima miniserie inglese del 2006), composta da 18 episodi, è incentrata sul Dr. Jacob Hood (Rufus Sewell), un brillante biofisico che lavora per il Governo come consulente dell’FBI, indagando su alcuni esperimenti scientifici estremi finiti in mani sbagliate o sfuggiti al controllo dei laboratori.

Essendo troppo preso dall’aspetto scientifico dei casi, Hood ha bisogno di una sorta di guardia del corpo, più pragmatica e dedita all’azione. Per questo motivo lo scienziato viene affiancato dall’agente dell’FBI Rachel Young (Marley Shelton), una donna abituata a colpire tutto ciò che reputa sospetto.