I migliori anni: stasera puntata dedicata a Baudo, Conti e Bassetti soddisfatti del successo del varietà di Raiuno

Questa sera andrà in onda l’ultima puntata della terza edizione de I migliori anni, dedicata ai 50 anni di carriera di Pippo Baudo (il quale, intanto, ha rilasciato interviste a settimanali e quotidiani, come al Corriere della sera, dove si è detto pronto a ricondurre il Festival di Sanremo, ha eletto suoi eredi Carlo Conti e Paolo Bonolis, ha individuato nello scontro con il presidente Rai Enrico Manca, il momento più difficile della sua carriera e ha rivelato il suo sogno, condurre un telegiornale spiegato al popolo senza testi da leggere).

Del successo del programma di Raiuno (oltre sei milioni di media a puntata), condotto da Carlo Conti e prodotto da Endemol Italia si felicita il presidente di Endemol Paolo Bassetti:

Alessia Marcuzzi elegante, Maicol Berti cool, George Leonard terrificante e Loredana Lecciso provocante

Nuovo appuntamento con Scheletri dall’armadio, la rubrica che cerca di approfondire l’abbigliamento, più o meno elegante, dei nostri personaggi televisivi. Oggi inizieremo con il “vivisezionare” l’abbigliamento di:Alessia Marcuzzi, Maicol Berti, George Leonard, Mattia Mor, Mara Adriani, Sarah Nile, Barbara D’Urso, Noemi, Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi, Lorella Landi, Loredana Lecciso e Valentina Vezzali.

Alessia Marcuzzi durante la scorsa puntata di Grande Fratello indossava un abito Versace grigio perla, mono spalla, drappeggio laterale e spacco vertiginoso. Non si può dire altro che era fantastica, così come lo era l’abito. Brava Alessia.

Maicol Berti concorrente del GF 10, lo scorso lunedì indossava una camicia a maniche corte bianca, cravatta nera e gilet nero. Per quanto non mi piacciono i gilet, lui ha saputo indossarlo con disinvoltura ed eleganza. Bravo Maicol.

Gerry Scotti presenterà Io Canto, Papi Gente come noi, Daniela Martani Check, Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio

Foto: AP/LaPresse

I rumor televisivi non girano solo intorno al Festival di Sanremo: Rai e Mediaset si stanno muovendo per la nuova stagione televisiva. Cominciamo dalle certezze (in fondo trovate le voci non confermate).

Canale 5. Dal 9 gennaio 2010 Gerry Scotti presenterà Io Canto, un talent show dedicato ai ragazzi tra i 7 e i 15 anni, diretto da Roberto Cenci, molto simile a Ti lascio una canzone: ogni settimana ci saranno 12 canzoni in gara (il televoto decreta la canzone vincitrice, la giuria sceglie il cantante migliore). Maurizio Pica dirigerà l’orchestra composta da 33 elementi, Antonio Baldes (ex Amici) curerà le coreografie, sei atlete di ginnastica ritmica intratterranno il pubblico, insieme a due corpi di ballo uno di ballerini professionisti e uno di giovani ballerini.

Italia 1. A partire dall’8 febbraio 2010 andrà in onda un nuovo gioco (60 puntate previste) prodotto dalla Endemol Italia, condotto da Enrico Papi, con la partecipazione di Raffaella Fico, intitolato Gente come noi. Il programma prevede che i concorrenti conoscano i gusti degli italiani e siano appassionati di sondaggi (se volete partecipare e avete dai 18 ai 40 anni, chiamate lo 0423 733437).

La mia biocasa Raiuno ci insegna a migliorare la qualità della vita

Su Raiuno alle 2.00, ogni venerdì va in onda La mia biocasa, un programma che mira a trasformare e migliorare la qualità della vita, secondo i criteri di eco sostenibilità, eco compatibilità e bio architettura.

Il nuovo prodotto Rai, ci insegna cosa significa vivere nel rispetto della nature e come sia più sano rispettare l’ambiente, inoltre parlerà e affronterà altre tematiche, come i rischi economici, i costi e le figure professionali a cui affidare i lavori.

Pay tv, riduzione della pubblicità dilazionata in tre anni

Nel consiglio dei ministri di ieri si è parlato del tanto discusso decreto legislativo che limiterà la pubblicità sulle Pay Tv: a quanto pare, viste le polemiche, il limite di affollamento orario della pubblicità per le televisioni a pagamento scenderà dal 18% al 12% come precedentemente rivelato, ma non più in un colpo solo, bensì dilazionato in 3 anni.

La norma, che vuole seguire la nuova direttiva europea (che stando a quanto scrive repubblica, fissa un tetto massimo di 12 minuti all’ora, ovvero al 20%, lo spazio che un tv a pagamento può dedicare alla pubblicità) prevede che gli spot in un’ora di programmazione passino al 16% nel 2010, al 14% nel 2011 e al 12% nel 2012. Ciò vuol dire che, se attualmente ogni sessanta minuti Sky può trasmettere poco più di dieci minuti, nel giro di tre anni diventeranno poco più di sette (a quanto pare Mediaset Premium sfiora il 12% quindi attualmente non è così coinvolta). Le televisioni private, invece, potranno continuare ad arrivare a 12 minuti.

Il ministero dello Sviluppo economico – Comunicazioni, fa sapere che:

Sanremo 2010: Maurizio Costanzo per sostituire Greggio, si sogna Susan Boyle e Vasco Rossi

Tra poche ore verranno resi noti i nomi dei cantanti che parteciperanno alla sessantesima edizione del Festival di Sanremo e si metteranno così a tacere la ridda di voci vere, veritiere e fasulle sui concorrenti della categoria Artisti.

Nel frattempo, il posto di “valletto” di Antonella Clerici lasciato vacante da Ezio Greggio potrebbe essere ereditato da uno tra Fiorello (molto difficile) e Maurizio Costanzo (voce che girava ieri in Rai riportata da Libero).

I Can Trasform Ya, il nuovo video di Chris Brown feat. Lil Wayne & Swizz Beatz

 I Can Transform Ya è il nuovo singolo del cantante Chris Brown, primo estratto dal suo terzo album Graffiti. Nel brano, l’artista americano si è avvalso della collaborazione di Lil Wayne e Swizz Beatz, che hanno anche prodotto il suo nuovo lavoro discografico. La canzone fa parecchi riferimenti alla linea di robot Transformers, i giocattoli fantascientifici, ispirati dal successo al botteghino del film d’azione della Hasbro.

Il videoclip è stato diretto da Joseph Kahn, che ha già lavorato con Brown in successi come Forever e Drop It Low. Il concept del video (dove caso più unico che raro si è ricorsi all’uso dell’effetto bulltime) ruota attorno ai robot del film Transformers in cui Brown ed i suoi colleghi rapper si trasformano in auto, moto ed elicotteri. Lil Wayne assume le sembianze di una Bugatti Veyron, il suo modello d’auto preferito.

Pippo Baudo, cinquant’anni di carriera

Il celebre presentatore tv Pippo Baudo, il cui vero nome anagrafico è Giuseppe Raimondo Vittorio, nato in provincia di Catania il 7 giugno del 1936, dopo il diploma di liceo classico decise di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza per seguire le orme del padre avvocato. Ma Pippo ha già le idee chiare, vuole lavorare nel mondo dello spettacolo: il giorno prima della discussione della tesi presenta un concorso di bellezza locale, poi approda a Roma negli uffici della Rai per ottenere un provino, al termine del quale viene giudicato idoneo per presentare spettacoli minori.

La sua prima esperienza in Rai è con le trasmissioni Guida degli emigranti, Primo Piano e Settevoci: tutte esperienze che lo porteranno nel 1968 alla conduzione del Festival di Sanremo, kermesse che condurrà storicamente per ben 13 edizioni, ricoprendo anche la qualifica di direttore artistico. I programmi di successo da lui condotti si susseguono: da Canzonissima a La freccia d’oro, Secondo Voi, Luna Park, Un colpo di fortuna, Spaccaquindici, Domenica In, Fantastico 5 e Serata d’onore.

A causa di contrasti interni con la Rai nel 1984 Pippo passa a Mediaset, con la qualifica di direttore artistico: dopo appena due anni però Pippo torna a casa Rai, conducendo moltissimi programmi storici quali Partita doppia, Gran premio, Papaveri e papere, Mille lire al mese per tutti gli anni ‘90. Nel 2000 conduce Nel cuore del padre dedicato ad Albano Carrisi, Novecento e Passo Doppio programma del quale è anche ideatore.

Sanremo 2010, Ezio Greggio non ci sarà

Ezio Greggio, dopo aver comunicato ieri, a Striscia la notizia, la sua decisione di non prendere parte alla sessantesima edizione del Festival di Sanremo, oggi ha dato l’annuncio ufficiale (fonte Adnkronos):

Come ho avuto modo di dire ieri in diretta nel corso della puntata di Striscia la notizia ho già comunicato agli organizzatori la mia decisione di non andare ospite al Festival di Sanremo. Conduco Striscia la notizia, la trasmissione che va in onda su un’altra rete e tra le altre cose in concomitanza con la kermesse canora. Ci tengo a ringraziare per l’invito gli organizzatori del Festival, la Rai e Antonella Clerici, alla quale faccio un grande in bocca al lupo.

L’Agocm deciderà se in Rai l’informazione è obiettiva. Lo è?

L’informazione della Rai è equilibrata? Questo lo deciderà l’Agcom: l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corradà Calabrò, fa sapere di aver deciso di (fonte Ansa):

Aprire un’istruttoria per verificare il rispetto da parte della Rai degli obblighi di obiettività, di equilibrio dell’informazione, di non incitazione alla violenza e di effettiva osservanza del contraddittorio nelle trasmissioni di informazione.

Il motivo dell’istruttoria? Accogliere gli appelli del Papa e del presidente della Repubblica per ricondurre ogni contrasto politico ed istituzionale entro i limiti di responsabile autocontrollo e civile confronto:

Play to stop – Europe to climate su Mtv i Backstreet Boys per sensibilizzare sulle tematiche ambientali

Questa sera alle 21.00 su MTV, i Backstreet Boys saranno protagonisti del terzo ed ultimo concerto della campagna della Commissione Europea Play to Stop: Europe for Climate (in precedenza si erano esibiti Moby a Stoccolma e gli Editors a Budapest).

L’iniziativa, sostenuta dall’emittente MTV, ha il compito di sensibilizzare grandi e piccini sulle tematiche per cui si batte l’Unione Europea, cioè la lotta contro i cambiamenti climatici in corso.

La band, che è da poco uscita con il nuovo album This is us, facendo la felicità di milioni di fan in tutto il mondo, ha deciso di scendere in campo insieme ad altri artisti ed appoggiare la causa. Brian Litrell, uno dei membri del gruppo ha detto:

Programmi tv giovedì 17 dicembre 2009, Don Matteo 6 o Annozero o Katia 40 anni di musica?

Raiuno – Don Matteo 6: fiction, quarta puntata .

Raidue – Annozero: attualità, condotto da Michele Santoro. Tredicesima puntata: I mandanti. Argomento: l’aggressione al Presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Ospiti in studio il leader dell’Italia del Valori Antonio Di Pietro, l’esponente del Pdl Maurizio Lupi, il vicedirettore del Corriere della Sera Pierluigi Battista e l’esperto di sicurezza Andrea Nativi.

Raitre – Le avventure di Pinocchio: fantastico, di L. Comencini, con N. Manfredi e A. Balestri.

Canale 5 – Katia 40 anni di musica: musicale. Protagonista: Katia Ricciarelli.

Fiction italiana a rischio? Un articolo del decreto legislativo sulla tv potrebbe minacciarla

Oggi al Consiglio dei ministri approda un decreto legislativo sulla tv pericoloso per la serialità italiana: stando a quanto riporta Repubblica.it un articolo del decreto abrogherebbe una norma della legge Maccanico, quella che obbliga le televisioni ad investire parte degli introiti pubblicitari nelle produzioni nazionali.

La norma vigente stabisce che tutte le emittenti nazionali devono riservare una quota obbligatoria, non inferiore al 30% per produrre o acquistare opere italiane ed europee. Nella fiction nostrana la Rai ha investito 294 milioni di euro nel 2008 e Mediaset, nello stesso anno, 237 milioni (in forte aumento rispetto al 2002 quando il budget dedicato era di 153 milioni e invariato, nonostante la crisi, rispetto al 2006, quando gli euro erano 233).

Agrodolce si farà: dopo il finto funerale di protesta arriva la conferma

Agrodolce si farà: a quanto pare il tira e molla tra la cancellazione e la riconferma della soap ambientata in Sicilia e trasmessa da Raitre è finito, dopo che gli attori e i tecnici hanno manifestato davanti alla sede della Regione, a Palermo, inscenando un funerale (quello della fiction), con tanto di bara bianca.

I soldi, già approvati e mai erogati ora ci sono e sono tanti: quasi cinquanta milioni di euro in due anni divisi tra la Rai (24 milioni) e la regione Sicilia (25 milioni). Il dirigente regionale dei beni culturali Enzo Emanuele assicura (fonte AGI):

Si sono verificati una serie di intoppi ma ora, sistemati i passaggi burocratici, la convenzione è stata inviata alla Rai. Allo stesso tempo è stata trovata la copertura finanziaria: per la soap saranno disponibili 50 milioni di euro in due anni, di cui 25 a carico della Sicilia che così diventerà a tutti gli effetti coproduttore della fiction.