NRK Norwegian Broadcating Corporation (in norvegese Norsk Rikskringkasting AS) con sede a Oslo, è tra le società televisive di maggior successo in Europa. Rispetto alle principali emittenti europee, la si può definire di piccoli dimensioni, tuttavia grazie soprattutto alle innovazioni tecnologiche ha saputo garantirsi una posizione di leadership nella realizzazione dei migliori programmi per il pubblico del piccolo schermo.
Di proprietà del governo norvegese, NRK ha un consiglio di amministrazione il cui presidente è Hallvard Bakke, composto da nove membri, tre dei quali sono chiamati a rappresentare i dipendenti dell’azienda, che ha il compito tra gli altri di eleggere il direttore generale, l’attuale in carica è Hans-Tore Bjerkaas, mentre alla guida del settore news c’è Gro Holm.
NRK è finanziata attraverso un canone applicato ai possessori di apparecchi televisivi e i diritti sulle vendite di prodotti realizzati dall’emittente stessa (come i dvd e format ) oltre che dalla pubblicità, ha tre canali televisivi e un certo numero di radiofonici: NRK1 è quello di intrattenimento e di maggior successo in Norvegia, NRK2 si dedica più all’informazione e alla cultura con la messa in onda di documentari e programmi di approfondimento, mentre NRK3 è il canale giovane, con trasmissioni comiche e musicali, dal 1 dicembre 2007 ospita NRK Super, rivolto ai bambini, dedicato alla messa in onda di cartoni animati.












Oggi per la rubrica Cartoni animati story parleremo di un cartone tanto amato negli anni ottanta, Carletto il principe dei mostri (Kaibatsu Kun), un manga giapponese di Fujiko Fujio, diventato poi anime nel 1968 con la prima serie composta da 50 episodi, mentre la seconda, realizzata molti anni dopo, più esattamente nel 1980 ebbe un totale di 188 episodi, che in Italia furono portati a 104.