Justin Chambers ed Eric Dane da Grey’s Anatomy al Romafictionfest 2009

Ieri durante la terza giornata del Romafictionfest 2009 sono intervenuti Justin Chambers ed Eric Dane, due dei protagonisti di Grey’s anatomy, che hanno parlato al pubblico presente in sala.

Ecco cosa hanno detto:

Dane ha ammesso che il pubblico che segue le vicende del medical drama che interpretano è prevalentemente femminile e che per rimanere al passo con i temi e i gusti delle donne lo show si è evoluto;

secondo loro la forza dello show sta nel mix tra le situazioni mediche alla E.R. e le relazioni sentimentali alla Sex and the City, oltre al fatto che ci sono molti personaggi differenti e molta imprevedibilità;

La scelta di Laura, riassunto della quarta puntata

Nel settimo episodio della serie Tv La scelta di Laura, intitolato La felicità non basta, la specializzanda Laura (Giulia Michelini) e il dottor Fabio Moreno (Giorgio Pasotti) si risvegliano abbracciati nello stesso letto, dopo una notte di passione. In ospedale invece arriva il primo paziente della giornata, Bianca, una ragazza caduta da cavallo con commozione e frattura della colonna vertebrale: Rebecca Ricciardi (Camilla Filippi) intanto confida a Laura di essere andata a letto con il nuovo primario Andrea Romani (Luciano Scarpa).

Fabio opera la ragazza: l’intervento va bene ma potrebbero esserci delle complicanze come la paralisi agli arti inferiori. Il chirurgo Vittorio Carelli (Dino Abbrescia) è dall’avvocato della moglie Irene Carelli (Susy Laude), decisa a divorziare. Ma la mattinata è frenetica, giunge in ospedale un’altra ragazza, trovata priva di sensi in casa dal padre: la ragazza, Sibilla, viene affidata a Rebecca e al dottore Jonas Janacek (Ivan Franek).

Il padre di Bianca però non si fida di Vittorio e vuole cercare un altro chirurgo più competente: interviene Fabio che parlando coi genitori della ragazza li convince a farla operare da Vittorio. Nella notte Bianca ha un attacco di convulsioni, che impedirà l’esecuzione dell’intervento: suo padre è sempre più alterato. In ospedale il personale scopre che il primario Andrea Romani è sposato con la dottoressa Chiara Sorrentino (Chiara Conti): nessuno se lo aspettava.

Programmi tv mercoledì 8 luglio, Il segno della libellula o La scelta di Laura?

Raiuno – Il segno della libellula – Dragonfly: thriller, diretto da Tom Shadyac, con Kevin Costner, Linda Hunt e Susanna Thompson.

Raidue – Squadra speciale Cobra 11: serie tv, undicesima stagione: L’ora della verità, Un figlio perduto.

Raitre – Chi l’ha visto: programma condotto da Federica Sciarelli. Storie di ragazzine: una scomparsa, l’altra fuggita per amore..

Canale 5 – La scelta di Laura: serie tv, quarta puntata. Episodi sette e otto: La felicità non basta, Scelte difficili.

Sky scavalca Mediaset per i ricavi e diventa il secondo operatore italiano dopo la RAI

Sky nel 2008 è diventato il secondo operatore televisivo italiano per ricavi con 2.640 milioni di uero, alle spalle della Rai (2.723 milioni di euro) e davanti a RTI (Mediaset, 2.531 milioni di euro). A rivelarlo è stato il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò che ieri ha presentato la sua relazione annuale:

La Rai è ancora la principale media company italiana con oltre 2,7 miliardi di euro di ricavi, anche se in decremento rispetto al 2007 a causa della flessione della pubblicità (-3,6%). Rai, Sky e RTI (che ha avuto un calo della pubblicità dello 0,3%) hanno una posizione simmetrica in termini di ricavi complessivi del settore televisivo. All’interno di essa RTI e’ leader della pubblicità e nuovo concorrente nelle offerte a pagamento; Sky e’ di gran lunga leader nella pay tv e nuovo concorrente nella pubblicità; Rai mantiene le classiche posizioni attraverso una quota di rilievo nella pubblicità e prelevando le risorse residue dal canone di abbonamento.

Le reazioni di Mediaset e Sky non si sono fatte attendere: Fedele Confalonieri, presidente della società del biscione, dice:

Capitani Coraggiosi, da questa sera su La7

Da questa sera alle 23.30 su La7, andrà in onda Capitani Coraggiosi, il programma ideato e condotto da Antonella Boralevi.

La trasmissione ci porterà a scoprire le trasformazioni dell’uomo attraverso il tempo, come le manifestazioni femministe hanno modificato l’identità dell’uomo, la simbiosi dell’uomo, alle domande su come l’uomo possa essere cambiato in meglio o in peggio, sulla sua sensibilità e l’incapacità di assumersi delle responsabilità, si darà una risposta, o almeno ci si proverà grazie a degli esperti.

Michael Jackson Memorial, video dello show perfetto, ma non su Italia 1

Ieri si è tenuto allo Staples Center di Los Angeles il Michael Jackson Memorial, ovvero l’ultimo saluto del mondo al re del Pop Michael Jackson.

Nel megashow seguito per tre ore in tutto il mondo con grande attenzione (tranne che in Italia, a causa delle continue pubblicità che hanno martoriato su Italia 1 lo speciale di Studio Aperto Addio Michael!), parenti e amici hanno ricordato Michael (i video subito dopo il salto): dopo l’arrivo del feretro, posto ai piedi del palco si sono alternati personaggi come Mariah Carey, Lionel Ritchie, Steve Wonder e Brooke Shields tutti commossi quanto la piccola Paris, la dodicenne figlia di Jecko.

Ciò che ha veramente impressionato della serata è stato come tutta la scaletta fosse così dannatamente perfetta per far ricordare al meglio Michael Jackson, ma che del suo spirito ci fosse poco: tutto, dalle canzoni ai discorsi, dalle immagini che scorrevano sul maxi schermo alle riprese della CNN (sempre sul palco, mai sul pubblico disperato), era collegato, tutto sembrava studiato da tempo per essere un evento televisivo senza precedenti.

RFF2009 seconda giornata: presentati Le segretarie del sesto, Negli occhi dell’assassino, Raffinati e i corti di Maccio Capatonda

La seconda giornata del Romafictionfest 2009 è andata in archivio e la terza è già alle porte. Mentre tutti aspettano l’arrivo di Eric Dane e Justin Chambers direttamente da Grey’s Anatomy, ricapitoliamo cosa è successo ieri oltre alla Master Class di Lost (Damon Lindelof e Carlton Cuse sono stati poi premiati ieri sera) e all’incontro con il cast di Boris 3. Da segnalare:

la presentazione della nuova miniserie Le segretarie del sesto prodotto da Edwige Fenech. Dopo la proiezione della stampa la Fenech ha detto: “Ho sempre amato parlare delle donne, quando ho cominciato era difficile come argomento, tanto che prima di fare Commesse ci dicevano che le fiction sulle donne non funzionavano. Fare film sulle donne è sempre stato nel mio DNA”. Il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce ha aggiunto:“La miniserie riflette una linea editoriale che privilegia storie di vita comune, personaggi con consistenza reale. Come Tutta la verità che è un giallo ma realista in tutto. Le segretarie è una commedia di tipo veramente moderno”. Il regista Angelo Longoni:”Queste saranno donne che sono molto incasinate nella vita privata. Sono decisamente più nevrotiche di quanto fossero le commesse, sarà perché gli anni sono passati o perché queste rischiano di perdere il posto di lavoro”. Assenti le i protagonisti principali (Antonia Liskova, Micaela Ramazzotti, Tosca D’Aquino, Claudia Gerini e Franco Castellano), erano presenti in sala Chiara Francini, Simone Colombari, Valerio Morigi, Marco Falaguasta, Sofia Bruscoli, Rossana Carretto e Fabio Camilli;

i provini per trovare l’antagonista di Eva nella quarta stagione de I Cesaroni, che doveva essere una ventenne bella, simpatica, intelligente e colta (oggi si cercano un ragazzo e una ragazza per la serie Rai, Ho sposato uno sbirro 2);

C’era una volta, da questa sera su Raitre

Questa sera su Raitre alle 23.45 andrà in onda il programma di reportage internazionali C’era una volta, giunto alla sua ottava edizione: era infatti il 1999 quando C’era una volta andò in onda per la prima volta, suscitando fin da subito numerose polemiche.

L’autore del programma è il giornalista Silvestro Montanaro, impegnato da diversi anni in inchieste giornalistiche rilevanti: attraverso il piccolo schermo cercherà di raccontare e far conoscere realtà spesso dimenticate o fatti mai svelati, notizie drammatiche che purtroppo i quotidiani ed i telegiornali scelgono di non raccontare.

A due secoli di distanza la scena sembra ripetersi, e questa volta su scala globale. Un decennio di new e net economy, cartolarizzazioni e bolle immobiliari ha geneticamente modificato l’economia mondiale, i suoi protagonisti ed assetti di potere, ed insieme i valori base dell’agire e sentire umano in ogni campo

dice Montanaro a proposito della puntata che andrà in onda questa sera.

Stupid Face, comicità demenziale allo stato puro

 Stupido è chi lo stupido fa” recitava l’ottimo Tom Hanks nei panni di Forrest Gump, una massima che calza a pennello per Stupid Face programma di corti in onda ogni giovedì sera sul network americano Fuel Tv.

Considerata la gran massa di “cose” stupide, proposte dal mondo televisivo ogni giorno travestite da tanto perbenismo e una buona dose di ipocrisia, almeno questo show della durata di circa mezz’ora non può essere tacciato d’infima qualità, visto che proprio questo vuole essere: un condensato di scemenze messe su per far ridere e basta al punto dall’essere ben più intelligenti di tanta altra “roba” catodica.

La comicità americana, spesso incomprensibile per il pubblico italiano, viaggia sempre sul sottile confine che separa la volgarità dal cinismo, per cui parodie, parolacce, prese in giro e sketch comedy di ogni genere sono il pane quotidiano di Stupid Face. Al timone un gruppo di fuori di testa fra cui primeggia Mike Hollingsworth artista nonché regista di corti d’animazione, già collaboratore di Disney Channel, il quale ha firmato diversi episodi della prima stagione, a lui si aggiungono Will Carsola and Dave Stewart, Bad Dad, Jesus, Luci, MC Outdoorz, Tim Hutchins.

Radiosex, ogni giorno su Sky Uno

 Ogni giorno su Sky Uno dalle 20.30 alle 21 va in onda la sit com Radio Sex, che ha  come protagonisti dieci personaggi, per un totale di 100 puntate da 5 minuti l’uno.

Radio Sex, prodotto dalla Magnolia e realizzato per Alice Home Tv è ambientata in una radio locale e mostra i comportamenti tra uomo e donna nell’ambito lavorativo.

Boris 3, anticipazioni e foto dal Romafictionfest 2009

Ieri sera al Romafictionfest il pubblico e i giornalisti hanno potuto incontrare il nutrito cast di Boris (Alessandro Tiberi, Ninni Bruschetta, Antonio Catania, Alberto Di Stasio, Carlo De Ruggieri, Luca Amorosino, Eugenia Costantini, Ilaria Stivali, Roberta Fiorentini, Karin Proia, Massimo De Lorenzo, Valerio Aprea, Sartoretti Andrea, Massimiliano Bruno), il regista Davide Marengo, gli sceneggiatori Mattia Torre e Luca Vendruscolo, il produttore della Wilder Lorenzo Mieli e Sara D’Amico Director Production Entertainment Channels – Fox Channels Italy. Assenti giustificati Francesco Pannofino, Caterina e Corrado Guzzanti, Paolo Calabresi e Pietro Sermonti (che era in una clinica a disintossicarsi dall’esperienza di Un medico in famiglia 6).

Dopo la proiezione del bellissimo backstage della seconda stagione della serie, tutti sono stati disponibili a rispondere alle domande poste, così è stata svelata qualche succosa novità riguardante la terza serie.

Dopo il salto potete vedere alcune foto carpite durantel’incontro, ma ora andiamo con ordine e scopriamo che cosa è stato detto.

Come si fa a proteggere una fiction del genere in un panorama di fiction omologato?
Sara D’Amico: Noi come Fox abbiamo l’obbligo di sperimentare.

Matthew Fox, Damon Lindelof, Carlton Cuse e Jack Bender da Lost al Romafictionfest 2009

Quest’oggi al Romafictionfest è stato il giorno di Lost: Damon Lindelof (ideatore, autore e produttore esecutivo), Carlton Cuse (autore e produttore esecutivo), Jack Bender (regista e produttore esecutivo) e in un secondo momento Matthew Fox, hanno incontrato i giornalisti e i numerosi fan della serie accorsi da tutta Italia.

Riguardo la sesta stagione della serie è stato detto ben poco (e ve lo riportiamo integralmente su Serietivu, dove potete vedere anche alcune foto scattate agli ospiti dell’incontro), ma si è parlato molto della fiction in generale. Ecco cosa è stato detto:

Lindelof: Noi non abbiamo mai voluto parlare molto della serie per lasciare spazio ai fan di confrontare le proprie ipotesi sul web.

Cuse: All’inizio pensavamo che Lost non avrebbe mai funzionato. Dopo il pilot abbiamo pensato di fare solo 12 episodi, quelli più piacevoli e divertenti e abbiamo tentato di realizzare una serie che fosse completamente diversa da tutte le altre.

Programmi tv martedì 7 luglio, Alice Nevers o Mystere?

Buongiorno,
andiamo a vedere insieme i programmi di questa sera che vengono proposti dalle principali reti televisive.

Raiuno – Alice Nevers professione giudice: serie tv. Episodi ventuno e venti: Una vita nell’ombra, Il prezzo della vita.

Raidue – Ghost Whisperer: serie tv, terza serie. Quinta puntata: Il peso del passato.

Raitre – Trappola sulle Montagne Rocciose: azione, diretto da Geoff Murphy, con Steven Seagal.

Canale 5 – Mystere: serie tv. Quinta e sesta puntata: Cercando il dottor Roger, Impianto.

La tribù del pallone da questa sera su Sky Cinema 1

Da questa sera e per tutti i martedì del mese di luglio sul Canale Sky Cinema 1 va in onda La tribù del pallone (titolo originale Wild soccer bunch) in prima serata ore 21.00. Si tratta di una serie di film per la televisione che narrano le vicende di un gruppo di nove amici appassionati di calcio. I film sono tutti tratti dai romanzi di Joachim Masannek, editi in Germani nel 2002 (con il titolo originale Die Wilden Fussball Kerle, letteralmente I ragazzi selvaggi del calcio).

Con l’arrivo dell’estate e la fine della scuola, per il gruppo dei ragazzi della Tribù del pallone è tempo di correre fuori a giocare a calcio, sport per il quale nutrono una passione sfrenata, quasi una vera e propria mania. Ma saranno tante le sfide da affrontare, non solo sul campo di gioco ma anche nella vita di tutti i giorni: i ragazzi dovranno dimostrare di essere i più forti dopo la perdita del titolo di campioni d’autunno.

Il gioco del calcio nel film diventa una vera e propria scuola di vita per questi ragazzi, una metafora della volontà di crescita sportiva e personale che li porterà a dover fare i conti con una realtà spesso dura ed imprevedibile.