
Maria De Filippi parla dei suoi prossimi progetti televisivi in un’intervista rilasciata al Corriere della sera: la regina del sabato sera di Canale 5, oltre ad annunciare l’intenzione di inserire a Uomini e donne un trono per over settantenni (di questo ne abbiamo già parlato stamane su Mondoreality), rilascia alcuni interessanti commenti su Italia’s got talent e i Grammy Awards.
Riguardo a Italiani che talento, Maria De Filippi dice:
Non ha nulla a che vedere con La Corrida. E’ un format molto moderno, forse troppo per le nostre abitudini televisive. Il conduttore non c’è o meglio sta dietro le quinte e sarà Simone Annichiarico. E poi ci sono tre giurati. Nello speciale siamo io, Gerry Scotti (che pensava si potesse fare la conduzione classica ma i detentori dei diritti del format non la vogliono) e Rudy Zerbi. Vediamo come va in termini di ascolti. Ma il problema vero è quello economico: gli investimenti sui programmi nuovi non ci sono.
Il progetto dei Grammy Awards su Canale 5 è ancora più complesso e affascinante:
Li vedo come un evento in una o due puntate. La logica italiana è: vado al premio se lo vinco. Come i Wind Awards dove tutti sono premiati. Vorrei ribaltare questo modo di pensare con una giuria di qualità in modo che diventi un premio riconosciuto da tutti: da Vasco a Ramazzotti.
Riuscirà Maria a portare un po’ di aria nuova (seppur non Made in Italy) su Canale 5?