Sky Meteo24: intervista a Claudia Adamo

di Enzo Mauri 6

Dopo Sky Tg24 e l’intervista alla telegiornalista Monica Peruzzi, questa settimana parliamo di Sky Meteo24, il primo canale italiano di previsioni meteorologiche 24 ore al giorno di Sky, grazie al quale è possibile essere aggiornati sul tempo in Italia, Europa e nel Mondo. Nato nell’agosto del 2004 sotto la direzione di Emilio Carelli, è possibile riceverlo sul canale 501 della piattaforma satellitare. Ogni giorno si alternano davanti le telecamere sette meteorologici tutti molto professionali, fra cui la bella Claudia Adamo, che si distingue anche per una notevole vivacità e simpatia nella presenza in video, la stessa che è riuscita a comunicare in questa intervista rilasciata a noi di Cinetivù.

Come sei approdata all’esperienza su Sky Meteo24?

Sono approdata qui casualmente! Un amico comune ha sentito da Lorenzo Tedici, uno dei miei colleghi di Sky Meteo, che cercavano un nuovo meteorologo. In Italia non ci sono moltissime persone che si occupano di meteo e ci si conosce quasi tutti. Da una chiacchierata telefonica con Lorenzo è iniziato tutto, io ero appena tornata da un periodo all’estero e avevo perso l’inizio di questo canale all meteo….Mi sembrò un’eccezionale novità, ne sono stata subito entusiasta. Poi ho conosciuto le persone che fanno e sono Sky Meteo e dal primo momento, è nato subito un feeling positivo. Il provino…. non è facile per uno che non ha mai fatto tv, comunque il direttore, Emilio Carelli, ha creduto che con il tempo sarei migliorata…(processo ancora in atto!)!!!


Fino a qualche anno fa e dai tempi di Bernacca (che ho avuto la fortuna di conoscere), la meteorologia in tv è stata per lo più riservata agli uomini, qualcosa finalmente sta cambiando?

Ma… credo sia stato così perchè le previsioni erano fatte esclusivamente dagli ufficiali dell’Aereonautica Militare, che all’epoca erano solo uomini. Le previsioni del tempo, sono comunque parte della fisica dell’atmosfera.. basta studiare! Non credo sia una questione di “discriminazione sessuale”….Qui noi, lavoriamo benissimo e secondo me, presto, si vedranno altre donne meteorologo in video e saranno altrettanto autorevoli dei colleghi uomini.

Claudia Adamo, sappiamo essere figlia d’arte (padre ufficiale dell’aeronautica, meteorologo), con dei trascorsi negli Stati Uniti e studi nel campo della Fisica di una certa consistenza, ce ne puoi parlare?

Fisica è una laurea difficile con pochi e maledetti esami! una vera fatica! Molto più divertente, nel mio caso, è stato il dottorato di ricerca, fatto all’ISAC, istituto del CNR sulle Scienze del’Atmosfera e del Clima; ho seguito la mia passione, studiare l’atmosfera e in particolare i fulmini! Ho avuto la possibilità di vivere periodi in America lavorando in alcune università; esperienza interessante umanamente e professionalmente: lì, fare ricerca è molto stimolante, c’è una totale condivisione del sapere, una totale disponibilità di strumenti e dati, una concreta visione della scienza. In Italia non è affatto così; nella maggior parte dei casi la ricerca è affidata ad Enti gestiti male e finanziati pochissimo, come se quelli fossero soldi buttati e non investiti! Questa mentalità deve cambiare! Comunque, la meteorologia è sempre stata di casa per noi; mio padre è un meteorologo dell’Aereonautica e io da piccola coloravo le mappe di pressione senza sapere cosa fossero!!!! Ho imparato da lui e mi ha trasmesso una grande passione per la natura, cosa assolutamente necessaria per fare questo lavoro.

Come riesci a coniugare la tua attività di ricercatrice al Cnr con quella televisiva?

Sky Meteo24, è il mio vero lavoro 5 giorni a settimana; ma il Direttore mi permette di continuare la collaborazione con il CNR. Così rimango aggiornata sul mondo scientifico e posso continuare a seguire i progetti iniziati all’ISAC tanto tempo fa e che con successo continuiamo oggi, con il mio professore, con il quale ormai lavoro da 10 anni. Seguo studenti più giovani e cerchiamo di non perdere l’esperienza acquisita nel nostro gruppo, anche perchè a livello nazionale c’è pochissima ricerca sui fulmini. E poi mi piace rimanere in contatto con i miei ex colleghi e i miei prof americani… andare quando possibile alle conferenze e ai workshop! Il mio sogno sarebbe un giorno portare in tv questi argomenti scientifici, perchè credo siano davvero affascinanti; non sotto forma di documentario divulgativo; mi piacerebbe far arrivare l’atmosfera che c’è nei laboratori dove si vive la ricerca come una continua sfida e mostrare gli occhi felici di certi ricercatori che sono lo specchio della lora intelligenza!

Cosa manca secondo te nella tv italiana che potrebbe essere “rubato” a quella statunitense?

Dal punto di vista meteo? Molto! Ma noi siamo il primo canale italiano interamente dedicato al meteo e pian piano ci avvicineremo al Weather Channel americano, dateci un po’ di tempo, abbiamo iniziato solo 4 anni fa! E comunque ci sono nuovi progetti che stiamo realizzando. Seguiteci e vedrete!

Torniamo a parlare del tuo lavoro in tv: come si prepara una messa in onda sul canale meteo? Ci sono accorgimenti particolari?

E’ una cosa complicata! Almeno molto più complicata di quanto potessi immaginare prima di lavorarci dentro. Noi siamo in redazione 24 ore su 24, altrettanto al montaggio, in regia e alla messa in onda. In video siamo sette, oltre a me ci sono Carlotta Mantovan, Lorenzo Tedici, Mimmi Gunnarsson, Luca Ciceroni, Francesca Messere e Riccardo Cresci; siamo un gruppo ben assortito di meteorologi giornalisti e presentatori; facciamo i turni e di continuo registriamo aggiornamenti, otto volte al giorno, per mostrare sempre le più recenti immagini riprese dal satellite Meteosat2, che acquisiamo praticamente in tempo reale. Ad ogni aggiornamento diamo anche le ultime notizie meteo: ciò che succede in Italia e nel Mondo… Le previsioni vengono fatte la mattina per le prossime ore e per i giorni successivi.

Ad ogni turno, il meteorologo controlla o modifica le previsioni, tenendo conto degli ultimi dati disponibili. Per chi volesse qualche dettaglio tecnico in più, il modello che utilizziamo è alla mesoscala che sull’Europa ha una risoluzione a 12 km, e invece un box a più alta risoluzione (3 km) viene utilizzato per L’Italia. Noi mostriamo così la pioggia, la nuvolosità e le temperature previste per le succesive 24 ore. A questo si aggiungono le parti grafiche fatte al montaggio che vengono impiegate con immagini sempre nuove, a tema, e con la musica. Abbiamo poi un reparto dove si svuluppa la grafica 3D, che utilizziamo per eventi speciali (tipo un uragano, o una slavina, o un’alluvione). Quindi molte persone lavorano di continuo (in tutto siamo circa 40 persone) per produrre registrare montare e mettere in onda il nostro meteo. E si tratta di tutte persone giovani, è un ambiente molto amichevole, questo ci aiuta negli orari più duri, come la notte!

Spesso ti notiamo in onda con uno strano “aggeggio” in mano: di cosa si tratta?

E’ un segreto!!! No scherzo. E’ un “gobbo”, serve per ricordare tutti i dettagli sui venti, mari, le quote neve, ecc e poi ci serve per identificare il cambio delle grafiche che vanno in onda dietro di noi.

E nel privato com’è Claudia Adamo?

Come sono in video..ma senza la giacca!!!

Domanda d’obbligo al termine di un’intervista, cosa ti aspetti dal prossimo futuro?

Spero che Sky Meteo24 cresca ancora e che i progetti che abbiamo fatto tutti insieme qui si realizzino entro l’anno.

Un augurio a cui ci uniamo anche noi di Cinetivù. Grazie Claudia e buon lavoro!

Commenti (6)

  1. Ad alessandria non piove piu da un sacco di tempo la terra e secca!!!!!!!!! quando piovera di nuovo? ma se piove tempesterà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (CHE CAZZO DI TEMPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

  2. La Adamo tira molto gli ascolti perchè è professionale è molto bella, anzi bonona. Capisco il motivo per il quale i telespettatori di Sky meteo sono in gran parte maschi.

  3. Sono Eustachio Gentile da Scanno prov. AQ e seguo sempre Sky meteo. E’ da molto tempo che vorrei chiedere se fosse possibile far inserire anche il mio Paese tra le località turistiche abruzzesi ricomprese nell’elenco. Non so però come fare. Mi potreste aiutare? Grazie

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