Katia 40 anni di musica, questa sera su Canale 5 si omaggia la Ricciarelli

Questa sera su Canale 5 alle 21.10 andrà in onda Katia 40 anni di musica, uno programma musicale dedicato alla soprano Katia Ricciarelli e alla sua fortunata carriera, condotto da Cristina Parodi.

La cantante, nella splendida cornice del teatro La Fenice di Venezia, si esibirà da sola o in compagnia di star italiana e internazionali come Michael Bolton, Massimo Ranieri, Al Bano. Cecilia Gasdia, Ron, Fausto Leali, Alessandro Safina e Francesco Zingariello, con i quali intonerà grandi successi italiani e stranieri e alcune canzoni della tradizione napoletana. Tra le opere liriche in scaletta (fonte Cronaca qui): il “Nessun dorma” tratto dalla Turandot di Puccini che canto insieme a Michael Bolton e il “Preludio” e l’“Habanera” della Carmen di Bizet, rielaborata in chiave rock da Andrea Mingardi; fra le canzoni napoletane, non mancano “Reginella” e “Malafemmena” cantate con Al Bano, Massimo Ranieri e Fausto Leali.

Tra un’esibizione e l’altra ci sarà spazio anche per Dario Ballantini che, dal parterre, proporrà le sue imitazioni, prima di salire sul palco per duettare con Katia.

Atomic Betty ogni giovedì su Rai gulp

Ogni giovedì alle 21.05 va in onda su Rai Gulp la terza stagione di Atomi Betty, un cartone in 2D franco canadese, nato grazie alla partnership tra la Atomic Cartoons, Breakthrough Films & Television e Tele Images Kids.

Per chi non la conoscesse, Betty è una ragazzina dai capelli rossi molto intelligente, che secondo i suoi genitori e i suoi amici è una semplice ragazzina, dolce ed educata, mentre in realtà è una vera eroina, e quando sente squillare il cercapersone galattico si trasforma il guardiano del cosmo, il suo alter ego Atomic Betty.

Da Grey’s Anatomy a Private Practice, a Cinetivù Barbara Castracane

Personaggi come il vice capo Brenda Leight Johnson (Kyra Sedgwick) di The Closer, o Miranda Bailey (Chandra Wilson) di Grey’s Anatomy, sono diventati beniamini del pubblico italiano grazie alla voce di Barbara Castracane doppiatrice e spesso anche alla direzione del doppiaggio, che abbiamo incontrato in una pausa lavorativa, per conoscere un po’ meglio questo affascinante mestiere.

Barbara, in questi ultimi tempi grazie all’avvento dei canali digitali ci sono in circolazione molte più serie tv di una volta, il che equivale a un maggior impegno per voi, ne derivano solo vantaggi o esiste qualche aspetto meno “esaltante”?

E’ molto difficile rispondere a questa domanda; il vantaggio di un maggior numero di ore da doppiare è allo stesso tempo anche uno svantaggio, cercherò di spiegarmi: sicuramente c’è più lavoro per tutti e sicuramente abbiamo la possibilità di vedere prodotti (magari sui canali tematici) che una volta venivano ignorati dalle tv cosiddette “generaliste”. Allo stesso tempo la grande quantità di lavoro ha fatto si che nascessero delle realtà un po’ “improvvisate”, con una conseguente minore qualità del prodotto doppiato. Capita che a volte si sentano dei doppiaggi sinceramente non bellissimi, per fortuna sono casi rari perché comunque la grande professionalità dei doppiatori italiani consente di avere sempre (o quasi) degli ottimi prodotti.

Si pensa che il mestiere del doppiatore possa essere intrapreso solo dai giovani, lo consiglieresti anche a un pubblico “attempato”?

E perché no? Magari hai avuto bisogno di sedimentare per tanti anni le tue esperienze di vita per riuscire ad avere la maturità e le appropriate capacità per esprimere le tue emozioni, certo, ovviamente i tuoi ruoli sarebbero limitati a personaggi da una certa età in poi (non puoi cominciare a 50 anni doppiando gli adolescenti). La cosa importante da dire è che non ci si improvvisa, il doppiaggio è una specializzazione del mestiere dell’attore: non solo devi saper recitare, devi essere in grado di seguire i modi e i tempi recitativi di un altro, insomma non è una cosetta da poco che uno si sveglia una mattina e, siccome è appena andato in pensione, dice: voglio fare il doppiatore! Però mai dire mai, magari si scoprono vocazioni e abilità nascoste!

Tv Tokyo, alla scoperta degli anime giapponesi

 TV Tokyo è una rete televisiva generalista con sede nella capitale giapponese. Nata nel 1964, è divenuta uno dei canali più seguiti al mondo (grazie alla possibilità di seguirla via satellite e alla passione per gli anime che ha colpito mezzo globo, e di cui il network possiede quasi tutti i diritti, almeno di quelle più esportate all’estero). Attualmente TV Tokyo trasmette a 32 milioni di famiglie in Giappone (circa il 68 % della popolazione giapponese), delineandosi come seconda potenza televisiva in termini di ascolti ed introiti pubblicitari.

Nel 1969 fu acquistata dalla Nihon Keizai Shimbun e quattro anni dopo cambiò il nome in Tv Tokyo 12. Inizia a mandare in onda oltre a programmi culturali ed istruttivi anche trasmissioni dedicate al divertimento, sport e notizie. Nel 1981, cambia rotta prendendo il suo attuale nome. La rete televisiva fa parte del network TXN insieme ad altri sei canali radiofonici e cinque canali tv. Il maggiore share lo raggiunge tra le 19 e le 20 dove quasi l’8% dei giapponesi sta guardando un programma trasmesso da TV Tokyo.

Nero su Giallo – Lettura Criminale

Ogni  mercoledì su Fox Crime (canale 112 Sky) va in onda Nero su Giallo, lettura criminale, in seconda serata ore 22.50 alle 23.45: si tratta di una serie assolutamente nuova ed inedita in cui cinque tra i più grandi scrittori noir e giallisti riveleranno ai telespettatori le fonti di ispirazione che li hanno portati a scrivere i loro romanzi più famosi.

James Ellroy, Faye Kellerman, Jonathan Kellerman, Michael Connelly, Lisa Scottoline sono gli scrittori analizzati dal programma Nero su giallo: ognuno di loro è divenuto famoso per romanzi scioccanti, dal risvolto oscuro, ma da dove traevano ispirazione per le loro storie? Cadaveri, misteri, sangue: ci deve essere un crimine alla base del racconto fantasioso e Nero su giallo ci svelerà quale.

Ogni autore sarà chiamato a rispondere alle domande relative alle sue esperienze e scoperte che lo hanno portato a narrare vicende legate ai più efferati delitti del secolo, e che influenza hanno avuto gli stessi sulla sua vita. Si scopre così che ad esempio James Ellroy, autore tra gli altri di best seller come The Black Dahlia da cui è stato poi tratto il film omonimo di Brian de Palma, trova interesse nel mistero noir dalla morte di sua madre, trovata strangolata in circostanze misteriose ed il cui assassino è ancora oggi a piede libero perché mi catturato.

Cubovision, Telecom presenta dispositivo per Tv multimediale

Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia, ha presentato Cubovision, un dispositivo che unisce Tv e Internet.

Il cubo, se collegato ad una linea ADSL (anche wireless) di qualsiasi gestore e ad una antenna, permette di vedere sia i contenuti in chiaro sulla TV (compresi i programmi digitali terrestri), sia quelli in streaming da web, oltre alle Web Tv, e a Youtube. Il dispositivo inoltre offre anche una sezione di widget con i canali meteo, news, borsa, una library di film a noleggio in video On Demand al prezzo di circa 3 euro a film e, essendo dotato di un HD da 500 Gb, permette di scaricare immagini da fotocamere e musica da palyer Mp3.

In sede di conferenza stampaFranco Bernabè ha dichiarato:

La vita rubata, questa sera su Raiuno

Questa sera su Raiuno andrà in onda, al posto della fiction Chiara e Francesco, il tv movie La vita rubata, diretto da Graziano Diana, con Beppe Fiorello e Larissa Volpentesta, ispirata alla storia di Graziella Campagna, adolescente di Saponara, commessa di una lavanderia, uccisa dalla mafia a 17 anni per aver trovato nella tasca di una giacca da lavare, un’agenda contenente informazioni relative al rifugio di un boss mafioso latitante, e alla lotta condotta da suo fratello Pietro, carabiniere che ha indagato senza sosta per scoprire la verità.

Il direttore di Raiuno Mauro Mazza spiega la scelta di replicare il film tv:

Raiuno, con la decisione di riproporre La vita rubata, intende ricordare il sacrificio della giovane, avvenuto 24 anni fa, il 12 dicembre del 1985. Il tv movie può rappresentare anche uno stimolo a mantenere alto l’impegno nella lotta alla mafia, a pochi giorni dai forti risultati ottenuti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine.

Paola Perego condurrà Guinness, Roberta Giarrusso ne Il più grande, nuovi nomi per Sanremo 2010 e voci su Max Giusti e Pino Insegno

Paola Perego. La conduttrice, secondo Maurizio Caverzan de Il giornale, dovrebbe condurre Guinness, la versione riveduta e corretta de Lo show dei record di Barbara D’Urso (troppo impegnata per poter seguire anche questa trasmissione). Il programma dovrebbe andare in onda a partire da fine marzo su Canale 5 per un totale di otto puntate.

Roberta Giarrusso. Secondo Diva e Donna non sarà Belen Rodriguez a fare da spalla a Francesco Facchinetti ne Il più grande italiano di tutti i tempi, ma la ballerina e attrice Roberta Giarrusso.

Sanremo 2010. Secondo Mario Luzzatto Fegiz de Il Corriere della sera la canzone affidata a Emanuele Filiberto è stata cassata da Gianmarco Mazzi. Non ci sarà nemmeno Anna Oxa, mentre torna in gioco Alessandra Amoroso, dopo un intervento di Maria De Filippi e circolano i nomi di Giusy Ferreri, Karima Ammar, Irene Fornaciari con i Nomadi, Asia Argento con Roberto Kunstler, Toto Cutugno, Al Bano, Mietta e Drupi.

Eleventh Hour, su Italia 1 la prima e unica stagione

In seconda serata, alle 23.30 su Italia 1 arriva, con un doppio episodio, la serie tv sci-fi Eleventh Hour (andata già in onda su Steel), con un totale di 18 e chiusa dopo una sola stagione.

Jerry Bruckheimer, uno dei migliori ideatori di serie tv (C.S.I. e Colde Case per citarne solo alcuni), anche questa volta si è gettato sul filone investigativo, unendolo allo sci fi, difatti il prodotto è stato definito dalla critica una specie di X Files e Fringe.

Il Mondo di Patty da stasera in tour

La telenovela Argentina Il Mondo di Patty, arriva da noi in versione Musical: Laura Esquivel sarà la protagonista della versione teatrale della teensoap.

Per tutti gli amanti della serie, finalmente la vostra beniamina arriva anche in Italia con una tour che ricoprirà tutto lo stivale, da nord a sud, partendo quest’oggi da Milano e finen do a Padova a febbraio.

Il tour teatrale s’intitola: Il Mondo di Patty, il Musical più bello e segue per filo e per segno la storia della telenovela, tra litigate, amori, primi innamoramenti, gelosie e amicizia all’interno della scuola.

Cielo, Sky annuncia la messa in onda sul digitale terrestre a partire da oggi

Questa sera alle 19.00 partiranno ufficialmente sul digitale terrestre le trasmissioni di Cielo, il canale free di Sky: il Ministero dello Sviluppo economico ha firmato l’autorizzazione. L’annuncio viene dato dal vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani:

Abbiamo esaurito l’approfondimento necessario con l’Europa e gli uffici hanno firmato oggi l’autorizzazione. Quindi da domani Sky potrà trasmettere. Mi pare che abbiano già annunciato l’intenzione di partire il 2 gennaio.

Sanremo 2010, Povia in gara con una canzone su Eluana Englaro?

Anche quest’anno al Festival di Sanremo potrebbe scoppiare un caso Povia: dopo Luca era gay, il cantante pare che abbia proposto una canzone sulla storia di Eluana Englaro. Il Secolo XIX anticipa la notizia e dice:

Il tema è trattato con grandissima umanità e può dunque risultare utile alla battaglia che Peppino Englaro ha deciso di combattere anche dopo la scomparsa della figlia.

Povia per il momento non si sbilancia sulla sua possibile partecipazione e fa sapere (fonte Il giornale):

Non date retta a quello che leggete, ho solo presentato una canzone come tutti gli altri.

Policias en Accion, il docureality che fa impazzire l’Argentina

 Policias en Accion (Poliziotti in azione) è un programma televisivo argentino prodotto dalla Endemol ed in onda su Canale 13 di Buenos Aires. tutti i mercoledì alle ore 22:45, da ormai sette edizioni (l’ultima stagione iniziata nel settembre 2009 ha avuto picchi d’ascolto straordinari, a causa dell’aumento degli omicidi, vera piaga del Paese). Episodi di vita urbana con tutte le sue contraddizioni.

Il docureality mostra come la polizia lavora in Argentina. Una telecamera segue un cellulare degli agenti in situazioni diverse, che vanno dai conflitti familiari ai procedimenti penali e di tutti i luoghi dove le forze dell’ordine sono chiamate per fronteggiare un problema. Lo show iniziò a trasmettere nel 2004 sotto il nome di Policias di Buenos Aires, mostrando soltanto i casi di polizia nella provincia argentina. Il programma ha cambiato il titolo, restando quello attuale, quando la produzione decise di monitorare il fenomeno della delinquenza per tutto il Paese.

Dopo il salto, alcuni videoclip che documentano i casi più seguiti dalla polizia argentina per conto dello show, non prima di sottolineare il fatto che dallo scorso anno, Policias si occupa anche di liti condominiali, risse sportive, con sentenze da far impallidire i nostrani giudici di Forum. State a guardare.