Rai, Minzolini fa ricorso. E dà ragione a Michele Santoro

Augusto Minzolini non molla. L’ex direttorissimo del Tg1, rimosso dall’incarico dal Cda qualche giorno fa, punta sul fatto di essere entrato nella tv pubblica con una formula contrattuale da “redattore”, cosa che gli permetterebbe di non essere privato del suo super stipendio da 550 mila euro annui e di rimanere sulla poltrona di direttore del telegiornale. Così l’ex giornalista de La Stampa non intende accettare nemmeno il prestigioso ruolo di corrispondente da New York, ma ricorrerà contro la decisione della Rai.

Casta Rai: quanto costano Minzolini, Ferrara e Sgarbi?

Qn ha fatto i conti in tasca alla tv di Stato mettendo in evidenza gli stipendi d’oro che gravano particolarmente sulle finanze Rai degli ultimi anni. Il servizio pubblico ha 11.402 dipendenti, di cui 1675 giornalisti. Il costo del personale ammonta a circa 900 milioni di euro l’anno ed evitabilmente potrebbe essere senz’altro tagliato per tentare di pareggiare almeno il bilancio interno.

Paolo Garimberti: “Minzolini faceva un brutto tg” ma l’ex direttore fa ricorso

A margine della presentazione di Telethon 2011, il presidente della Rai, Paolo Garimberti ha commentato la decisione del Cda di rimuovere Augusto Minzolini dalla direzione del Tg1 (Fonte Il Fatto Quotidiano):

Minzolini faceva un brutto tg che aveva andava migliorato e andava sostituito per questo. L’ho detto in mille occasioni, anche davanti alla commissione di Vigilanza, e non mi sono mai nascosto, anche perché penso di avere un background per giudicarlo. Ieri non è stata una bella giornata per il Cda della Rai e non ci si doveva dividere. Penso che i pareri di cui eravamo in possesso erano e sono tecnicamente ineccepibili, avevamo indicazioni univoche da studi professionali, francamente mi sono mosso senza alcun dubbio.Ora voglio parlare solo del futuro del Tg1 e della Rai. Ho sempre detto che c’era bisogno di cambiare il telegiornale perché così com’era non rispondeva alle caratteristiche del servizio pubblico. La questione giudiziaria adesso si è solo affiancata a quella giornalistica e professionale.

Minzolini rinviato a giudizio

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini è stato rinviato a giudizio per peculato con riferimento all’uso della carta di credito aziendale della Rai utilizzata, secondo l’accusa, in maniera spropositata. Il processo si terrà l’8 marzo prossimo davanti alla VI sezione penale del Tribunale di Roma. All’uscita dell’udienza, il giornalista ha commentato (Fonte Adnkronos):

Manovra in tv: Tg1 sfora, Tg2 “penalizzato dalla sovrapposizione”

E’ guerra aperta tra il Tg1 di Augusto Minzolini e Tg2 di Marcello Masi. Per seguire le frasi salienti della manovra del neo premier Monti, l’edizione serale del telegiornale della rete ammiraglia Rai (iniziato attorno alle 19.56) è terminato ben oltre le 20.45 sovrapponendosi a quello della seconda rete scatenando l’ira del Cdr dei giornalisti di Raidue: