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Piersilvio Berlusconi parla di Mediaset Premium, Digitale Terrestre, Sky e Rai

Il Mediaset Night, che si è svolto ieri sera a Cologno Monzese, è stata un’ottima occasione per Piersilvio Berlusconi di stilare un bilancio di Mediaset, parlare di Mediaset Premium e commentare la concorrenza.

Mediaset. La raccolta pubblicitaria dell’azienda del biscione ha perso, rispetto al primo trimestre del 2009, tra il 12% e il 13% (la consolazione? Quella della Rai è scesa del 19%).

Mediaset premium. Le carte attive al 30 giugno 2009 erano tre milioni e mezzo, ma due milioni e duecentomila sono state disattivate essendo andate in scadenza. Di contro bisogna segnalare il +85% nei primi sei mesi 2009 rispetto al 2008 delle attività caratteristiche di vendita di carte prepagate e abbonamenti easy-pay che diventa +70% se si considerano tutte le attività complessive di Premium. Le previsioni, tra l’altro, parlano di un fatturato che superi nel 2009 i 500 milioni di euro.

Digitale Terrestre. Piersilvio Berlusconi, ricordando che entro il 2013 l’analogico verrà spento in tutto il mondo, guardando alla situazione italiana dice:

Il 2009 per la tv è un anno di svolta che si chiama digitale terrestre. Ormai é chiaro a tutti, non è più una prospettiva, è una realtà che coinvolge tutte le famiglie italiane. Noi potevamo decidere di fare il minimo e invece con vero spirito imprenditoriale abbiamo deciso di cavalcare al massimo nel digitale terrestre investendo in nuove strutture e contenuti e fare vuol sempre dire rischiare e già oggi possiamo dire che abbiamo fatto bene perché Mediaset ha conquistato vari vantaggi.

Il vicepresidente di Mediaset ricorda di aver lanciato tre nuove reti gratuite, in particolare Boing e Iris (e nella primavera o nell’autunno del 2010 partirà Italia 2) e di essere stato il primo al mondo a proporre la pay tv con carta prepagata.

Mediaset e Sky. Berlusconi, che esulta leggendo i dati d’ascolto di maggio in Sardegna, dove con l’entrata obbligatoria del digitale terrestre, Sky ha perso il 2,5% di pubblico, dice:

Noi abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla concorrenza satellitare che ha tanti canali che si pagano tanto e interessano poco. Gli ultimi dati ci dicono che Sky è ferma e il loro bilancio tra disdette e nuovi abbonati è negativo. Pensiamo di averli bloccati con la nostra offerta Premium. Ci abbiamo creduto e abbiamo deciso di fare concorrenza a un signore che e’ monopolista di fatto. La sfida è ancora lunga.

Mediaset e la Rai. Piersilvio Berlusconi è magnanimo con la televisione di stato e difende il suo diritto ad avere la pubblicità:

Per noi sarebbe comodo fa un’ottima televisione ma già fatica ad arrivare a fine anno con la pubblicià, figuriamoci senza. E comunque c’e’ spazio per tutti.