
Ogni notte su Raitre va in onda Fuori orario, cose (mai) viste: si tratta di un programma realizzato e curato da Enrico Ghezzi, critico cinematografico tra l’altro anche autore di Blob. Il programma, nato nel 1988 va in onda da circa 15 anni, si compone di un nutrito gruppo di supporto, del quale fanno parte Francesco di Pace, Stefano Francia, Donatello Fumarola, Ciro Giorgini, Lorenzo Esposito, Marco Melani, Roberto Turigliatto, e Daniela Bendoni.
Si può certamente definire un programma unico nel suo genere, che propone (a volte anche solo spezzoni) il così detto cinema d’essai italiano ed internazionale: il cinema spesso sconosciuto, quello che ha fatto la storia e ci ha rappresentati nel mondo. Cinema d’autore, pellicole spesso brevissime, documentari rispolverati in vecchi archivi dimenticati, cartoni e caroselli: Fuori orario ha l’obiettivo di promuovere la memoria storica del nostro Paese attraverso le immagini ed i suoni.
Altre volte invece il programma si compone di un libero scorrere di immagini che si compongono e sovrappongono tra di loro, creando giochi ed associazioni spesso casuali, spesso con una tematica di fondo. Fuori Orario è sperimentazione, oltre che memoria: in ogni puntata Ghezzi interviene attivamente attraverso una presentazione del film o del documentario proposto in visione.







All Music diventa Dee Jay Tv? Ipotesi tanto suggestiva quanto probabile come viene ventilato da un recente articolo di Italia Oggi. Non c’è dubbio che dopo le ultime vicissitudini la cui conseguenza è stata la chiusura a marzo degli studi di produzione con relativo licenziamento di 29 tecnici, l’emittente avesse bisogno di una forte scossa, da leggere come rinnovamento, al punto da sacrificare il marchio nato nel 2004 dalle ceneri di Rete A.



