Agrodolce, la seconda stagione da gennaio con i soldi del Fas

Agrodolce, soap di Raitre a rischio cancellazione, non solo avrà una seconda stagione, ma pure una terza: la notizia, data dall’assessore alla Presidenza della Regione Sicilia Gaetano Armao qualche giorno fa nel corso della rassegna sul cinema breve svoltasi a Capaci, è stata accolta positivamente dalle maestranze, dagli attori e dai fan della fiction, un po’ meno da alcuni siciliani.

La ragione è semplice: i soldi per produrre le prossime due stagioni, 25 milioni di euro, verranno presi dai Fas (Fondi aree sottosviluppate), anziché essere messi da finanziatori esterni (se è così un buon prodotto, dicono, quanto ci vuole a trovare soldi altrove?). Quei soldi, sottolineano coloro che sono contrari, potrebbero servire per progetti più utili. Di contro, c’è chi ricorda che Agrodolce non solo dà lavoro a molti siciliani, ma è anche una importante vetrina per il turismo.

Tra moglie e marito

Oggi per programmi tv del passato, parleremo di una trasmissione che vedeva come protagonisti tre coppie di coniugi: Tra moglie e marito.

Il programma a cura di Fatma Ruffini (regia di Rinaldo Gasperi e autore Tullio Ortolani), condotto da Marco Columbro dal 1987 al 1991, era la versione italiana dello statunitense The Newlywed Game, ed andava in onda su Canale 5 dal lunedì al sabato dalle 19.45 alle 20.25.

Come si svolgeva il gioco di Tra moglie e marito? Le tre coppie partecipanti si sfidavano tra loro nell’arco di due giornate, la sfida stava nel rispondere a delle domande piccanti, pepate, che riguardavano il rapporto coniugale. Prima uscivano i mariti dallo studio e le donne rispondevano ad una serie di domande sul marito scrivendo le risposte in una lavagnetta, poi accadeva il contrario. Ad ogni risposta esatta e uguale a quella del partner, la coppia si aggiudicava 500 mila lire, il massimo di vincita giornaliero era di 3 milioni di lire, i premi venivano dati in gettoni d’oro.

I Cesaroni 4, Elena Sofia Ricci spiega perché lascia e Lucia potrebbe morire

Elena Sofia Ricci ha spiegato a Il giornale i motivi che l’hanno convinta a dire di no alla quarta stagione de I Cesaroni: oltre ad un discorso prettamente contrattuale, dietro a una scelta così dolorosa, c’è la volontà dell’attrice di voler affrontare nuovi progetti:

Avevo firmato un contratto per tre serie e quindi mi ero già data un limite. Per avere la libertà di prendere le distanze. Loro sono una famigliona incredibile e io sono un tipo monogamo e affezionato. Per questo la scelta è stata molto dolorosa. Potrei tornare solo se ci fossero delle novità strabilianti. Ma dovevo pur pensare alla mia carriera. Volevo prendermi del tempo per tornare alle cose che facevo prima. E poi tutta la mia vita è basata sulla fuga dai cliché. Anche nel lavoro non ho mai amato la minestra riscaldata e ho spaziato da Orgoglio a Giovanni Falcone passando per il teatro con Come tu mi vuoi.

Le possibilità di vedere Elena Sofia Ricci ancora all’opera sul set de I Cesaroni si sono ridotte al lumicino, tanto che l’attrice ammette di aver già girato otto scene diverse per far uscire Lucia Liguori dalla serie, tra cui quella della morte del personaggio (come accaduto nella serie originale spagnola Los Serranos):

The Shield 6, da stasera su Italia 1

Questa sera e per i prossimi venerdì con un doppio appuntamento Italia 1 propone a partire dalle 23.10, la sesta stagione di The Shield.

Vic Makey (Michael Chiklis), detective corrotto della polizia di Los Angeles e a capo dell’unità di pronto intervento, nella nuova stagione (composta da dieci episodi) dovrà, non solo gestire la criminalità che c’è nei quartieri, ma sopprattutto dovrà evitare di commettere errori che lo possano far incastrare definitivamente dalla polizia.

La sesta stagione ruota tutta intorno alla morte di Lem: Vic, che verrà accusato di omicidio, cercherà con ogni mezzo, lecito e illecito di dimostrare la propria innocenza e di trovare l’assassino. Ad aiutarlo ci sarà il suo compagno di squadra Ronnie, mentre Shane (Walton Goggins) confesserà ciò che ha fatto a Mara nella speranza di salvare il proprio matrimonio, ormai a pezzi.

La grande storia, su Raitre ogni venerdì la nuova serie

Questa sera alle 21.10 su Raitre torna, per il dodicesimo anno consecutivo, l’appuntamento con La grande storia in prima serata: il programma documentario, nato nel 1997 e prodotto da Maria Carla Pennetta, ci accompagnerà per tutta l’estate alla scoperta dei momenti più significativi della storia dei novecento.

La trasmissione, curata da Luigi Bizzarrri e Francesco Cirafici, scritta da Enzo Antonio Cicchino, Nietta La Scala e Nicola Vicenti, dedica una puntata monotematica ad un personaggio, a un fenomeno o ad un avvenimento, raccontandolo con materiale di repertorio, interviste (quando è possibile), immagini, musiche e parole dell’epoca trattata.

Il commissario Navarro, da questa sera su Rete 4

Da questa sera su Rete 4 alle ore 21.10 andrà in onda la serie Tv poliziesca Il commissario Navarro titolo originale (Navarro): la serie è estremamente longeva, dato che è giunta alla sua diciottesima stagione, per un totale di ben 106 episodi. Il commissario Navarro (Roger Hanin) è un commissario di polizia di Parigi, che conosce la città come le sue tasche: ogni giorno sarà chiamato a risolvere crimini ed a ristabilire l’ordine in una cittadina piena di criminalità e pericolosi bassifondi.

Durante le sue indagini avrà al suo fianco un team di poliziotti che lo sosterrà ed aiuterà: gli ispettori Barrada (Sam Karmann), BainMarie (Jacques Martial), René Auquelin (Christian Rauth) e Joseph Blomet (Daniel Rialet). Yolande (Emmanuelle Boidron) invece è la figlia di Navarro, che abita insieme a lui dopo la misteriosa scomparsa della madre.

Altri personaggi rilevanti per la serie sono Cécile Vattier (Olivia Brunaux), Borelli (Jean-Claude Caron), Martin (JeanMarie Mistral), Carlo (Bernard Larmande) e Gaby (Françoise Armelle), tutti amici e conoscenti di Navarro, utili per la soluzione dei casi più intricati.

Raiuno estate, tra repliche e film di Bollywood spuntano le premiazioni: qualcuno le segue?

 Ogni anno la medesima solfa, al punto che anche noi rischiamo di diventare monotoni, scrivendo le stesse cose a distanza di dodici mesi. Fatto sta che il processo ha imboccato il suo iter inarrestabile e nulla e nessuno sembra in grado di riportarlo a livelli accettabili. Ogni estate la cosiddetta tv generalista nella fattispecie Rai e Mediaset, più la prima che la seconda a dir la verità che ricordiamo essere, ormai solo sulla carta, servizio pubblico sovvenzionato dai cittadini, cala il sipario una volta terminata la stagione televisiva che ingolosisce i pubblicitari. E’ la costipazione dei palinsesti.

All’improvviso dall’oggi al domani ci si ritrova faccia a faccia con una quantità industriale di repliche, che, destino vuole siano le stesse dell’anno prima in particolare su Raiuno, il canale che più di tutti alza la bandiera bianca dell’innovazione all’insegna dello stantio spinto, al punto che siamo già in grado di annunciarvi per l’estate 2010, l’ennesima proposizione de La Signora in Giallo a mezzogiorno e nel pomeriggio degli episodi del Il Commissario Rex prime stagioni e i casi dell’Ispettore Derrick con una spruzzatina di Un Medico in Famiglia.

Palinsesti talmente scontati da far arrabbiare addirittura il Codacons che a giugno:“Ha deciso di diffidare la Rai perchè cambi la programmazione estiva, dice in una nota il suo presidente Marco Donzelli.“Vogliamo che la Rai non mandi in soffitta l’attualità e alterni almeno film a telefilm, riservandoci in difetto di valutare possibili azioni legali. E’ assolutamente inaccettabile che sulla rete ammiraglia del servizio pubblico la programmazione estiva sia fatta solo di telefilm triti e ritriti”.

Rai, nominati i vicedirettori di Raiuno e Tg1, Masi spiega spiega il divorzio da Sky

Oggi il Cda della Rai si è riunito per nominare i nuovi vicedirettori del Tg1 e di Raiuno. All’assemblea erano assenti i rappresentati dell’opposizione Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten e Rodolfo De Laurentiis.

I nuovi vicedirettori del Tg1, nominati dai presenti, compreso Paolo Garimberti sono stati: Susanna Petruni, Fabrizio Ferragni, Cladio Fico, Andrea Giubilo e Gennaro Sangiuliano.

Differente il discorso per la vicedirezione di Raiuno, dove i nuovi sono stati votati solo dalla maggioranza (Garimeberti si è astenuto su tutti, tranne che su Gianluigi Paragone, su cui si è spresso contro, perché non rispondeva al criterio di evitare esterni all’azienda): Vilfredo Agnese (Vicario), Maria Pia Ammirati, Ludovico Di Meo, Giovanni Lomaglio, Gianluigi Paragone e Daniel Toaff. Il direttore del Palinsesto è Angelo Teodoli.

Il gioco dei 9

Oggi parleremo di una trasmissione che ha avuto un grande successo, cominciata alla fine degli anni ottanta: Il gioco dei 9. Il quiz trasmesso a partire dal 1988, ispirato al format americano Hollywood Squares era scritto da Gianbattista Avellino, Alberto Consarino, Alessandro Continenza (produttrice Fatma Ruffini).

Il gioco dei 9 andò in onda per la prima volta su Canale 5 alle 18.55 il 10 ottobre 1988 e aveva come presentatori, la coppia più amata dalla tv, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, e come valletta la bella Luana Colussi. Successivamente il gioco venne prodotto da Margherita Caligiuri e venne spostato su Italia 1.

Le regole del gioco? Detto fatto: nove personaggi noti, divisi in tre piani ed un vip che fa una domanda strana, uno dei due concorrenti accanto alla postazione del presentatore, dovrà indovinare se quello che dice il personaggio famoso sia vero o falso.

Programmi tv giovedì 6 agosto Superquark o North Country – La storia di Josey?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – Superquark: ottava puntata. Argomenti: il processo evolutivo del cervello di balene e delfini; Pompei.

Raidue – Criminal Minds: serie tv. Terza stagione, tredicesimo e quattordicesimo episodio: Il prezzo dell’ambizione, Il tassello mancante.

Raitre – Gioco a due : thriller, diretto da John McTiernan, con Pierce Brosnan e Rene Russo.

Canale 5 – North Country – Story di Josey: drammatico, diretto da Niki Caro, con Charlize Theron.

Mare Latino, su Raiuno Massimo Giletti ci accompagna alla scoperta della costiera amalfitana

Questa sera alle 23.35 su Raiuno andrà in onda Mare Latino, la trasmissione registrata il 30 e il 31 luglio nella suggestiva location del porto di San Marco di Castellabate (SA), che punta ad offrire al telespettatore un affascinante viaggio fatto di cultura, arte, ambiente, turismo e moda.

Il compito di turista per caso e coordinatore della serata è stato affidato a Massimo Giletti: il presentatore ha descritto le ricchezze artistiche e ambientali del posto e ha fatto raccontare agli ospiti (Patty Pravo, Lola Ponce, Joe di Tonno, Edoardo Bennato, Rosanna Lambertucci, Patrizio Rispo, Rosaria De Cicco e deejay Savino Zaba, Lina Carcuro, Mario Porfito, Silvana Giacobini e Peppino Di Capri), le esperienze che li legano a quelle terre, prima che si esibissero.

Riskytutto, come partecipare al quiz di Mike Bongiorno

Mike Bongiorno, come vi avevamo già annunciato in passato, è pronto a riportare in televisione, a trentanove anni dalla prima messa in onda il Rischiatutto: il quiz, che verrà proposto prossimamente su Sky, probabilmente già in autunno, si chiamerà Riskytutto.

Sono già partite le selezioni (oltre duemila richieste sono già giunte sul sito di Sky): se siete appassionati a un tema in particolare e se sapete o pensate di sapere tutto, ma proprio tutto su quell’argomento potete inviare una mail a [email protected] o telefonare allo 02-87390955 (dovete lasciare: nome, cognome, età, numero di telefono e materia in cui volete cimentarvi e, nel caso usiate la mail, una foto). Attenzione: dovete essere dei veri intenditori, perché, come ricorda Mike Bongiorno:

Disastri fuori misura, da stasera su FX

Da questa sera alle 23.00 su FX andrà in onda Disastri Fuori Misura (World’s Most Powerful Explosions), il programma nato nel 1999 e trasmesso negli USA sul canale The learning Channel (TLC).

Dove ci condurrà la trasmissione? Attraverso esplosioni e incidenti fuori dall’immaginario comune, grazie a filmati girati, a volte da personale specializzato quale polizia e vigili del fuoco, altre da persone che si sono trovate per caso in qualche situazione esagerata.

NT1, telefilm e sport a volontà

 Il marchio NT1 Nouvelle Télévision 1 rappresenta uno dei principali canali commerciali francesi assieme a TF1, rispetto all’illustre consorella è assai più giovane essendo ufficialmente nato il 31 marzo 2005 sotto l’egida di AB Group, società multimediale fondata nel 1977 da Jean Luc Azoulay e Claude Berda specializzata in produzione musicali, poi televisive dal 1987.

Nei primi anni di vita, il canale che ha come direttore generale Denis Bortot e direttore dei programmi Richard Maroko, prende il nome di Numérique Terrestre 1, essendo stato concepito per la piattaforma digitale TNT (Télévision Numerique Terrestre, il DTT francese), poi cambiato nel 2004 in La Quatre, avendo come soggetto ispiratore La Cinq, con l’intento di rivendicare il quarto posto tra le tv generaliste. La decisione di France Télévision del gennaio 2005 di battezzare un proprio canale France 4, costringe i vertici AB Group a ricambiare il nome del marchio La Quatre nell’attuale per non generare confusione tra il pubblico.