Massimo Donelli: il periodo di garanzia d’autunno per Canale 5 si è chiuso con ottimi risultati

Finalmente anche Massimo Donelli ha rilasciato delle dichiarazioni sui risultati di Canale 5 riguardanti il periodo di garanzia autunnale. Ovviamente il direttore della rete ammiraglia Mediaset non poteva che essere soddisfatto. A La Stampa Donelli sciorina i numeri in particolare quelli del target commerciale (metro di giudizio valido solo per loro):

Il periodo di garanzia d’autunno si è chiuso per noi con ottimi risultati. Vuole che dia un po’ di numeri? Nel cosiddetto target commerciale, cioè la fascia dai 15 ai 64 anni, Canale 5 raggiunge il 23,5 di share contro i 18,44 di Raiuno; nelle 24 ore, Canale 5 è al 22,53% contro i 17,06 di Raiuno. Se si considera poi il totale del pubblico, nel prime time Canale 5 è al 20,89 di share, un meno 1,2 percentuale rispetto alla concorrenza, e sulle 24 ore le due reti sono alla pari con il 20,95. Pensi alle bordate che hanno sparato sul Grande Fratello: e Pinocchio, e Il medico in famiglia…Poi hanno finito le cartucce e lunedì scorso, contro Le vite degli altri, film bello ma un po’ difficile, noi abbiamo fatto il 28 e loro il 15. Ma il dato migliore arriva dal paragone con l’anno scorso, nel periodo omologo: noi cresciamo e Raiuno cala. Se poi tiene conto dell’effetto Tribù...

Annotazioni: nel target commerciale Canale 5 è sotto gli obiettivi di Publitalia; le cifre di Massimo Donelli non coincidono con quelle che tutti i blog hanno comunicato tanto che nel totale delle 24 ore, la sfida con Raiuno non è pari con il 20,95%, ma vince Raiuno con il 21,22%; lunedì era già finito il periodo di garanzia e Raiuno ha pensato di proporre un film da Oscar per confrontarsi con il GF; non ha senso parlare del reality La Tribù Missione India, perché avrebbe potuto peggiorare i risultati ottenuti da Canale 5 (chissà se avrebbe portato a casa gli stessi spettatori di Chi ha incastrato Peter Pan) o migliorarli.

La stangata, Gerry Scotti presenta il nuovo game show di Canale 5: video

Da oggi su Mediaset.it si può vedere il video di presentazione de La stangata, il nuovo game show preserale di Canale 5 che andrà in onda a partire da lunedì 14 dicembre alle 18.50 (di cui parleremo più approfonditamente settimana prossima).

Gerry Scotti, che sarà alla guida del gioco, dichiara:

Utilizzare internet è un modo nuovo e moderno di condividere con il pubblico il processo di creazione di un game show. In questo video di presentazione vi facciamo vedere i contenuti che hanno convinto noi a realizzare “La Stangata” e speriamo siano convincenti anche per voi. E’ chiaro che spiegare in pochi minuti il meccanismo di un quiz non è facile, quindi per capirne tutte le sfumature guardatelo in anteprima sul web.

Prendere o lasciare, il Moige ha denunciato all’Agcom il programma a causa degli stacchetti di Raffaella Fico

Secondo l’osservatorio Tv del Moige a novembre la rete meno gradita dai genitori è stata Italia 1. La maglia nera è toccata alla rete giovane di Mediaset a causa delle numerose segnalazioni ricevute a proposito di Prendere o Lasciare, il programma condotto da Enrico Papi, che ha suscitato proteste per gli stacchetti di Raffaella Fico. Nella nota si legge:

La trasmissione, di per sé dal contenuto innocuo seppur poco interessante, vede infatti ogni sera le esibizioni di Raffaella Fico, valletta di Papi, caratterizzate da bikini talmente succinti da sembrare inesistenti e da inquadrature che si soffermano sulle parti intime della ragazza, parti che lei stessa tende a non nascondere ma anzi ad evidenziare il più possibile con posizioni di volta in volta più volgari. Palese, quindi, la piena infrazione della fascia protetta e ovvie le conseguenti proteste dei telespettatori. In molti, infatti, hanno sottolineato l’inadeguatezza delle immagini anche in considerazione dell’orario di messa in onda. Oltre al mancato rispetto del Codice Tv e Minori, la trasmissione colpisce nuovamente le donne, svilendone per l’ennesima volta la figura, trattate come oggetto sessuale e questa volta in maniera ancora più esplicita a causa dell’abbigliamento ridotto ai minimi termini.

Per i motivi sopracitati il Movimento Italiano Genitori ha deciso di denunciare all’AGCOM, autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il programma di Papi.

Programmi tv giovedì 3 dicembre, Don Matteo 6 o Annozero o Una settimana da Dio?

Raiuno – Don Matteo 6: fiction, prima puntata: Bentornato Don Matteo, Profumo di caffé.

Raidue – Annozero: attualità, condotto da Michele Santoro. Undicesima puntata: Mister B. Argomento: i contenuti delle sentenze di primo e secondo grado che hanno condannato l’avvocato David Mills a 4 anni e mezzo per corruzione. Ospiti: l’onorevole del Pdl Niccolo’ Ghedini e i giornalisti Maurizio Belpietro, direttore di Libero, e Peter Gomez de Il Fatto.

Raitre – Una notte all’opera, speciale Che tempo che fa: varietà condotto da Fabio Fazio.

Canale 5 – Una settimana da Dio: commedia, di T. Shadyac, con J. Carrey e J. Aniston.

Mucca e pollo, ogni sera su Boing

Ogni sera, alle 21.25 su Boing, va in onda il cartone animato Mucca e pollo (Cow and Chicken), creato nel 1997 da David Feiss, che ha come protagonisti, un pollo ed una mucca alle prese con la pubertà.

Pollo e mucca sono fratello e sorella ed entrambi frequentano la stessa scuola, nonostante i continui battibecchi, i due si vogliono un gran bene e se possono corrono in aiuto l’uno dell’altra, ma questa è solamente una parte della medaglia …

La loro diversità, non è solamente esteriore (una mucca ed un pollo fratelli), ma anche caratteriale, difatti pollo è la rappresentazione di un bambini di 11 anni, davanti agli amici fa il duro con la sorella, adora il rischio, ama fare il duro ed odia che gli si dia del codardo o del pollo, proprio per questo, spesso e volentieri si caccia nei guai, molto spesso se i guai sono enormi, chiede aiuto a mucca.

Francesco Pannofino a Cinetivù: Boris 3 è un capolavoro

Dai dai dai che la giriamo!: un’espressione rinomata che ha contribuito al successo di Boris la fuoriserie tutta italiana, andata in onda per due stagioni sul canale satellitare Fox, prossimamente in onda con la terza, autore Renè Ferretti (sua la frase del titolo) regista della soap Gli occhi del cuore, le cui riprese vengono raccontate in ciascuna puntata della divertente serie, interpretato da Francesco Pannofino attore di cinema, teatro e televisione, ma soprattutto uno dei più validi doppiatori italiani: presta la voce a Denzel Washington, George Clooney, Wesley Snipes, a William Petersen il Gil Grissom di CSI di recente allontanatosi dalla squadra.

Lo abbiamo visto in diverse fiction tv come Distretto di Polizia, Questa è la mia Terra e la recente nuova edizione di Pinocchio trasmessa dalla Rai, al cinema tra i tanti film in Notturno bus di Davide Marengo, Questa notte è ancora nostra di Genovese e Maniero e nel recente L’uomo Fiammifero di Marco Chiarini. Super impegnato siamo riusciti ad avvicinarlo in una pausa di lavoro, facendoci raccontare progetti e prospettive future.

Francesco cosa puoi anticiparci sulla terza serie di Boris in onda da gennaio su Fox?

Una notte all’opera, speciale Che tempo che fa su Raitre

Questa sera alle 21.10 su Raitre, va in onda lo Speciale di Che tempo che fa, Una notte all’Opera, condotta da Fabio Fazio. In occasione dell’inaugurazione della stagione della Teatro della Scala di Milano, all’interno dello studio di Che tempo che fa, verrà allestito un palco particolare per rendere omaggio alla prima serata della stagione del 7 dicembre.

Grandi maestri della musica quali Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Daniel Barenboim saranno in studio per eseguire dei brani di musica sinfonica e lirica assieme all’Orchestra Filarmonica della Scala composta da 70 elementi, inoltre in studio sarà ospite il Direttore artistico Stéphane Lissner che anticiperà qualche notizia della nuova stagione della Scala e la regista Emma Dante.

Ant1, la Grecia sfida le grandi televisioni europee

 Antenna, meglio conosciuta come ANT1, è una rete televisiva popolarissima in Grecia e a Cipro. Lanciata il 31 dicembre 1989, il giovane network orientaleggiante si fonda su una programmazione composta principalmente da commedie, drammi, news, programmi di attualità, game show e spettacoli di intrattenimento.

Uno dei produttori esecutivi, Nico Mastorakis, ha portato con sé vari format originali (adattandoli ai telespettatori greci), dopo il suo soggiorno negli Stati Uniti. Programmi come La Ruota della Fortuna (versione greca), e Gli Uomini Oi Oi Kai Den sono, da anni, tra i 10 programmi più visti. Cartoni animati sono offerti al mattino. Si tratta di produzioni greche, lontane dai manga giapponesi. I news-magazine e i programmi di lifestyle come Studio mi Thea ora sono trasmessi durante i fine settimana.

Deejay chiama Italia, ogni giorno su Deejay Tv

Su Deejay tv tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 va in onda il programma Deejay chiama Italia, condotto da Linus (Pasquale di Molfetta) e da Nicola Savino, per la regia di Alex Farolfi.  Il programma nasce nel 1994 come progetto radiofonico nel 1994 (è stato eletto il programma radiofonico più ascoltato d’Italia ,e ha avuto tra i suoi ospiti personaggi del calibro di Al Gore, Ligabue, i Duran Dura, Laura Pausini, gli Oasis, i Depeche Mode) poi nel 2005 viene trasmesso anche sulla rete All Music, al posto della quale oggi va in onda Deejay Tv.

Deejay chiama Italia è anche visibile in streaming sul sito di Radio Deejay ed in replica ogni sera alle 22.00 sempre su Deejay Tv. Si tratta di una trasmissione seguitissima e di grande successo, in cui i due conduttori dialogano su temi vari, dall’attualità al gossip insieme a personaggi ospiti in studio,  intervallati da brani musicali: grazie a Deejay Tv è possibile vedere cosa accade all’interno dello studio di registrazione grazie alla presenza di ben otto telecamere.

Medicina Generale 2, riassunto seconda puntata

 Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Medicina Generale 2. Nel primo episodio dal titolo Le regole del gioco, i dottori Giacomo (Andrea Di Stefano) ed Elia (Thomas Trabacchi),  che durante l’esplosione (dovuta ad una fuga di gas) avvenuta in piazza  si sono prodigati nel salvare quante più vite umane possibili, vengono convocati dalla commissione di disciplina per essere giudicati sul loro comportamento. Entrambi, infatti, avevano interagito in maniera poco pacifica con il direttore dei soccorsi, che ha presentato un esposto contro di loro.

Certamente i due dottori non sono contenti di ciò che gli sta accadendo, soprattutto Elia, in cui a causa di questo evento riaffiora il ricordo di un passato che fa male e che non è ancora del tutto chiaro. Giacomo invece viene richiamato con una lettera di censura. Si tratta però di una seconda lettera. La prima infatti già gli era stata fatta dall’ispettrice del reparto perchè il dottore falsificava delle carte per coprire il ricovero continuo di una sua paziente (Anna) a cui è molto affezionato e che è riuscito a strappare alla morte dopo l’esplosione.  La lettera non fa piacere al dottor Mario Bergamini (Roberto Citran), il quale rischia (al minimo errore dei suoi dipendenti) provvedimenti seri sia per sè che per il suo reparto.

Grey’s Anatomy, la sesta stagione da questa sera su Fox Life

Da questa sera su Fox Life alle 21.00 andranno in onda, in prima visione assoulta, gli episodi della sesta stagione di Grey’s Anatomy, una dei medical drama più amati al mondo, che mescola il racconto dei casi clinici a quello dei suoi medici.

La nuova stagione, iniziata tre mesi e mezzo fa negli States, si annuncia ricca di colpi di scena, a partire dalla premiere di due ore in onda oggi, che riparte da dove l’avevamo lasciata, ovvero da Izzie (Katherine Heigl) e George (T.R. Knight) ancora sospesi tra la vita e la morte (uno di loro non si salverà).

La sesta serie è quella destinata al cambiamento: anche il Seattle Grace Hospital dovrà affrontare la crisi economica e, per contenere le spese, si fonderà con il Mercy West, mettendo a rischio molti posti di lavoro e creando scompiglio tra i protagonisti di sempre e i nuovi personaggi, la dottoressa Reed Adamson (Nora Zehetner), il dottor Jackson Avery (Jesse Williams), la dottoressa April Kepner (Sarah Drew) e la cardiologa Teddy Altman (Kim River).

Programmi tv mercoledì 2 dicembre, Medicina Generale seconda serie, Occhio a quei due o X Factor 3?

Raiuno – Medicina Generale 2: serie tv. Seconda puntata: Le regole del gioco, Oltre le regole.

Raidue – X Factor: talent show. Tredicesima puntata. Finalissima. Ospiti: 50 Cent, Alex Britti, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Max Pezzali, Antonella Clerici e Lorella Cuccarini.

Raitre – Un caso per due: serie tv. Diciassettesima stagione. Veri amici, Volo mortale.

Canale 5 – Occhio a quei due: film tv di Carmine Elia, con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Per la conferenza stampa CLICCA QUI.

Clara Sheller, la seconda stagione su Mya

Questa sera, alle 22.05 su Mya, parte la seconda stagione di Clara Sheller, la serie televisiva ideata da Nicolas Mercier nel 2005, prodotta da France 2 e Scarlett Production.

Per chi non la conoscesse, Clara che nella prima stagione viene interpretata da Mélanie Doutey è una giornalista che si occupa della rubrica del cuore, ed è una ragazza romantica e sognatrice che vive insieme al suo grande amico gay, JP (prima stagione Frédéric Diefenthal) che è alle prese con il primo coming out.

Sanremo 2010, le Major minacciano di disertare, il consiglio comunale boccia le canzoni in dialetto

Due problemi attanagliano in questi giorni gli organizzatori del sessantesimo Festival di Sanremo: le canzoni in dialetto (ancora!?!) e il business del televoto.

Il televoto. Le case discografiche, che non incassano un centesimo dei soldi guadagnati dal Festival grazie al giudizio telefonico (attualmente un terzo va alla Rai, un terzo ai gestori telefonici e un terzo alla società di servizi alla quale viene subappaltato il televoto), battono cassa: Enzo Mazza presidente della Fimi, parlando a Libero, chiede che il 25% della torta vada a chi porta gli artisti:

Abbiamo avuto pazienza per lungo tempo, ma è giunto il momento di mettere dei paletti a questa situazione assurda. Perché mai dal televoto ci guadagnano tutti eccetto che le case discografiche? Qualcosa deve cambiare… Il 31 dicembre del 2009 scade il contratto che la Rai ha stipulato sui rimborsi legati a questo meccanismo di voto. Accordo che dovrà essere rinnovato alle nostre condizioni. Chiediamo che almeno il 25% dei proventi sia diviso, in futuro, vada alle case discografiche che portano in gara un artista e che spendono fior di quattrini senza avere un euro di rimborso. Pensate alle spese che devono sostenere per le prove, gli spostamenti, gli hotel e per tutto quello che orbita attorno alla partecipazione di un cantante a Sanremo.