Il Tg1 in debito d’audience, di chi è la colpa?


L’imponderabile si tramuta in reale: nei primi giorni di luglio il temibile avversario, leggi TG5, ha morso più volte ai polpacci provocando la caduta non di un telegiornale qualsiasi ma del “Tg” per antonomasia, quello delle 20 sull’ammiraglia Rai. Per i detrattori è colpa della gestione Minzolini reo di dare troppo spazio alle virtù piuttosto che ai difetti della Presidenza del Consiglio e del suo seguito, mentre gli indulgenti giustificano la flessione con la risintonizzazione dei primo canale Rai in diverse regioni italiane, a cui va ad aggiungersi la scelta per noi scellerata di Raiuno che forse mai come quest’anno ha impostato il palinsesto estivo quasi esclusivamente su repliche che ne hanno compromesso l’audience, a parte rare eccezioni fra cui quel Reazione a Catena gioco condotto da Pupo alle 19 che naviga in buone acque e destino vuole debba fungere da traino proprio al Tg1.

Il presidente Rai, Paolo Garimberti ha detto che il calo degli ascolti del Tg1: “è un tema di cui ci stiamo interrogando e un po’ di preoccupazione c’è” a lui fa eco il comitato di redazione:“Il calo degli ascolti del Tg1 è preoccupante e su questo abbiamo voluto richiamare l’attenzione dell’azienda nell’incontro di oggi (8 luglio), assieme al segretario dell’Usigrai, con il responsabile delle Relazioni Sindacali dott. Luigi Meloni”. Per Alessio Gorla del cda Rai l’erosione “è cominciata molto prima, quando il direttore era Gianni Riotta“.

Il Tg5 loda i reality, tra imprecisioni e omissioni, ovvero solo quelli di Mediaset che sono andati bene! Video

Ieri sera mi ha fatto molto sorridere uno dei servizi confezionati del Tg5 delle venti, quello in cui si doveva parlare del grande risultato dei reality di quest’anno e si è finito per incensare solo quelli di Canale 5 che sono andati bene in compagnia di Pier Silvio Berlusconi.

Dopo il salto vi propongo il video del servizio, la trascrizione dell’intervista che il Vice Presidente di Mediaset ha rilasciato e alcune annotazioni sulla faziosità del servizio.

Buon divertimento.

Direttori Tg Rai, incontro della maggioranza a Palazzo Grazioli: in pole position Clemente Mimun per il Tg1 e Mario Orfeo per il Tg2.

Durante il vertice di maggioranza tra Lega e PDL, che si è tenuto a Palazzo Grazioli, oltre al referendum e alla questione terremoto in Abruzzo, si è parlato delle nomine dei direttori dei Tg della Rai (fonte Asca).

All’incontro hanno partecipato, oltre ai sottosegretari della presidenza del Consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, tra gli altri anche il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, il capogruppo del Pdl alla Camara Fabrizio Cicchitto, il suo vice Italo Bocchino, il presidente dei senatori Maurizio Gasparri, il ministro dell’interno Roberto Maroni e quello delle semplificazione legislativa Roberto Calderoli, quello per le politiche Ue Andrea Ronchi.

Lamberto Sposini: dal TG5 a La Vita in Diretta

Il giornalista e presentatore Tv Lamberto Sposini, nato a Foligno il 17 febbraio del 1952, nel 1977 diventa giornalista professionista ed inizia la sua carriera collaborando prima con il giornale Paese Sera, poi conducendo il Telegiornale regionale della Regione Umbria per la Rai.

Nel 1981 passa alla conduzione della rubrica Tam Tam del TG1, oltre ad essere inviato sportivo da Perugia o Bologna, durante le partite di calcio per la trasmissione 90° minuto. Negli stessi anni è stato anche inviato speciale della trasmissione televisiva Il caso, Spot, Linea Diretta condotte da Enzo Biagi e nel 1985 è stato tra gli ideatori della trasmissione Rai Uno mattina.

Nel 1988 diventa l’inviato della trasmissione di Sergio Zavoli Viaggio Intorno all’uomo, e fino al 1991 si occupa della programmazione e del coordinamento della fascia notturna del TG1, di cui diventa anche conduttore per l’edizione della sera, oltre che delle rubriche Serata TG1 e Frontiere.

Terremoto Abruzzo, domani i funerali di Stato in diretta alle 11.00 su Raiuno e Canale 5

Domani alle 11.00 nella Caserma della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila), si terranno i funerali di Stato per le vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo.

L’omelia, curata dal segretario di Stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone (l’arcivescovo Giuseppe Molinari celebrerà il rito funebre), a cui parteciperanno le principali autorità dello stato, tra cui forse il Presidente della Repubblica, verrà trasmetta da Raiuno a partire dalle 10.30 (cancellati Verdetto finale e La prova del cuoco) all’interno dello speciale del Tg1. Anche Mediaset mostrerà le immagini in diretta, all’interno di un’edizione speciale del Tg5.

Aspettando le elezioni americane – Tutti i programmi televisivi, che le racconteranno

Il titolo parla chiaro: la situazione è caldissima, e mentre scrivo il giornalismo internazionale ribolle nel calderone mediatico delle elezioni americane. Vincerà Obama? O forse no, e a vincere sarà il repubblicano John McCain? E’ in testa attualmente? Lo è per davvero?

A queste e a molte altre domande cerca una risposta anche la nostra affezionatissima televisione italiana, sotto forma di una sorta di epidiemia compulsiva di elezionismo, che ha colpito in modo irreparabile tutti i talkshow.

In prima linea su Raiuno, Bruno Vespa condurrà lo Speciale Porta a Porta con ben sei ore di diretta tutta la notte a partire dalle 23.45. Gli ospiti il nucleo vitale della maratona: Gianni Riotta, Ignazio La Russa, Maurizio Sacconi, Enzo Scotti, Giovanna Melandri, Piero Fassino, Umberto Ranieri, Rocco Buttiglione, Fabrizio Del Noce, Giovanni Sartori, Massimo Teodori, Matilda Cuomo, Mario D’urso, Anselma Dall’Olio.

Tg, troppi spazi al governo, non c’è equilibrio. A dirlo è l’authority

 Non bastavano panini (voce dell’opposizione messa tra quella della maggioranza e quella del governo) e spezzatini (frasi prese qua e là): l’Agcom dà la notizia, palese, che i Tg italiani, tra aprile e settembre, non sono stati equilibrati nel pluralismo politico, sia nel rapporto tra le diverse forze politiche, sia nel rapporto tra le forze politiche e il governo, dando

La legge vuole che ci sia, in ogni momento dell’anno, correttezza e parità di trattamento, mentre una regola non scritta assegna un terzo del tempo al governo, un terzo alla maggioranza e un terzo all’opposizione, ma pure questa consuetudine è stata disillusa: a trarne vantaggio, in termini di minutaggio, sono stati il governo e il premier, mentre sono stati penalizzati Radicali, UDC e gruppi extraparlamentari.

Margherita Granbassi, Ornella Vanoni, Cristina Parodi e Veronica Maya, quattro donne dai destini diversi

Ancora novità dal mondo della televisione, per altri quattro volti femminili della televisione: Margherita Granbassi e Cristina Parodi, Veronica Maya e Ornella Vanoni.

La Granbassi ha scelto di abbandonare l’Arma dei carabinieri per continuare a lavorare ad Annozero. La schermitrice italiana, ha detto di aver preso la decisione pensando al suo futuro, che vuole essere quello di giornalista.

Avevamo parlato della conduzione de Lo zecchino d’oro con tanto affidata a Lorella Cuccarini, poi smentita dal suo entourage. Ebbene, mentre per Lorella si parla di un possibile approdo alla conduzione di Re per una notte su Canale 5, è stata definita la nuova presentatrice del festival canoro dedicato ai bambini e il nome, salvo ulteriori smentite, è quello di Veronica Maya.

Terra!: Toni Capuozzo indaga su Mediaset

Terra! è il programma di approfondimento del Tg5 che, curato da Toni Capuozzo, va in onda ogni domenica. Come al solito il programma si occuperà di denunciare e di analizzare i malesseri, che sono presenti all’interno della nostra società. Un’ informazione attenta alla’attualità, inchieste scottanti ed immagini cruente mostreranno problematiche ed aspetti spesso non presi in considerazione dai media.

Nella scorsa puntata, per esempio, Toni Capuozzo ha presentato un’interessante inchiesta sulle problematiche di camorra e di immigrazione a Castel Volturno: è stata ricostruita la vicenda della strage che ha portato alla morte di sei africani e del proprietario della sala in cui la sparatoria è avvenuta. Ciò presentando la vicenda come l’apice di una situazione insostenibile e tuttora vigente in provincia di Caserta.

Raddoppia la cronaca nera nei Tg: perché?

I telegiornali di Rai, Mediaset e La7 hanno aumentato dal 10% al 20% in media, lo spazio dedicato alla cronaca nera, giudiziaria e alla criminalità organizzata.

I dati, elaborati dal Centro di ascolto dell’informazione radiotelevisiva e riportati da Italia Oggi, sono allarmanti e fanno riflettere: nel 2007 il 30,2% del minutaggio di Studio Aperto, il 25,7% del Tg5 e il 25,4% del Tg2 hanno riguardato gli aspetti più noir dell’informazione.

L’incremento medio di tutti i Tg, dal 2003 al 2007 è stato del 233%, con la punta massima di quello di La7 che è passato dal 6,9% dedicato nel 2003 al 22% nel 2007, non che gli altri abbiano fatto meglio: il Tg1 dall’11,1% al 23%, il Tg2 dal 9,7% al 25,4%.

Ascolti Tv: Lunedì 16 Giugno – dietro a Rai 1, tutti bene tranne Rai 2

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata e la prima serata la partita di Euro 2008, Austria – Germania, trasmessa da Rai 1, con oltre sette milioni di spettatori e il 28,54% di share. Snobbata su Rai 2, Polonia – Croazia con poco più di un milione di spettatori e il 4,68% di share. Bene Match point su Canale 5, seguito da oltre 4 milioni trecentomila telespettatori. Lucignolo è il terzo programma come pubblico attivo, ma viene battuto nel numero di spettatori totali da Chi l’ha visto? su Rai 3 e la riproposizione de Il giudice Mastrangelo su Rete 4, che superano entrambe di poco i tre milioni di spettatori, a differenza del programma di Italia 1 che si ferma poco sopra i due milioni e mezzo.

CineTV Oggi: programmi televisivi 14 Giugno

 

 

Buongiorno e benvenuti alla rubrica CineTV Oggi. Diamo subito un’occhiata a ciò che potremo vedere in televisione nelle prossime 24 ore.

 

Rai 1
Alle 11.50 Elisa Isoardi conduce Pongo & Peggy… gli animali del cuore, il cui scopo e far conoscere meglio il mondo degli animali domestici. Secondo appuntamento stagionale con Linea Blu (14.00), dove si parlerà di Liguria, di antichi leudi, del Cernia Day e dell’acquario di genova. Donatella Bianchi intervisterà Andrea Pendibene, una giovane promessa italiana della vela, mentre Fabrzio Gatta si occuperà delle bandiere blu assegnate all’Abruzzo. A seguire, Quark Atlante (15.45), dal titolo Uccelli marini. Alle 18 e alle 20.45 consueto appuntamento con il calcio: nel pomeriggio Svezia – Spagna e, in serata Grecia – Russia. A mezzanotte quinto appuntamento con Uto Ughi racconta la musica.

Ascolti Tv: Giovedì 5 Giugno – Chiude bene Annozero

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con 6 milioni 276 mila telespettatori e il 29,89% di share. In prima serata vince per il pubblico (4 milioni 600 mila telespettatori) la replica de Il figlio della luna, fiction di Rai 1 con Lunetta Savino. Per lo share ha la meglio Notting Hill seppur non raggiunga i quattro milioni di spettatori, soglia che supera l’ultima puntata di Annozero. Si attestano intorno ai due milioni e mezzo di spettatori i Wind Music Awards su Italia 1 e il film 48 ore su Rete 4. Appena al di sotto dei due milioni il film di Rai 3, Eccezzziunale… veramente.

Ascolti Tv: Venerdì 23 Maggio – Chiude vincendo I raccomandati

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con 6 milioni 294 mila telespettatori (31,07% di share) . Bene nella stessa fascia oraria Affari tuoi seguito da 5 milioni 757 mila telespettatori (24,63% di share). In prima serata trionfa l’ultima puntata de I Raccomandati, su Rai 1, condotta da Carlo Conti. Tiene ottimamente la fiction di Canale 5, I liceali che sfiorano i 5 milioni di spettatori. Bene la riproposizione di Rambo su Italia 1 e Mi manda Raitre su Rai 3. Cala Stranamore sotto il milione e mezzo di spettatori. Non pervenuto, quindi male, il film Eccezzziunale Veramente…Capitolo secondo me su Rai 2.