
Simona Ventura e Milly Carlucci, due delle conduttrici più importanti della Rai, hanno rilasciato due interessanti interviste rispettivamente a La Stampa e a Il tempo, dove parlano di televisione e reality (che potete leggere su Mondoreality) e del fenomeno Sky.
Mentre la giudice di X Factor parla dell’avanzata di Sky come di una rivoluzione silenziosa (“Sky è forte, e c’è una controparte Mediaset-Rai. Le battaglie fanno bene perché aprono nuovi orizzonti nella multimedialità”), la presentatrice di Ballando con le stelle non esclude di poter passare un giorno sul satellite, come Fiorello:
Sono da 32 anni in Rai, a parte piccole parentesi con Mediaset. Nel nostro mestiere dobbiamo stare attenti alle vie di comunicazione nuove. Non so dove ci porterà la tv digitale, però mai dire mai. Io sono una fedele per natura, a casa mio marito mi rimprovera di non voler mai buttare via le cose vecchie. Ma pur con l’affetto enorme che nutro per Viale Mazzini, la vita è fatta di uomini e occasioni. Oggi anche la Rai cambia pelle in continuazione, non è più quella dei progetti a lungo termine di Bernabei o Agnes. Ci sono state direzioni generali durate otto mesi, tourbillon al vertice. Per fortuna Del Noce è rimasto al suo posto per molto tempo. Certo, se la Rai non dovesse volermi più…









Sergio Zavoli ieri è diventato il nuovo presidente della commissione di Vigilanza Rai con 34 voti su 38 dei commissari presenti. Zavoli, che 
