Valentina Lodovini, nonostante fosse la più accreditata per il ruolo, non interpreterà Anna Magnani nel film tv che la Rai ha intenzione di dedicare all’attrice premio Oscar per La rosa tatuata. (fonte Asca)
Claudio Bonivento dirigerà Anita, la miniserie prodotta da Gabriella Bontempo destinata a Raiuno, al posto di Ivano De Matteo, impegnato sul set del suo nuovo film, Gli equilibristi. (fonte Asca)
Per cercare di far vacillare il dominio di Paperissima, la trasmissione di papere condotta da Gerry Scotti e Michelle Hunziker, sempre vincente fin dalla prima puntata, Rai1 ha scelto di affidarsi al calcio, con un big-match, nonostante si trattasse di Coppa Italia. Canale5, però, ha dovuto alzare bandiera bianca e lo show di Antonio Ricci, dopo aver fatto fuori il derby capitolino di sette giorni fa, non riesce a fare altrettanto questo mercoledì fermandosi a 5.394.000 spettatori, pari a uno share del 18,90%. L’eterna sfida tra Napoli e Inter, terminata solamente dopo i calci di rigore, col risultato di 4-5, si aggiudica, quindi, la serata grazie a ben 7.185.000 spettatori, con uno share pari al 26,73%.
La medesima sfida di una settimana fa si è ripetuta anche per quanto riguarda le seconde reti, con un confronto tutto incentrato sui serial. Esito fortmente scontato, considerando che The Vampire Diaries non è riuscito mai a decollare del tutto su Italia1 che, con gli episodi di ieri intitolati Reginetta di Mystic Falls e Fratelli di sangue, ha racimolato una misera media di 893.000 spettatori, pari a uno share del 3,17%. Molto meglio, ha fatto Senza traccia che ha vinto il confronto diretto grazie a 2.631.000 spettatori (share 8,92%) per l’episodio Benvenuti in America, 2.857.000 spettatori (share 10,18%) per l’episodio Troppo amore, e 2.086.000 spettatori (share 8,69%) per l’episodio, Kam li.
Eccellenti risultati d’ascolto, come sempre, per la consueta puntata di Chi l’ha visto, condotta da Federica Sciarelli, che, ieri sera, ha interessato 3.369.000 spettatori, pari a uno share del 12,37%. Rete4 ha fatto del suo meglio con il film Defiance – I giorni del coraggio, con Daniel Craig e Liev Schreiber, non andando oltre, però, 1.511.000 spettatori, con uno share pari al 6,26%. La terza rete Mediaset è stata battuta anche da La7 grazie al ritorno in tv di Marco Paolini che con la prosa Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute, ha affascinato ben 1.709.000 spettatori, pari a uno share del 6,44%.
Sul canale Man-Ga (canale 149 di Sky) ogni giovedì alle ore 22.00 va in onda il manga Trinity Blood, con n replica venerdì alle 15.00 e all’1.30, sabato alle 3 e domenica alle 23 e alle 4. Si tratta di un horror manga ambientato in un futuro lontano, quando l’umanità aumentò e si decise di colonizzare il pianeta Marte: durante la missione vennero scoperte due tecnologie aliene, le nanomacchine Bacillus e Crusnik.
I coloni installarono il Bacillus nei loro corpi, che li trasformò in Methuselah mentre installarono il Crusnik negli organismi di quattro bambini concepiti in provetta: Seth, Cain, Abel e Lilith. I Metuselah sono una razza di vampiri immortali, che vivono nell’Europa dell’Est e che si contrappogono alle forze nazionali federate sotto la guida del Vaticano. Agli agenti del controspionaggio spetta il compito di mantenere l’equilibrio che qualcuno, da entrambe le parti, vuole indebolire.
Tutti i gruppi utilizzano delle tecnologie particolari, come aeronavi e missili per intraprendere una guerra fredda, mentre una terza grande potenza, Albion, svolge un ruolo nella guerra con il suo arsenale superiore di tecnologia perduta, armi e maggiore capacità manifatturiera rispetto al Vaticano.
Immaginatevi la scena: Babbo Natale ha un prurito lungo la schiena e non riesce a darsi pace, così chiede alla dolce consorte di grattargliela. Impossibile? Invece no perché questo è quello che accade ai protagonisti della pubblicità della MTS in Russia.
MTS è la prima compagnia di telecomunicazioni del paese e ha deciso di lanciare una campagna tramite questa divertentissima pubblicità. Tramite una sorta di gratta e vinci si ha la possibilità di vincere ben 2005 minuti di telefonate gratis. Come? Grattando delle caselle e sperando che messe in ordine facciano comparire la parola JEANS (dzincy in russo).
La soap Un posto al sole, prodotta da Rai Fiction, FremantleMedia e Direzione di Produzione tv Rai Centro di Produzione di Napoli per Raitre e seguita da milioni di italiani da oramai più di 15 anni, sarà fino al 25 gennaio nel bellissimo centro storico della città di Siena per registrare alcune puntate che andranno in onda il 25 e 28 marzo. L’iniziativa è volta a valorizzare il patrimonio storico e artistico della città in collaborazione con il Comune di Siena.
Nelle puntate senesi vedremo Alberto Palladini (Maurizio Aiello), Greta (Cristina D’Alberto Rocaspana) e Roberto Ferri (Riccardo Polizzy Carbonelli) coinvolti in una situazione molto intricata creata dal rampollo Palladini.
Colpo di scena: secondo DagospiaEmilio Fede a giugno potrebbe lasciare il suo posto da direttore del Tg4, a causa di qualche parola di troppo pronunciata dal giornalista durante la trasmissione In ½ ora di Lucia Annunziata riguardo Piersilvio Berlusconi (“La discoteca di Arcore? Serve al figlio maggiore e ai suoi amici”).
Il sito di Roberto D’Agostino spiega:
La sua situazione, secondo i bene informati, era critica da qualche settimana. La notizia sulla famigerata «cresta» (i 400 mila euro sfilati dalla presunta commissione a Lele Mora, circostanza smentita dal giornalista) aveva naturalmente fatto infuriare Berlusconi. Se il direttore del Tg4 era rimasto al suo posto lo doveva, paradossalmente, all’affaire Ruby: la sua rimozione sarebbe suonata come un’ammissione di colpa e di bunga bunga (come dire: «Ti caccio perché hai lucrato sulle mie festicciole») Dicono che ci si era decisi, allora, per l’allontanamento morbido: farlo «durare» fino a maggio e «pensionarlo» per raggiunti limiti d’età (Fede compirà 80 anni il 24 giugno). Poi, però, è arrivata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’eccesso di Fede, appunto.
Il 27 gennaio si celebra in tutta Italia Il giorno della memoria, la giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. In televisione si dedicano tre giorni alla commemorazione, da oggi al 28 gennaio. Scopriamo insieme i principali appuntamenti.
RAI
Tutti i principali programmi delle reti Rai (ad iniziare da Domenica In di tre giorni fa) dedicheranno spazio al Giorno della memoria. Su Raitre, inoltre, andrà in onda domani sera alle 21.05 Il falsario – Operazione Bernhard, il film drammatico dedicato a Salomon Sorowtisch, falsario che è stato internato nel 1944 in un campo di concentramento. Rai5 domani alle 23.40 manderà proporrà La strada di Levi di Davide Ferrario. Su Raiuno alle 2.25 sarà trasmesso il documentario Volevo solo vivere.
Questa sera alle 21.10 su La7, in diretta dall’ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, andrà in onda Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute, spettacolo di prosa di Marco Paolini.
L’attore regalerà al pubblico un monologo dedicato alle deliranti teorie dei nazisti riguardo alla selezione della razza, agli studi dell’eugenetica che, fra il 1934 e il 1945, ha portato alla sterilizzazione prima e all’eliminazione poi, dei disabili e dei malati di mente, con la sperimentazione di tecniche di eliminazione di massa.
Il teatro civile di Paolini sarà trasmesso dalla rete Telecom senza interruzioni pubblicitarie, per non rompere il clima che creerà la narrazione, pensata per approfondire il valore del ricordo, il dolore dell’esperienza, il senso della responsabilità storica e individuale e il concetto di diversità e di accoglienza.
In un momento in cui il talk show politico tira molto visto gli scandali di quest’ultimo periodo, era prevedibile che la sfida tra le due reti ammiraglie avrebbe avuto un fortissimo terzo incomodo. Con Canale5 tiratasi subito indietro con una commediola semplice semplice di Federico Moccia, la sfida interna Rai vedeva la fiction Rossella, che ha finora collezionato soddisfacenti ascolti, e il talk di Giovanni Floris sempre pronto per nuovi risultati d’ascolto record. Come volevasi dimostrare, la fiction targata Rai1 ha avuto vita difficile ma riesce comunque ad aggiudicarsi la serata: la quarta puntata di Rossella è stata vista da 5.504.000 spettatori, pari a uno share del 20,76%. Ballarò, in onda come sempre su Rai3, sfiora la vittoria grazie a 5.316.000 spettatori, con uno share pari al 20,07%. Pochi spiccioli per la rete ammiraglia Mediaset e Scusa ma ti chiamo amore, la commedia con Raoul Bova e Michela Quattrociocche: il film si ferma a soli 3.794.000 spettatori, pari a uno share del 13,94%.
Calciofili in azione su Rai2 che, anche questa settimana, ha come asso nella manica, la Coppa Italia: il quarto di finale, Palermo – Parma, terminato col risultato di 5-4, dopo i calci di rigore, ha interessato 2.465.000 spettatori, pari a uno share del 9,72%. Lo sport più seguito in Italia ha fatto il suo dovere, battendo il tenebroso Raz Degan e la sua variegata squadra di inviati del Mistero: il programma non riesce ad aggiudicarsi il confronto diretto e non va oltre 1.963.000 spettatori, con uno share pari al 8,67%.
Un paio di film, per completare il palinsesto, sono stati offerti da Rete4 e La7: la terza rete Mediaset si regala 1.998.000 spettatori, pari a uno share del 8,04%, grazie all’inossidabile Tom Cruise, protagonista di Mission: Impossible 2. La7, invece, dopo l’exploit di Gad Lerner di lunedì sera, ritorna bruscamente sulla terra, con il film d’azione La rapina, con Kurt Russell e Kevin Costner, che riesce a racimolare 498.000 spettatori.
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