
Per programmi tv del passato oggi torniamo indietro nel 1983, anno in cui Raiuno mandò in onda il programma Pronto, Raffaella?, trasmissione che è andata in onda dall’ottobre 1983 al giugno 1985, condotta dalla mitica Raffaella Carrà e diretta da Gianni Boncompagni.
Il format era innovativo, ed il successo immediato (con la media di 14 milioni d’italiani incollati al video) grazie soprattutto a Raffaella che attraverso le telefonate in diretta, parlava con i telespettatori, facendoli sentire in famiglia.
Nel giro di poco tempo la trasmissione divenne un fenomeno culturale (il format venne analizzato dalle televisioni di tutto il mondo, come quelle americane, jugoslave, argentine e francesi): la Carrà, non solo tira fuori le sue capacità di anchor woman, ma alterna le chiacchiere, al ballo, al canto e alla presentazione dei vari segmenti del programma (di cui è pure autrice).
Questa sera su Canale 5 va in onda Volo 534: panico ad alta quota, il film tv diretto da Jon Cassar, con Eric Roberts, Alexandra Paul, Anne Openshaw, Kevin Jubinville e Russell Yuen, John Furey e Dean McDermott.



Correva l’anno delle telenovelas, ricordate? Era all’incirca il 1982 quando la prima produzione sudamericana (La schiava Isaura) approdava sugli schermi di Rete 4 non ancora sotto gestione Mediaset, dando il via anche nel nostro Paese ad una tendenza, quella dei programmi a lunga serialità, che avrebbe coninvolto entro breve tempo interi canali come l’allora Rete A.





Il futuro della televisone è già qui! Sembrerebbe uno dei tanti slogan utilizzati per pubblicizzare il digitale terrestre, in realtà la Tv intesa come veicolo di innovazione tecnologica si sta già attrezzando per travalicare i confini del Dtt che sembra aver dimenticato una delle caratteristiche tanto decantate agli esordi oltre alla varietà dei canali (ancora scarsa a dir il vero) e la qualità dell’immagine, parliamo dell’interattività.