
Oggi per cartoni animati story parleremo di Ciao Sabrina (Idol densetsu Eriko), un cartone prodotto nel 1989 dalla Ashi Productions e composto da 51 episodi.
La protagonista dell’anime è Sabrina Tamura, quattordicenne viziata figlia di un ex cantante famosa Milena e di Luciano , Presidente della casa discografica Tamura Productions.
Purtroppo, a causa di un incidente di auto, il padre muore e la madre rimane in coma, lasciando la povera Sabrina disperata ed in balia del cinico, arrogante e ambizioso zio Rolando, che sfrutterà da subito la morte del fratello per diventare Presidente dell’azienda e prendere in affidamento Sabrina.

Senza l’Isola dei Famosi tra i piedi,
Annichiliti, insensibili, refrattari a qualsiasi tipo di emozione forte: è possibile che anni e anni d’esposizione all’influsso catodico, ci abbia privato dei sentimenti? Negli anni ’50 il filosofo tedesco Gunther Anders scriveva che la televisione ha la capacità di defraudarci dell’esperienza e della capacità di prendere posizione. Anders affermava che chi consuma nella propria stanza l’immagine di un’esplosione nucleare fornita a domicilio è defraudato della capacità di concepire la cosa stessa, le sue conseguenze concrete. 
Quando per la prima volta si è sentito parlare dell’idea di un programma come Shaq Vs, tutti negli Stati Uniti sono rimasti incuriositi, soprattutto perché gli ideatori hanno proposto che, nel programma, la star dell’NBA Shaquille O’Neal sfidasse atleti in discipline completamente diverse dalla sua, ovvero il basket. Non si parla di dilettanti, ma di Campioni Olimpici con tanto di medaglia d’oro. Una vera e propria sfida tra titani, da vedere assolutamente anche solo perché tutti ne parlano.
Dopo aver riesumato il Mercante in fiera, la Ruota della Fortuna, Prendere o lasciare, Italia 1 punta, ancora una volta, sull’usato non garantito. Dopo aver concluso (senza particolare successo) il quiz, 
Nel tradizionale scontro della domenica sera la spunta ancora una volta, 


Ieri sera è andata in onda l’ottava puntata di