Teo Mammucari condurrà Fenomenal, Beppe Fiorello in Sarà sempre tuo padre, il fratello Rosario a Sanremo gratis

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Teo Mammucari questa primavera condurrà la seconda edizione di Fenomenal. Secondo Tv Sorrisi e Canzoni, che smentisce la notizia data alcuni giorni fa da Chi, la conferma del presentatore romano alla guida del programma, avrebbe fatto slittare alla prossima stagione televisiva la versione italiana di Dance Your Ass Off, il talent show che vede protagonisti i ballerini con qualche chilo di troppo, che potrebbe essere condotto da Vanessa Incontrada o Ilary Blasi.

Sempre settimanale diretto da Alfonso Signorini si legge un’interessante intervista a Lillo Tombolini, riguardante i progetti futuri di La7. Il direttore di rete conferma che da marzo andrà in onda dalle 19.35 il programma condotto da Geppi Cucciari e che in seconda serata inizieranno già dal 2 febbraio alcuni speciali di Enrico Mentana, poi aggiunge:

Quanto a Victoria Cabello mi piacerebbe che curasse lo speciale sul matrimonio dell’anno, quello tra Kate e William. Il suo Victor Victoria era arrivato a concludere un ciclo e Vicky, come tutte le conduttrici che sono anche autrici del loro show, ha bisogno di ricaricarsi. E chi meglio di lei, internazionale per natura, può occuparsi delle nozze reali? Per la prossima stagione poi la vedrei bene alla domenica pomeriggio. Uno spazio che La7 deve ancora scoprire.

Claudio Lippi condurrà I love Italy, Fabrizio Bucci in La donna della domenica, Bianca Guaccerò nel biopic dedicato a Walter Chiari?

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Claudio Lippi condurrà in prima serata su Raidue I Love Italy, un nuovo programma prodotto da Marco Tombolini e Pasquale Romano per la Toro Produzioni, ispirato al format olandese I Love My Country, che ruota attorno ad una sfida tra squadre di personaggi noti che dovranno dimostrare di conoscere l’Italia. Il gioco dovrebbe andare in onda a fine dicembre (fonte Asca)

Angeli e diamanti, action comedy Mediaset ispirata a Charlie’s Angels, con Vittoria Belvedere (Chiara, la capo gruppo), Martina Stella (Giorgia), Camilla Ferranti (Laura esperta di computer) e Giulio Berruti andrà in onda su Canale 5 a Dicembre. (fonte Asca)

Il sorteggio, su Raiuno Beppe Fiorello e il primo processo alle BR

Questa sera su Raiuno andrà in onda Il sorteggio, film tv diretto da Giacomo Campiotti, sceneggiato da Giovanni Fasanella, scritto con Giuseppe Rocca e Giorgio Glaviano, coprodotto da Rai Fiction e Artis, che racconta la storia di Tonino, giurato popolare al primo processo alle Brigate Rosse.

Torino, 1977: Tonino Barone (Beppe Fiorello), operaio della Fiat Mirafiori, appassionato di tango e senza interessi politici, vede la sua modesta vita trasformarsi quando viene sorteggiato come giurato popolare al processo al nucleo storico delle Brigate Rosse. L’uomo, che inizialmente pensa di aver vinto un terno al lotto, quando capisce l’entità del processo, complice una serie di attentati che colpiscono la città, prende coscienza del pericolo e della delicatezza del suo ruolo.

L’uomo vorrebbe rinunciare per occuparsi della sua vita, la sua relazione con la compagna di ballo e fidanzata Anna Ferro (Gioia Spaziani) sta per saltare proprio prima di convolare a nozze, ma un suo compagno di lavoro, l’operaio sindacalista e intransigente Gino Siboni (Giorgio Faletti), gli fa capire la necessità di combattere strenuamente il terrorismo all’interno della fabbrica. Non la pensano allo stesso modo Barbero (Mimmo Mancini), un arrabbiato simpatizzante delle Br, e Salvatore Vacatello (Francesco Grifoni) un ricco borghese che ha deciso di fare l’operaio. Pur tormentato dal dubbio e dalla paura, Tonino accetta di far parte della giuria.

Il sorteggio, foto della conferenza stampa della fiction di Raiuno

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Lunedì Raiuno trasmetterà Il sorteggio il film tv di Giacomo Campiotti, interpretato da Beppe Fiorello che racconta la storia di Tonino Barone, un operaio della Fiat che venne sorteggiato come giurato popolare nel processo contro le Brigate Rosse.  Il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce ha detto:

E’ compito del servizio pubblico revocare certi fatti. Siamo ottimisti per gli ascolti nonostante un’annata turbolenta e nonostante il tv movie abbia meno possibilità della fiction perché si gioca tutto in un’unica serata.

Oggi vi vogliamo proporre una ricca galleria fotografica della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta giovedì alla Casa del cinema di Roma (nelle foto Gioia Spaziani, Giacomo Campiotti, Francesco Grifoni e Matilde Piana).

La leggenda del bandito e del campione, riassunto seconda puntata

Nella seconda e ultima parte de La leggenda del bandito e del campione: Maciste (Giuseppe Lo Console) si mette d’accordo con Costante (Simone Gandolfo) per vendicarsi di Sante per il suo comportamento. Dopo aver smesso di correre, Costante chiede al suo allenatore di ricominciare. Inizia a vincere le gare di ciclismo e con i soldi della vincita acquista una casa grandissima. Sante decide di fuggire fingendo di essere un ciclista. Nel far questo, incontra Costante non vuole più avere a che fare con lui.

Agostina (Sarah Maestri) si è avvicinata molto a Costante, che adesso sembra ricambiare l’interesse. Sante Pollastri (Beppe Fiorello) chiede a Mela (Raffaella Rea) di fuggire in Francia con lei, ma viene raggiunto dai carabinieri. Sante si incontra nuovamente con la sua amata Mela. Costante decide di dichiararsi ad Agostina, ma si ammala di spagnola nella sua forma più grave.

La leggenda del bandito e del campione, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata de La leggenda del bandito e del campione. Sante Pollastri (Beppe Fiorello) è ricercato dalla polizia francese. L’uomo incontra la compagna Mela (Raffaella Mea) e dopo essere fuggito, narra di come sia nata la leggenda del bandito e del campione. Sante Pollastri e Costante Girardendo si sono conosciuti da quando erano piccoli. Vengono notati da Biagio Cavanna, agente di una squadra da corsa. Stringono una bella amicizia anche con Mela.

Il padre di Sante (Aflredo Pea) ha seri problemi economici. Chiede ad un direttore di banca di poter avere un prestito, ma costui non ha intenzione di dargli alcun aiuto. E’ questo il motivo che spinge Sante ad affrontare l’imprenditore ed a finire in carcere dopo averlo minacciato per non aver dato il prestito al padre.

La leggenda del bandito e del campione su Raiuno

Questa sera su Raiuno andrà in onda La leggenda del Bandito e del campione, la fiction tv in due puntate della red film diretta da Lodovico Gasparini, con Beppe Fiorello, Simone Gandolfo, Raffaella Rea, Sarah Maestri, Giuseppe Lo Console, Anna Ferruzzo, Alfredo Pea, Gaetano Aronica, Ettore D’Alessandro Paolo Pierobon, Antonio Delle Mura e Leonardo Caneva, che racconta la storia (inventata?!) e la leggenda di due giovani di Novi Ligure, il campione di ciclismo Costante Girardengo e il pericoloso fuorilegge Sante Pollastri.

La storia. Nell’italia dei primi del novecento, a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, vivono due ragazzi dal destino straordinario, nel bene e nel male, Sante Pollastri (Beppe Fiorello) e Costante Girardengo (Simone Gandolfo), costretti a crescere fin troppo in fretta, che condividevano la passione per la bicicletta. I due per riscattarsi scelgono due strade differente: Sante la clandestinità e la malavita (ruba a chi ha di più per dare a chi non ha nulla), Costante lo sport, il ciclismo, la fatica dell’agonismo. Entrambi finiranno per essere inseguiti, solo che uno avrà alle calcagna la polizia, l’altro gli avversari.

Domenica In e Domenica Cinque all’insegna di Lele Mora e Fabrizio Corona, ménage à trois tra Giletti, Sposini e Davi, Lorella Cuccarini strappalacrime

Barbara D’Urso ci dà il suo consueto benvenuto a Domenica Cinque. Gli ospiti previsti per questa puntata sono Daniele Liotti, Lola Ponce, Aldo Montano e Loredana Errore, ci sarà una testimonianza esclusiva di Lele Mora e di Nina Moric, su una faccenda che ora non ricordo (…) e si parlerà della realtà degli Emo. L’esordio, ovviamente, promette bene: Paolo Corazzon si presenta, durante il solito collegamento, con un gufo in mano. Al primo batter d’ali di quest’ultimo, Corazzon non può essere più ambiguo:

Occhio, che mi vola via l’uccello!

Oggi comincia Domenica In e, di conseguenza, la D’Urso si affida proprio al gufo, per vincere la guerra degli ascolti:

Speriamo che il gufo ti faccia la cacca addosso, che porta bene!

Il contenitore di Rai1, alla sua prima puntata, prevede come ospiti i protagonisti del film Benvenuti al sud, Beppe Fiorello, Gigi D’Alessio, Antonella Clerici, Marco Mengoni, Anna Oxa e i protagonisti di Mangia, prega, ama, Julia Roberts e Javier Bardem.

Il campione e il bandito: foto, sinossi e polemiche

Quest’autunno su Raiuno andrà in onda Il campione e il bandito, la miniserie tv in due puntate, scritta da Andrea Purgatori e Debora Alessi, diretta da Ludovico Gasparini, con Beppe Fiorello (Pollastri), Simone Gandolfo (Girardengo), Raffaella Rea (Mela), Sarah Maestri (Agostina), Giuseppe Lo Console (Maciste), Anna Ferruzzo (Madre Sante), Aflredo Pea (Padre Sante), Gaetano Aronica (padre Costante) e Daniela De Pellegrin (Madre Costante).

La fiction, ispirata a fatti e personaggi realmente accaduti, racconta l’amicizia tra Costante Girardengo e Sante Pollastri, due personaggi famosi nell’Italia degli anni venti, il primo affermato campione di ciclismo, il secondo fuorilegge.

La storia (fonte RomaFictionFest): Parigi, 1925. Alla vigilia della Sei giorni, la corsa che lo vedrà contrapposto al rivale di sempre – il francese Pelissier – il campionissimo italiano Costante Girardengo si trova a dover chiudere i conti col proprio passato. Tutti si aspettano che Sante Pollastri sarà tra gli spettatori della certa vittoria dell’italiano sul francese. E un agguerrito ispettore italiano detto Maciste si è già messo sulle sue tracce. Costante e Sante. Il campione e il bandito. Il destino li spinge a incontrarsi di nuovo e a riaffermare il valore di un’amicizia mai dimenticata …

Il cuore nel pozzo su Raiuno

In occasione del giorno del ricordo, in memoria dei martiri delle foibe e dei profughi giuliani, istriani e dalmati uccisi dall’esercito di Tito, Raiuno trasmetterà Il cuore nel pozzo, la miniserie in due puntate (eccezionalmente ridotta a film tv), diretta da Alberto Negrin (che è anche sceneggiatore insieme a Massimo De Rita, George Eastman e Salvatore Marcarelli).

La sinossi. Istria 1944: una piccola comunità istriana è sconvolta dall’arrivo dei partigiani di Tito. Tra loro c’è Novak, comandante slavo alla ricerca del figlio Carlo, avuto sei anni prima da Giulia, una donna italiana. Per non consegnare il figlio all’uomo che l’ha violentata, Giulia lo nasconde nell’orfanotrofio di Don Bruno, il sacerdote del paese. Ma Novak non si arrende: animato dal desiderio di vendette uccide Giulia che rifiuta di rivelargli dove è nascosto Carlo e continua la caccia al bambino per eliminarlo. Don Bruno, Carlo e gli altri bambini dell’orfanotrofio, sono costretti ad una disperata fuga attraverso le campagne dell’Istria fino al confine con l’Italia. Con l’aiuto di Ettore, un reduce alpino,di Walter rappresentante del CLN, e della giovane aiutante Anja, il sacerdote riuscirà a compiere la sua missione di salvezza fino al sacrificio della propria vita.

Il cast della fiction comprende: Leo Gullotta (Don Bruno), Beppe Fiorello (Ettore), Antonia Liskova (Anja), AdrianoTodaro (Francesco), Marcello Mazzarella (Walter), Sonia Aquino (Giulia), Cesare Bocci (Giorgio), Dragan Bjelogrlic (Novak) e Gianluca Gregghi (Carlo).

Beppe Fiorello si è pentito di aver condotto il Karaoke

Beppe Fiorello rivela di essersi pentito di aver condotto il Karaoke: l’attore, uno dei più amati dal pubblico italiano, soprattutto per le sue interpretazioni in fiction impegnate rivela (fonte Apcom/Diva e donna):

Fino a qualche anno fa dicevo che non me ne ero pentito. Ora invece lo ammetto: mi sono pentito di aver seguito le orme di mio fratello Rosario alla guida del Karaoke, ma solo perché fu lui a soffrire del fatto che poi da allora, per anni, io sono stato il fratello minore, denigrato.

Beppe Fiorello, il protagonista delle fiction

L’attore Beppe Fiorello, il cui vero nome è Giuseppe, nato a Catania il 12 marzo del 1969, è fratello del noto showman Rosario Fiorello: Beppe inizia la sua carriera artistica sulla scia del successo del fratello, del quale inizialmente curava gli spettacoli nei villaggi vacanza Valtur, vicino ad Augusta la loro città d’origine. Grazie al contatto con molti personaggi del mondo dello spettacolo, Beppe inizia prima come sceneggiatore, poi come attore per alcuni spettacoli teatrali. Tutto questo fino al 1994, quando debutta con uno spettacolo radiofonico su Radio Deejay con Baldini, Laurenti e Amadeus.

Sempre in quegli anni Beppe prende il posto del fratello alla conduzione de il Karaoke insieme ad Antonella Elia, anche se il successo sperato non arriva: decide allora di dedicarsi unicamente alla carriera di attore e nel 1997 debutta nel film L’ultimo capodanno di Marco Risi, cui seguono ruoli minori ne I fetentoni, L’americano, Il talento di Mr Ripley, C’era una volta un cinese, Le tre mogli, La guerra è finita. Grazie a queste esperienze Beppe consolida e perfeziona il suo naturale talento artistico.

Il successo di Beppe Fiorello presso il grande pubblico esplode soprattutto grazie alla partecipazione a molte fiction e film per la tv come Salvo D’Acquisto, Il grande Torino, Il cuore nel pozzo, Joe Petrosino, Giuseppe Moscato, Il bambino della domenica. Al cinema Beppe recita nei film Appuntamento a ora insolita, I galantuomini e Baaria di Tornatore.

Lo scandalo della banca romana su Raiuno

Questa sera su Raiuno andrà in onda la prima puntata de Lo scandalo della Banca Romana, la miniserie televisiva diretta da Stefano Reali, con Giuseppe Fiorello (Mattia), Vincent Perez (il direttore Clemente Claudet), Andrea Osvart (la bella artista e donna di potere Renata), Lando Buzzanca (Clemente Tanlongo), Ninni Bruschetta (il CommissarioCavaterra), Lollo Franco (Padre Mattia), Ramona Badescu (Ida Tanlongo) e Mirca Viola (Ines).

La fiction racconta, attraverso gli occhi di un personaggio immaginario, Mattia Barba, lo scandalo che avvenne realmente nel 1893 in Italia che travolse la politica e le banche (ex Banca dello Stato Pontificio aveva stampato senza autorizzazione milioni di lire): Mattia è un giovane di provincia che si trasferisce nella capitale sognando di diventare un giornalista famoso e di successo, pur mantenendo la propria integrità morale. A Roma, però, il ragazzo scopre che fare strada non è facile e che la bella vita non è poi così tanto male. Quando con il tempo il giornalista riesce ad inserirsi nella società che conta, scopre una rete di corruzione che coinvolge politici, imprenditori, l’intera Banca Romana e pure il suo giornale e decide di stare zitto per non perdere tutto. In un secondo momento, resosi conto di aver venduto l’anima, Barba decide di denunciare la corruzione pubblicando i nomi dei colpevoli e pagando in prima persona per il suo silenzio.

Beppe Fiorello, in un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, dice:

La vita rubata, questa sera su Raiuno

Questa sera su Raiuno andrà in onda, al posto della fiction Chiara e Francesco, il tv movie La vita rubata, diretto da Graziano Diana, con Beppe Fiorello e Larissa Volpentesta, ispirata alla storia di Graziella Campagna, adolescente di Saponara, commessa di una lavanderia, uccisa dalla mafia a 17 anni per aver trovato nella tasca di una giacca da lavare, un’agenda contenente informazioni relative al rifugio di un boss mafioso latitante, e alla lotta condotta da suo fratello Pietro, carabiniere che ha indagato senza sosta per scoprire la verità.

Il direttore di Raiuno Mauro Mazza spiega la scelta di replicare il film tv:

Raiuno, con la decisione di riproporre La vita rubata, intende ricordare il sacrificio della giovane, avvenuto 24 anni fa, il 12 dicembre del 1985. Il tv movie può rappresentare anche uno stimolo a mantenere alto l’impegno nella lotta alla mafia, a pochi giorni dai forti risultati ottenuti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine.