
La Russia continua nella sua opera di censura di cartoni animati. I motivi? Sarebbero cartoni che promuovono violenza e crudeltà, addirittura pornografia e comportamenti antisociali.
Le scene sarebbero infarcite di sofferenze fisiche ed etiche, e avrebbero lo scopo di evocare terrore nei bambini, secondo gli accanitissimi accusatori. Le rete si è sempre difesa sostenendo che si tratta di cartoni per adulti, per altro trasmessi in orari adeguati al di fuori della fasce protette.
La licenza di trasmissione per il canale 2×2 sta per scadere e si teme che l’ufficio responsabile delle telecomunicazioni possa non rinnovarglielo.












