
Nella prima puntata della mini serie tv Nel bianco, facciamo la conoscenza con Toni Gallo (Isabella Ferrari), biologa responsabile per la sicurezza che inizia a lavorare nel Laboratorio Bilogico della casa farmaceutica di proprietà del biologo vedovo Stanely Oxenford (Heiner Lauterbach). È il 23 dicembre ed in laboratorio risulta mancante una fiala contenente una variante del virus ebola, il Madoba due: forse è stata trafugata. Ma da chi? Solo il dipendente Michael Ross risulta essere fuori sede in quei giorni, aveva chiesto un permesso per trovare la madre morta sei mesi fa, bisogna trovarlo. Al laboratorio si scopre che oltre alla fiala manca anche uno dei conigli cavia infetti.
A casa di Ross in una cantina celata da un doppio muro viene rinvenuto un laboratorio segreto ed il cadavere di Michael: questo infatti non poteva sapere che il vaccino anti ebola non funzionava: deve aver ricevuto un morso dal coniglio infetto scoprendo solo a quel punto che la fiala di contrasto non funzionava. Ross ha lasciato anche un video in cui mostra gli effetti del virus sul suo corpo, che lo sta lentamente uccidendo, ledendo i suoi organi vitali. Intanto nel laboratorio giunge la polizia che deve seguire le indagini, il cui capo è l’ex marito di Toni: la preoccupazione di un contagio è tantissima.
La vigilia di Natale le due figlie di Stanely Oxenford giungono alla casa-laboratorio per festeggiare le feste con le rispettive famiglie: anche Toni giunge al casolare e trascorre un bellissimo pomeriggio romantico insieme a Stanely. Giunge al casolare anche Kit, il figlio minore di Stanely, che sembra avere in mente qualcosa: sottrae infatti al padre il badge di accesso ai laboratori e ne fa una copia con la sua impronta digitale, poi blocca tutte le linee telefoniche del laboratorio.












