
Secondo il Fatto Quotidiano nel nuovo contratto di servizio della Rai 2010-2012 la libertà della Rai sarà subordinata al controllo di un comitato esterno all’azienda e selezionato su parere del ministro dello Sviluppo Economico. L’Articolo 3 al punto 31 recita:
Il sistema di valutazione della qualità dell’offerta dovrà essere realizzato sulla base degli appositi indicatori previsti dal contratto di servizio e dovrà essere sottoposto alla vigilanza di un organismo esterno, composto da esperti qualificati in materia, scelti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni d’intesa con il ministero e nominati dalla Rai.
L’avvocato Domenico d’Amati, consulente di diritto del lavoro, dice:

