
Nel settimo episodio della serie tv Tutti per Bruno, intitolato Situazione critica, Bruno (Claudio Amendola), Luca (Gabriele Mainetti) e Giuliano (Antonio Catania) si trovano bloccati in mezzo al traffico a causa di una manifestazione di ciclisti contro l’inquinamento: Giuliano buttando l’accendino colpisce un taxi che va a fuoco ma nessuno pare si sia accorto di nulla. Bruno è deciso a non dare rilevanza all’evento per evitare conseguenze dannose. Silvia Raimondi (Chiara Ricci) si prepara per il suo matrimonio con il fidanzato Marco (Filippo Valle), mentre Bruno ed i suoi indagano su un molestatore di prostitute.
Per cercare di eliminare ogni traccia di quanto accaduto, Bruno e Giuliano si travestono da ciclisti e offrono sostegno ai manifestanti per visionare i filmati fatti il giorno dell’incendio: Giuliano confessa a Bruno di essersi distratto perché attratto da una ragazza che assomigliava a Ines, sua ex fidanzata. La madre di Sara (Nadir Caselli) scopre la cotta della figlia per Luca e cerca di ostacolarla, nonostante nonna Enza (Valeria Fabrizi) invece consigli di lasciare che Sara si gestisca da sola.
L’agente Rita (Elisa di Eusanio) è stata scelta per fare l’adescatrice del maniaco ma poiché nessuno pare accorgersi di lei la ragazza si deprime: tra Katia (Tosca D’Aquino) e Giuliano sembra che ci sia un avvicinamento. Bruno e Giuliano combinano un altro guaio, nella sede dei manifestanti inciampando mandano a fuoco una stanza: tutti sospettano un corto circuito ma ancora una volta occorrerà far sparire le tracce del misfatto. I preparativi per il matrimonio tra Silvia e Marco procedono ma la donna sembra avere qualche dubbiosull’unione.
Il sottosegretario alle Telecomunicazioni Paolo Romani ha annunciato che tra martedì e venerdì verranno effettuati dei cambiamenti al decreto tv. Il viceministro lo ha rivelato durante un dibattito organizzato da Sky Tg24 (fonte Ansa):








