
Maurizio Costanzo, dopo la clamorosa gaffe su Mike Bongiorno, accusato di essersi infischiato di Mediaset per sponsorizzare il Fiorello Show, non sapendo che a Mike la leale azienda del biscione non aveva rinnovato il contratto, ieri a L’Arena ha fatto marcia indietro sbugiardando se stesso (fonte Ansa).
Riguardo il collega ammette la sua estraneità ai fatti (allora perché parla?):
Non sapevo che a Mike Bongiorno non era stato rinnovato il contratto
Riguardo il comportamento di Mediaset:
E’ malagrazia da parte di Mediaset non rinnovare il contratto a Mike, un’icone. Più che uno scritturato è un parente all’interno di Mediaset, è come dire non rinnovo il contratto a mio zio.

Attenzione: a quanto pare Sky prova a rastrellare nuovi abbonati con delle pubblicità, che giocano sull’obbligatorio Switch off da analogico a digitale, dando informazioni parziali, inesatte e forvianti. Il volantino sotto accusa recita:
Emittente storica del panorama televisivo italiano, tra le tante finora esaminate, è la piemontese Primantenna, nata nel 1975 con il nome di STP, Studio Televisivo Padano, poi divenuto nel 1980 quello attuale. Col passare degli anni il progetto si espande fino ad assumere un carattere interregionale nel 1994, quando Primantenna comincia a diffondere il proprio segnale non solo in Piemonte, ma anche in Liguria e Valle d’Aosta, dando vita a un vero e proprio Circuito Televisivo, dotato di redazioni locali, dove l’informazione diventa il principale punto di riferimento, viene dato risalto oltre che alla cronaca, anche a manifestazioni sportive e culturali come il Palio di Asti, competizione equestre tra le più antiche, il Carnevale di Ivrea con la sua originale battaglia di arance, il Palio degli Asini di Alba e il concerto classico di Ferragosto, a 2500 metri di quota sulle Alpi.




Tom Mockridge, l’amministratore delegato di Sky Italia, forse per mettere le mani avanti su possibili risultati del 

