Carlo Verdelli scelto come nuovo direttore editoriale News della Rai

Carlo Verdelli è il nuovo direttore editoriale News della Rai: a nominarlo è stato il direttore generale della televisione pubblica Antonio Campo Dall’Orto: questa scelta segna la fine dell’operazione avviata dall’ex capo di Viale Mazzini Luigi Gubitosi, ovvero ristrutturare la sezione giornalistica creando due newsroom (la prima avrebbe accorpato Tg1, Tg2 e Rai Parlamento. la seconda Tg3, Rai News e TgR).

Broken News, contro lo stress da informazione

Il mondo delle notizie e la sua parodia, ecco cos’è Broken News, programma dell’inglese BBC Two che prende il via nell’autunno del 2005, per una sola e breve stagione composta da 6 episodi da 30 minuti ciascuno. In perfetto humor inglese Broken News che gioca con il termine breaking news (edizione straordinaria) sfruttatissimo dai telegiornali esteri, si prende gioco di loro.

In poco più di mezz’ora lo spettatore si ritrova a saltare da un canale televisivo all’altro, ovviamente fittizio, dove le notizie più assurde e inverosimili vengono trattate come reali, con tanto di inviati da diverse parti del mondo, in una sorta di farsesca giostra mediatica. Nutrito il parco di attori utilizzato, ben 145, a cui vanno ad aggiungersi le “anime” del programma gli autori Tony Roche e John Morton.

Valdarno Channel, la tv che parla di te

Ogni settimana vi abbiamo proposto finora le biografie di buona parte delle tv private storiche italiane. Quello dell’emitenza locale è un bacino che durante gli anni ’80 ha avuto un sorprendente boom, poi ridimensionatosi per la nascita e crescita dei grandi network che hanno mano mano monopolizzato l’attenzione del grande pubblico, rosicchiando una fetta cospicua di risorse, ciò non toglie che esistano ancora degli imprenditori, pochi a dir la verità, disposti ad investire nel settore televisivo, dando vita a delle realtà giovani come quella di cui parliamo questa settimana Valdarno Channel, la tv che parla di te, come recita lo slogan che la accompagna.

Valdarno Channel con sede a Montevarchi in provincia di Arezzo, fa da portabandiera per parte dell’area toscana che comprende le provincie di Arezzo e Firenze, la valle del fiume Arno appunto, irradiando il segnale sul canale 59. Le prime trasmissioni sperimentali risalgono all’agosto 2008 mentre quelle regolari iniziano il 4 settembre dello stesso anno.

SVT: il servizio pubblico televisivo svedese

Questa settimana andiamo alla scoperta della Sveriges Television AB ovvero la SVT, il servizio pubblico di telediffusione svedese. L’organizzazione dell’emittente con sede in diverse parti del Paese fra cui le città di Malmo e Goteborg, si rifà molto a quella della più blasonata consorella inglese BBC. Sveriges Television è una società di proprietà di una fondazione indipendente, Förvaltningsstiftelsen för Sveriges Radio AB. Questa fondazione è costituita da politici nominati dal governo. Non esiste pubblicità ad eccezione delle sponsorizzazioni per eventi importanti, i finanziamenti arrivano da un canone pagato da tutti gli utenti in possesso di un televisore e da speciali sovvenzioni governative.

Il regime di monopolio televisivo in cui SVT ha operato dal lontano 1956, è stato interrotto nel 1992 con la prima emittente privata svedese TV4 mentre nel 1987 aveva già preso piede il canale satellitare il lingua svedese TV3.

La storia dell’SVT ha inizio nel lontano 1920 con le prime trasmissioni radiofoniche, mentre il 29 ottobre 1954 prendono il via i programmi televisivi sperimentali, il 4 settembre 1956 iniziano quelli regolari. Nel 1958 viene inaugurato il telegiornale Aktuellt, mentre il 5 dicembre 1969 al primo canale TV1 si unisce il secondo TV2.

Al Jazeera: le notizie arrivano dall’oriente


Questa settimana Cinetivù si occupa di Al Jazeera (L’Isola), la più importante emittente all news del Medio Oriente con sede a Doha nel Qatar, divenuta famosa a seguito di alcuni tra i più drammatici fatti accaduti tra la fine del secolo scorso e gli anni duemila. Nel 1998 i suoi notiziari seguono l’operazione Desert Fox dell’esercito statunitense contro L’Iraq, nel 2000 è la volta della seconda intifada nei territori palestinesi, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, Al Qaeda nella persona del leader Osama Bin Laden, usa il canale per diffondere i suoi messaggi di terrore, coinvolgendolo in accuse di partitismo piovute da molti Paesi occidentali e non. E’ Al Jazeera ad annunciare il 28 settembre 2004 la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta, le volontarie italiane rapite in Iraq da un gruppo terrorista riconducibile ad Al Qaeda.

L’emittente di proprietà dello sceicco Hamad bin Thamer Al-Thani, muove i primi passi nel 1996, quando l’ Emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa predispone un primo finanziamento di 150 milioni di dollari, l’intenzione è creare una tv libera da qualsiasi condizionamento, obiettivo per il momento non ancora raggiunto, sebbene venga ritenuto il canale di news più attendibile ed apprezzato in oriente con la pubblicità che copre al momento circa il 40% degli introiti.

BBC: dal 2012 le news in HD


L’alta definizione è nel suo complesso molto interessante, noi badiamo molto a ciò che il pubblico vuole, l’immediatezza, la qualità e la precisione sono da sempre di primaria importanza per la BBC, tuttavia ci stiamo muovendo molto rapidamente in direzione dell’HDTV che prenderà piede su BBC World News a partire dal 2012 , si tratta di un passo importante soprattutto se si ha la possibilità di seguirne le diverse fasi”. E’ la dichiarazione che Richard Porter, direttore news della BBC ha rilasciato al sito web tedesco Digital Fernsehen, a testimonianza di come l’Azienda televisiva inglese da sempre leader nel campo dell’informazione, ci tenga a mantenere il primato anche in quello tecnologico.

In realtà la tv britannica non è nuova nella diffusione di programmi ad alta qualità d’immagine, dal 15 maggio 2006 esiste BBC HD un canale che prima in via sperimentale poi definitiva trasmette dalle 6 alle 8 ore di film, telefilm ed eventi sportivi in formato digitale, come dire che i britannici sono tutt’altro che impreparati sull’argomento e nel 2012 metteranno in pratica per le news quello che hanno già attuato per altri servizi.

Con la svolta digitale verso cui tutte le televisioni, compresa la nostra, stanno convergendo, era inevitabile che anche l’alta definizione facesse capolino nel campo dell’informazione, ma a una necessaria creazione di programmi in alta qualità d’immagine deve coincidere un’ulteriore capacità dell’utente di recepire nella maniera corretta, il prodotto che gli viene offerto.

Going Tv: dieci canali ad alta qualità video

Nel nostro vagare verso lidi sempre più ampi della rete da qualche tempo ci siamo imbattuti nell’universo delle web tv scoprendone l’importanza, nonché l’efficacia, sebbene per quanto riguarda i progetti nati nel nostro Paese, ci sia ancora molto da fare.

Nonostante il mercato delle televisioni via web sia in crescita tra mille difficoltà dovute ai diritti d’autore e ai costi spesso proibitivi delle produzioni di un certo livello, le idee che stanno gradualmente prendendo corpo fanno ben sperare verso un futuro che permetta agli internauti di scegliere tra un ampia opportunità di prodotti.

Al momento bisogna constatare che le tv finora visitate mostrano limiti che speriamo siano presto superati: programmi datati, qualità dei video scadenti, problemi di connessione. Le basi per una migliore qualità dell’offerta ci sono comunque tutte come nel caso di Going Tv.
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Sky Tg24 Mattina: intervista a Federica De Sanctis

Prosegue la nostra rassegna dei telegiornalisti di Sky Tg24 diretto da Emilio Carelli, premiato nel 2007 con il Premio Regia Televisiva nella categoria Migliore Tg. Dopo Monica Peruzzi di Sky Tg24 e Claudia Adamo di Sky Meteo24, è il momento di parlare del nuovo contenitore Sky Tg24 Mattina, in onda da febbraio dalle 7 alle 10, per l’occasione noi di Cinetivù abbiamo incontrato la giornalista Federica De Sanctis, alla conduzione del programma.

Federica De Sanctis, già conduttrice del telegiornale di Sky Tg24, ora al timone del contenitore mattutino del canale all news, ma con trascorsi nella carta stampata e radiofonici: a quali di questi ruoli è rimasta più affezionata?

Passerei ore a rispondere a questa domanda. Tranquilli non lo farò! Inizio dal mio primo amore, quello che non si scorda mai: la radio. Mi sembra il modo di comunicare più bello. L’ho sempre vista come un mondo magico fatto di suoni e voci, molto difficile da fare (bene!) non facile da raccontare. Poi ho scoperto la tv che ormai è parte di me. Ho conosciuto la televisione che preferisco: quella in diretta senza filtri, di Sky Tg24, unica in Italia. Mi appassiona la sua -nostra- vivacità quotidiana, la tempestività, l’adrenalina che non può scendere mai; è un flusso continuo di notizie e immagini che credo riusciamo a proporre con sobrietà e giusti toni. La carta stampata? Forse è il vero giornalismo, quello che approfondisce i fatti e le notizie sul serio, che alimenta il dibattito, le riflessioni e che coglie spesso tutte le sfumature di una storia. Scrivere mi piace molto, ma se fossi stata una scrittrice lo avrei già capito da tempo, comunque continuo ad esercitarmi. E’ appena uscito il libro che ho scritto insieme a Renato Coen, corrispondente di Sky Tg24 a Gerusalemme: s’intitola Gerusalemme, le sue tre anime, la sua gente, il suo mistero, edito da Sperling & Kupfer. Raccontiamo la vita a Gerusalemme, la normalità di una città speciale con le voci di personaggi importanti che abitano li’ e intellettuali che vivono in Italia ma che la conoscono bene.

Sky Meteo24: intervista a Claudia Adamo

Dopo Sky Tg24 e l’intervista alla telegiornalista Monica Peruzzi, questa settimana parliamo di Sky Meteo24, il primo canale italiano di previsioni meteorologiche 24 ore al giorno di Sky, grazie al quale è possibile essere aggiornati sul tempo in Italia, Europa e nel Mondo. Nato nell’agosto del 2004 sotto la direzione di Emilio Carelli, è possibile riceverlo sul canale 501 della piattaforma satellitare. Ogni giorno si alternano davanti le telecamere sette meteorologici tutti molto professionali, fra cui la bella Claudia Adamo, che si distingue anche per una notevole vivacità e simpatia nella presenza in video, la stessa che è riuscita a comunicare in questa intervista rilasciata a noi di Cinetivù.

Come sei approdata all’esperienza su Sky Meteo24?

Sono approdata qui casualmente! Un amico comune ha sentito da Lorenzo Tedici, uno dei miei colleghi di Sky Meteo, che cercavano un nuovo meteorologo. In Italia non ci sono moltissime persone che si occupano di meteo e ci si conosce quasi tutti. Da una chiacchierata telefonica con Lorenzo è iniziato tutto, io ero appena tornata da un periodo all’estero e avevo perso l’inizio di questo canale all meteo….Mi sembrò un’eccezionale novità, ne sono stata subito entusiasta. Poi ho conosciuto le persone che fanno e sono Sky Meteo e dal primo momento, è nato subito un feeling positivo. Il provino…. non è facile per uno che non ha mai fatto tv, comunque il direttore, Emilio Carelli, ha creduto che con il tempo sarei migliorata…(processo ancora in atto!)!!!

Cash:viaggio di una banconota, il docureality di All Music

In un panorama televisivo come il nostro dove la cosiddetta tv generalista ci offre dei palinsesti desolanti e privi di creatività, ne abbiamo già parlato nelle settimane scorse, sono le tv rivolte ad un pubblico giovane quelle che esprimono gli spunti più interessanti.

Sono gli stessi canali che una volta si limitavano a trasmettere video musicali a ripetizione e che ora rispondendo ad una reale esigenza di cambiamento, si stanno evolvendo verso la sperimentazione e creazione di nuovi prodotti per la tv, nella consapevolezza che i tempi dei canali a sola fruizione musicale sono finiti.

Fra questi All Music, con il nuovo palinsesto primaverile, sta offrendo dei prodotti davvero interessanti come Cash, docureality di Giorgio Squarcia, Giuseppe Longinotti e Francesca Fogar in onda ogni venerdi alle 21, per sei settimane.

Teatro in tv: Cominciamo Bene Prima

Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, Raitre propone alle 9.15, Cominciamo Bene Prima, un programma ideato e condotto da Pino Strabioli, dedicato allo spettacolo, cultura, ma in particolare al teatro, un genere che in tv negli ultimi tempi non aveva più trovato una collocazione adeguata se non al sabato notte su Raidue, con la messa in onda di celebri commedie. Una volta, era il venerdì in prima serata, il giorno deputato alla messa in onda di straordinarie pièce teatrali, poi con la crisi di pubblico nelle sale, il teatro perse anche l’attenzione dei telespettatori e venne cancellato dai palinsesti.
Nella trasmissione di Strabioli e in particolare nella prima parte, è possibile seguire le sequenze di alcune tra le più famose commedie proposte in passato dalla Rai, interpretate da attori del calibro di Umberto Orsini e Gian Maria Volontè, tra i tanti, condite da aneddoti e notizie, fornite dallo stesso Strabioli, con l’ausilio degli attori Francesca Barra e Nicola Paduano, mentre nella seconda parte viene intervistato in studio, l’attore di turno che oltre a parlare di se illustra lo spettacolo che ha in cartellone nei teatri italiani.
Bisogna dire che Cominciamo Bene Prima, rappresenta una delle isole felici del variegato panorama televisivo italiano, dove con uno spirito giocherellone e rilassato, affatto noioso, Pino Strabioli e soci, affrontano un argomento, parte integrante del grande patrimonio artistico italiano, per lungo tempo, troppo direi, trascurato.