Periodo di critiche per Warner Bros

di pask Commenta

una serie di critiche piovute sulla casa di produzione cinematografica che dovrebbero far riflettere.

La Warner Bros non se la sta passando benissimo in questo periodo. Indirettamente il suo comportamento ha causato una reazione dal pubblico che potrebbe costarle caro. Parliamo ovviamente del caso Johnny Depp, che questa volta non è solo. A far compagnia nei problemi si è aggiunto il film Le streghe. Vediamo insieme perché!

Animali Fantastici e Grindelwald

Del caso Johnny Depp contro la sua ex moglie Amber Heard ne abbiamo largamente parlato in due articoli. Dobbiamo però nuovamente menzionarlo perché la reazione dei fan è stata imminente e proprio come abbiamo previsto non l’hanno presa benissimo. Come sappiamo Warner Bros ha “gentilmente” invitato l’attore a lasciare il ruolo di Grindelwald (forse sarà Madd Mikkelsen a sostituirlo). I fan però hanno reagito quasi subito ed infatti sono in corso due petizioni che dovrebbero far preoccupare seriamente la Warner ed il danno economico che potrebbe subire, ormai per quello d’immagine c’è poco da fare. La prima riguarda l’allontanamento della Heard dal film di Aquaman, perché se Depp ha pagato allora dovrebbe essere anche lei a farlo, le colpe sono in due a questo punto. La seconda è quella per far reintrodurre il ruolo di Depp nei panni di Grindelwald altrimenti verrà boicottato dai fan. Segnali forti che la Warner non dovrebbe ignorare.

Le Streghe

Il film uscito durante il periodo di Halloween con Natalie Portman che interpreta una strega malvagia non è stato accolto bene dal pubblico. La Warner Bros si è dovuta scusare con i diversamente abili che hanno protestato a causa delle sembianze della strega in questione. Il pubblico non ha visto di buon grado il suo aspetto fisico che secondo molti offende alla dignità delle persone che hanno deformazioni fisiche a causa di una patologia. Quindi Warner ha davvero dovuto scusarsi pubblicamente. Ora lungi dal difendere Warner, ma in questo caso ci sembra che ci sia un’eccessiva presunzione da parte del politically correct. Ricordiamoci che i film esistono da molto tempo ed abbiamo visto deformazioni e menomazioni di ogni tipo, ma appunto parliamo di opere di fantasia che non dovrebbero ledere la vita delle persone. Insomma un periodo nero queste ultime due settimane per la Warner Bros.

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