Questa settimana Cinetivù incontra il poliedrico Max Bruno, famoso al grande pubblico, tra gli altri, per il personaggio di Nando Martellone di Boris la (fuori) serie italiana di grande successo trasmessa dal canale Fox della cui terza stagione, è stata data qualche anticipazione durante il recente Roma Fiction Fest, ci siamo divertiti a stuzzicarlo, leggete cosa ci ha detto!
Max tu sei un’artista a tutto tondo: attore, autore televisivo e teatrale, sceneggiatore: qual è il ruolo che ti senti meglio cucito addosso?
La mia passione imprescindibile rimane il teatro (vero mezzo di libertà e sperimentazione). Mi sono innamorato del palcoscenico e gli sono fedele da ormai 20 anni. L’energia che scambi con il pubblico in sala è una sensazione che mi è vitale. Quando scrivo e interpreto le mie cose mi sento davvero appagato ed è lì che tiro fuori le cose migliori, come nel caso del mio monologo Zero che ho proposto per tre anni consecutivi. Il cinema è un meraviglioso lavoro che ti dà tante soddisfazioni e grande visibilità. La televisione non mi fa impazzire… la faccio da molto tempo ma solo in rari casi mi sono sentito appagato e sono spesso state cose andate in onda sul satellite (Boris ad esempio) oppure le trasmissioni scritte per Paola Cortellesi (Nessundorma e Non Perdiamoci di Vista)






“Sky si è fermata, negli ultimi dati non è cresciuta di un abbonato ed ha un livello di ‘turn’ negativo. Penso che la nostra concorrenza con Premium abbia un peso, anche se la sfida è ancora lunga”. Affermava qualche giorno Pier Silvio Berlusconi 
Appetibile più che mai il pubblico televisivo dei giovanissimi, lo conferma il recente exploit di canali dedicati a loro fra cui l’acclamato 


Sul canale Lei, oggi pomeriggio e dal lunedì al venerdì alle 15, andrà in onda la serie televisiva Sisters, creata da Ron Cowen e Daniel Lipman nel 1991, e che ha visto il susseguirsi di ben 6 stagioni e 127 episodi da 60 minuti.