
Il cantante e presentatore TV Enrico Ruggeri, nato a Milano il 5 giugno del 1957, inizia la sua carriera canora da giovanissimo, già durante la frequentazione del blasonato liceo Berchet: ha solo 15 anni, quando fonda nel 1972 il suo primo gruppo, gli Josafat poi trasformati in Champagne Molotov. Dopo diversi cambiamenti di nome e componenti, nel 1978 Enrico e la sua band partecipano al Festival di Sanremo.
Dopo le esperienza musicali con il gruppo, Enrico Ruggeri decide di intraprendere la carriera solista e si dedica, oltre all’interpretazione musicale, anche alla redazione di testi per altri interpreti quali Diana Est, Loredana Bertè, Anna Oxa e molti altri. Gli anni ’80 sono ricchi di successi e di partecipazioni televisive, tra cui il Festivalbar e Sanremo, quest’ultimo vinto due volte, nel 1987 con i colleghi Morandi e Tozzi con il brano Si può dare di più e nel 1993 con Mistero.
Gli anni ’90 segnano un progressivo ritorno di Enrico Ruggeri al rock, genere musicale dal quale, tra l’altro, era partito: l’ultimo album in ordine temporale prodotto dal cantautore è del 2009 e si intitola All in L’ultima follia di Enrico Ruggeri, contenente vecchi successi ma anche numerosi inediti.
Europa 7, che doveva esordire domani, dopo che il governo ha messo fine in modo fantasioso alla questione delle frequenze (invece di dare all’emittente quella di Rete 4, che gli spettava di diritto gli ha assegnato una della Rai) che andava avanti dal 1999 (finita con un risarcimento di 1 milione di euro), non partirà. A rivelarlo è Francesco Di Stefano, patron del canale che dice (fonte Radio 24):










