Bentornata Primavera, ed eccoci al tradizionale appuntamento del palinsesto Mediaset con Melaverde, il programma dedicato all’agricoltura e alle tradizioni italiane condotto da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding in onda Domenica 24 Marzo.

Nato nel lontano 1998 e, quest’anno, passato su Mediaset, ogni Domenica su Canale 5, dalle 11:50 alle 13 nuovo appuntamento con Melaverde, il programma dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni italiane. Al di là dei risultati, comunque positivi, una bella promozione per un programma ormai storico dell’azienda e dai costi limitati. Tanti i temi affrontati in ogni puntata, vediamo quelli per Domenica.

Il tasto 7, 8 e 9 del telecomando rimangono rispettivamente a La7, Mtv e Deejay Tv. Lo ha stabilito l’Autorità per le garanzie per le comunicazioni, niente da fare quindi per Retecapri, Telenorba e Cielo che ambivano a piazzarsi subito dopo le reti Mediaset.
Prima l’addio al Tg1 poi il flop in prima serata con il programma Articolo 3, Maria Luisa Busi si lascia alle spalle il passato e si appresta a diventare la conduttrice ad interim degli speciali del Tg1. La giornalista sarà al timone il venerdì in seconda serata con Tv7 e la domenica in seconda serata con Speciale Tg1. Ecco cosa racconta a Corriere Radio Tv:
Non si respira aria di serenità nei programmi di Daniel Toaff. La Notizia di Gateano Pedullà pubblica un articolo in cui si annunciano grossi cambiamenti all’interno dei programmi del pomeriggio di Rai Uno. Giancarlo Leone, infatti, oltre a pensare ai palinsesti estivi, si sta portando avanti con il lavoro pianificando anche i progetti per la stagione 2013/2014.

Non più Gubbio ma Spoleto. Il set di Don Matteo 9 si sposta creando un terremoto nella città che ha ospitato il telefilm per quasi dieci anni. Sindaco, vescovo, Confindustria Alberghi, Federalberghi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Casartigiani e operatori del centro storico hanno scritto una lettera al produttore Luca Bernabei nel quale si chiede di continuare la collaborazione. Ecco un estratto:
Tutti pazzi per le spese (folli). Il settimanale Panorma ha pubblicato in anteprima parte del contenuto del dossier realizzato da Codacons e Associazione utenti radiotelevisivi recentemente consegnato alla Corte dei conti. All’interno di queste pagine si indicano dettagliatamente le spese scellerate che la Rai ha collezionato negli ultimi cinque anni. In totale si parla di 62 milioni di euro di sprechi. Curiosi di conoscere un po’ di cifre?
Un cameraman della troupe di Chi l’ha visto (
Renzo Martinelli si appresta a collezionare un altro flop. 11 settembre 1683, definito il lungometraggio contro l’islam, è improvvisamente sparito dal listino di Rai Cinema. Si tratta di una sparizione inconsueta dato l’imponente sforzo di produzione: oltre 5 milioni di euro di budget.